Come ogni domenica, facciamo un resoconto sulla approvazione del presidente Trump, con i cambiamenti occorsi negli ultimi sette giorni.
L’arrivo di settembre segna una piccola svolta per i numeri di Trump: dopo un periodo molto complicato, la popolarità torna a crescere e tocca i livelli di fine luglio, rimanendo comunque su una quota piuttosto critica che perdura dall’inizio del conflitto in Iran.
Il modesto miglioramento non modifica troppo il quadro generale: il tasso di approvazione rimane inferiore al 40% in tutte le medie, mentre la disapprovazione si attesta di poco sotto al 60%.
I numeri sono peggiorati notevolmente dall’inizio della guerra in Iran, e i segnali positivi sono sempre stati pochi e isolati, considerando anche l’insormontabile stallo nelle trattative di pace.
Si tratta di una situazione al limite per il tycoon, che resta abbondantemente il presidente più impopolare di sempre a questo punto del mandato, nonostante al momento abbia recuperato circa cinque punti rispetto al punto più basso toccato ad agosto.
Il dato attuale, infatti, è peggiore rispetto alla già catastrofica media di Joe Biden nel settembre 2022; questo significa che l’approvazione di Trump è la peggiore di sempre dopo quasi venti mesi di presidenza. Si è invece riassottigliata ed è ora di circa sette punti la distanza con il suo primo mandato.
Il net rating (la differenza tra tasso di approvazione e tasso di disapprovazione) rimane saldamente in territorio negativo sia per la media di RealClearPolitics (RCP), sia per quella del Silver Bulletin, sia per la nostra di Focus America.
Questa settimana le medie si muovono al rialzo, con Silver e Focus America che rilevano un aggiustamento verso l’alto più corposo rispetto a RCP, che risulta essere comunque la media più alta.
Come già accennato, dopo oltre diciannove mesi alla Casa Bianca, il gradimento di questo secondo mandato si colloca al di sotto rispetto ai primi diciannove mesi del suo primo mandato e a quello di Biden.
Facendo un paragone con il passato, grazie ai dati di Focus America, si nota come il dato di apprezzamento di Trump dopo 593 giorni di presidenza (-18,1 secondo la nostra media) sia il più basso tra tutti i presidenti USA dal secondo dopoguerra in avanti nello stesso periodo, peggiore di Biden che con il suo -15,6 attraversava comunque un periodo di grande sofferenza.
Risulta molto indietro, come detto, anche rispetto al suo primo mandato, in cui era decisamente più popolare, a -11,3. Andando molto a ritroso, anche Harry Truman veleggiava su numeri deficitari (-19,1).
Sul nostro sito trovate i grafici con il confronto con tutti i primi mandati degli altri presidenti, con una frequenza di aggiornamento pari a 8 volte al giorno.
Il tasso di approvazione di Trump oscilla tra il 39% e il 40%, mentre il tasso di disapprovazione si aggira intorno al 56%-58%.
Nelle prossime settimane monitoreremo l’evoluzione di questa situazione, per cogliere se ci saranno miglioramenti o ulteriori ripercussioni sui numeri, considerando il sostanziale fallimento dei negoziati con Teheran e il riacutizzarsi delle tensioni con il Canada.
Di seguito pubblichiamo una infografica con una selezione delle rilevazioni dei migliori istituti rilasciate nel corso dell'ultima settimana. Per ogni casa sondaggistica sono presenti due numeri percentuali: il primo è il tasso di approvazione, il secondo quello di disapprovazione.
Ricordiamo che, stante la chiusura del sito FiveThirtyEight, abbiamo deciso di utilizzare i numeri del Silver Bulletin, il nuovo sito di Nate Silver, fondatore di 538.
Il sito Silver Bulletin (che fa una propria media aggiustata di tutti i sondaggi, dandone un peso maggiore o minore in base al bias storico e al rating delle firme che li svolgono) segna una media generale di 38,8% (+0,4) - 57,5% (-0,5). In totale un net approval arrotondato di -18,7 (+0,9).
Il sito RealClearPolitics, invece, che fa una selezione solo di alcuni sondaggi in base all'affidabilità di chi li esegue, segnala una media totale migliore: 39,9% (-) - 56,4% (-0,3). In totale un net rating di -16,5 (+0,3).
La media calcolata da noi di Focus America, invece, è di 38,8% (+0,8) - 56,9% (-1,3), con un net rating complessivo di -18,1 (+2,1). La metodologia utilizzata è specificata direttamente nella pagina del nostro sito dedicata ai sondaggi sulla popolarità di Trump.
