Trump parteciperà a una maratona di lettura della Bibbia
Il presidente leggerà un passo dell'Antico Testamento caro alla destra religiosa, dopo una settimana segnata dallo scontro con papa Leone XIV e dalle accuse di blasfemia per un'immagine generata con l'intelligenza artificiale.
Il presidente Donald Trump parteciperà a una maratona di lettura integrale della Bibbia organizzata a Washington, registrando il proprio intervento dallo Studio Ovale. L'annuncio arriva al termine di una settimana difficile nei rapporti tra il presidente e i suoi sostenitori cristiani, tra lo scontro con il pontefice e le accuse di blasfemia per un'immagine diffusa sui social.
L'iniziativa si chiama America Reads the Bible e si terrà dalle 9 del mattino alle 9 di sera per un'intera settimana, a partire dalla domenica con il primo capitolo della Genesi fino al sabato sera con l'ultimo capitolo dell'Apocalisse. La maggior parte dei partecipanti leggerà i propri brani dal vivo al Museum of the Bible di Washington, mentre alcune personalità di rilievo hanno preregistrato i loro interventi. L'evento, organizzato dall'attivista conservatrice Bunni Pounds, ex candidata al Congresso in Texas, è stato descritto dalla stessa Pounds come una lettura nazionale della legge di Dio.
Trump ha registrato la sua parte martedì e la trasmissione del suo intervento è prevista per martedì tra le 18 e le 19 ora della costa orientale statunitense, nella stessa fascia oraria di Ben Carson, ex segretario alla casa e di Heidi St. John, attivista dell'educazione domestica. Il presidente ha scelto un passo del secondo libro delle Cronache, nell'Antico Testamento, diventato un riferimento per molti suoi sostenitori cristiani. Il versetto centrale del capitolo sette promette perdono e guarigione della terra al popolo che si umilia, prega e si allontana dalle vie malvagie. Molti lo interpretano come un appello al pentimento nazionale seguito da una benedizione divina.
Matthew D. Taylor, studioso in visita al Center on Faith and Justice della Georgetown University, ha dichiarato al New York Times che la citazione di questo passo è un tratto distintivo della destra religiosa. Gli studiosi della Bibbia ricordano però che il brano riguarda un'alleanza specifica tra Dio e gli antichi israeliti e si inserisce nei libri delle Cronache, che coprono secoli di storia ebraica, compresi i regni di Davide e Salomone. Negli ultimi decenni il versetto è diventato oggetto di canzoni, preghiere e sermoni che lo leggono come una promessa con implicazioni politiche dirette per gli Stati Uniti contemporanei. Durante l'assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021, il fondatore del gruppo Cowboys for Trump recitò il passo con un megafono davanti alla folla, che rispose con il coro Fight for Trump.
La Casa Bianca ha diffuso venerdì una dichiarazione di sostegno all'iniziativa, definendola un'occasione per onorare la Sacra Scrittura, rinnovare la fede e riconsacrare gli Stati Uniti come una nazione sotto Dio. L'evento è in preparazione da oltre un anno ed è pensato anche come invito ai leader a umiliarsi davanti al popolo americano in vista del 250° anniversario della nazione. Secondo quanto riferito dal New York Times, le celebrazioni ufficiali previste dall'amministrazione Trump sembrano orientate a sottolineare le radici cristiane della fondazione del paese.
Il rapporto del presidente con la Bibbia, ricorda la testata, è complesso. Trump l'ha spesso definita il suo libro preferito, ha posato con una copia davanti a una chiesa di Washington nel 2020, dopo che le autorità avevano disperso i manifestanti, e ha messo in vendita una propria edizione al prezzo di 60 dollari. Ha però faticato a indicare un passo preferito o persino a scegliere tra Antico e Nuovo Testamento.
La lettura arriva dopo una serie di tensioni con la base cristiana del presidente. Il fine settimana precedente Trump aveva pubblicato un'immagine generata con l'intelligenza artificiale che sembrava raffigurarlo come Gesù Cristo nell'atto di compiere una guarigione miracolosa. Molti cristiani hanno reagito definendo l'immagine blasfema e il presidente ha rimosso il post il giorno successivo, spiegando di aver creduto che la raffigurazione lo mostrasse nei panni di un medico. Pochi giorni dopo Trump ha attaccato con una lunga tirata papa Leone XIV, critico della guerra americana in Iran, aprendo il suo intervento con l'accusa al pontefice di essere debole sul crimine. Le parole sono state accolte con sconcerto e fastidio da molti cattolici americani.
L'elenco dei quasi 500 lettori comprende alcuni dei sostenitori cristiani più fedeli del presidente, molti dei quali attualmente in carica nella sua amministrazione. Tra questi il segretario di Stato Marco Rubio, il segretario alla difesa Pete Hegseth e il segretario ai trasporti Sean Duffy. L'elenco include inoltre pastori, attivisti, influencer, intrattenitori, predicatori e numerosi eletti attuali e passati, tutti repubblicani. Gli organizzatori affermano di aver invitato decine di membri democratici del Congresso senza ricevere alcuna risposta. La maggioranza schiacciante dei partecipanti appartiene al mondo evangelico.
Molti lettori hanno scelto passi collegati al proprio lavoro o all'attualità. Il governatore del Texas Greg Abbott leggerà il capitolo 43 del libro di Isaia, che contiene un versetto spesso citato dopo le mortali alluvioni dell'estate scorsa nello Stato, nel quale Dio promette di essere accanto a chi attraversa le acque e di impedire ai fiumi di sommergerlo. Susie Wiles, capo di gabinetto della Casa Bianca, leggerà il capitolo 31 dei Proverbi, con l'elenco delle qualità della donna di nobile carattere, diventato un punto di riferimento per molte donne cristiane.