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Trump dà il via libera al ponte da 4,5 miliardi di dollari tra Stati Uniti e Canada
Tia Dufour, DHS, 2025, Flickr, Opera del governo USA
Politica estera 2 min di lettura

Trump dà il via libera al ponte da 4,5 miliardi di dollari tra Stati Uniti e Canada

Il Gordie Howe International Bridge tra Detroit e Windsor aprirà il 27 luglio, tredici anni dopo l'avvio del progetto. Il presidente aveva bloccato l'inaugurazione chiedendo compensazioni al Canada

Il Gordie Howe International Bridge, il ponte da 4,5 miliardi di dollari che collega Detroit, in Michigan, alla città canadese di Windsor, in Ontario, aprirà al traffico il 27 luglio, tredici anni dopo l'avvio del progetto. Il presidente Donald Trump ha ritirato le sue obiezioni sostenendo di aver ottenuto condizioni migliori dal Canada. "Che entrambi possiamo avere molti anni di successo con questo meraviglioso nuovo progetto!!!", ha scritto sabato su Truth Social, il suo social network.

A febbraio Trump aveva detto che non avrebbe aperto il ponte "finché gli Stati Uniti non saranno pienamente compensati" dal Canada e aveva chiesto a Ottawa di cedere al governo americano almeno metà della proprietà dell'infrastruttura. Il suo post era stato letto come una risposta ai rinnovati legami commerciali tra Canada e Cina, nel quadro degli scontri sul commercio tra Washington e Ottawa che hanno segnato il secondo mandato del presidente.

Sempre a febbraio era emerso che Matthew Moroun, la cui azienda gestisce l'Ambassador Bridge, il ponte centenario che già collega Detroit a Windsor, aveva donato il 16 gennaio un milione di dollari a Maga Inc, un Super Pac, cioè un comitato che raccoglie fondi a sostegno di un candidato, in questo caso Trump. I Moroun, famiglia di Detroit da tempo tra i donatori repubblicani, combattono da anni per bloccare il Gordie Howe Bridge perché temono di perdere i ricavi dei pedaggi con l'apertura di un percorso alternativo tra i due paesi.

Venerdì sera il governo canadese ha annunciato l'accordo che sblocca l'apertura: le due parti hanno concordato "misure cooperative concentrate sulla gestione dei pedaggi" e la creazione di un fondo per lo sviluppo economico della durata di 15 anni, alimentato da una parte dei profitti del ponte. Il ministro delle infrastrutture canadese Gregor Robertson ha detto che l'apertura genererà miliardi di dollari di attività economica per decenni e porterà benefici su entrambi i lati del confine.

Il Canada ha finanziato l'intera costruzione del ponte, che è di proprietà congiunta del governo canadese e dello Stato del Michigan. L'accordo originario era stato negoziato da Rick Snyder, ex governatore repubblicano del Michigan, e i lavori sono iniziati nel 2018. Il ponte è strallato, cioè sostenuto da cavi ancorati alle torri, ha sei corsie e una campata principale di 853 metri, la più lunga del suo genere in Nord America, per un'estensione complessiva di circa 2,5 chilometri sul fiume Detroit. È intitolato a Gordie Howe, leggenda canadese dell'hockey che giocò 25 stagioni nei Detroit Red Wings. Il pedaggio arriva a 10 dollari per le automobili e a 20 dollari per asse per i camion.

Il corridoio tra Detroit e Windsor gestisce più di 4 milioni di passaggi di camion all'anno e quasi 70 miliardi di dollari di scambi commerciali nelle due direzioni, secondo la camera di commercio regionale di Detroit. Finora il traffico è passato soprattutto dall'Ambassador Bridge, di proprietà privata, e dal tunnel che collega le due città: il nuovo ponte dovrebbe alleggerire la congestione di entrambi.

Il blocco dell'inaugurazione, prevista inizialmente per il 12 giugno e rinviata all'ultimo momento, era diventato un tema in una delle corse al Senato più osservate del paese, quella del Michigan. La democratica Mallory McMorrow, poi ritiratasi dalla corsa, aveva provato a trasformare il ritardo in un problema politico per Trump e per i repubblicani, in uno Stato in bilico dove il ponte ha conseguenze economiche visibili. La governatrice democratica del Michigan Gretchen Whitmer ha detto che il ponte "è sempre stato un ottimo affare per il nostro Stato" e che accelererà la produzione automobilistica, abbasserà i costi e rafforzerà l'agricoltura. Il 27 luglio inizierà il traffico commerciale, mentre la data della cerimonia ufficiale di inaugurazione non è ancora stata fissata.

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