La Casa Bianca ha notificato a Lisa Cook, governatrice della Federal Reserve, che il presidente Donald Trump sta valutando di rimuoverla dall'incarico. La lettera, datata 5 agosto, concede a Cook 21 giorni per rispondere alle accuse di frode ipotecaria: il termine scadrà il 26 agosto, dopodiché il presidente prenderà una decisione definitiva. ABC News ha anticipato la notizia, mentre Axios ha ottenuto il testo della comunicazione.
Prima dell'agosto 2025 nessun presidente degli Stati Uniti aveva mai tentato di rimuovere un governatore della Federal Reserve in carica. Per Trump è il secondo tentativo. Il 29 giugno la Corte Suprema aveva bloccato il primo tentativo con 5 voti contro 4, stabilendo che a Cook non erano stati garantiti né un preavviso né la possibilità di presentare le proprie ragioni. Nei giorni successivi Trump aveva annunciato su Truth Social che avrebbe avviato immediatamente una nuova procedura.
Il nuovo tentativo dopo lo stop della Corte Suprema
La nuova lettera punta proprio a colmare le lacune procedurali indicate dalla Corte e lo dichiara esplicitamente: la notifica è stata inviata "in ottemperanza all'opinione della Corte Suprema", si legge nel documento. Le contestazioni, tuttavia, restano le stesse di un anno fa. Secondo la Casa Bianca, la condotta attribuita a Cook costituisce una "causa" sufficiente per la rimozione e "mina la fiducia dell'opinione pubblica" nella Federal Reserve.
La comunicazione porta la firma di Dan Scavino, vice capo di gabinetto della Casa Bianca. "Lei è a conoscenza di queste accuse almeno dal 25 agosto 2025. Eppure, nonostante siano trascorsi più di dieci mesi, non ha mai fornito una spiegazione per questa grave condotta, pur avendone avuto ampie possibilità", scrive Scavino.
Le accuse sui mutui e la risposta di Cook
Le accuse nascono da una segnalazione presentata al Dipartimento di Giustizia nell'agosto 2025 da Bill Pulte, direttore della Federal Housing Finance Agency, l'agenzia federale che vigila sul mercato dei mutui. Secondo Pulte, Cook avrebbe indicato come abitazione principale due immobili diversi, uno ad Ann Arbor e l'altro ad Atlanta, per ottenere condizioni di finanziamento più favorevoli. La governatrice nega ogni illecito e non è mai stata incriminata né condannata. Nominata da Joe Biden nel 2022, è stata la prima donna afroamericana a entrare nel consiglio dei governatori della Fed; il suo mandato scade nel 2038.
I suoi avvocati, Abbe Lowell e Norm Eisen, hanno respinto le contestazioni. "Queste accuse sono infondate oggi come lo erano un anno fa, quando il presidente Trump ha tentato di rimuovere la governatrice Cook e di interferire con l'indipendenza della Federal Reserve", hanno dichiarato. Secondo i due legali, i fatti e i precedenti fissati dalla Corte Suprema escludono l'esistenza di una causa valida per destituirla, qualunque procedura scelga ora la Casa Bianca. "Come abbiamo già fatto, contesteremo anche quest'ultimo pretesto e difenderemo la sua posizione e il ruolo storico della Fed", hanno aggiunto. Lowell ha dichiarato alla CNN che la risposta sarà presentata entro i termini previsti e corredata dalla relativa documentazione.
