Trump chiede all'Europa 350 miliardi per gli aiuti all'Ucraina, ma i conti non tornano

Il presidente americano sostiene che gli alleati europei della NATO debbano rimborsare anche le spese sostenute da Washington sotto Biden. La cifra, però sembra totalmente inventata e non trova riscontro nei dati ufficiali.

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Trump chiede all'Europa 350 miliardi per gli aiuti all'Ucraina, ma i conti non tornano
Fonte: Casa Bianca

Donald Trump vuole che i Paesi europei restituiscano agli Stati Uniti 350 miliardi di dollari. Secondo il presidente americano, sarebbe questa infatti la somma spesa da Washington per gli aiuti militari all'Ucraina durante l'Amministrazione di Joe Biden. Trump ha rilanciato la richiesta parlando dalla base militare di Andrews, dove ha raccontato di aver ricordato ai leader europei quanto, a suo dire, avrebbero ricevuto dagli Stati Uniti. "Vi abbiamo dato, pensateci, 350 miliardi di dollari, aerei, armi di ogni tipo e molto altro", ha detto.

Una cifra smentita dai dati ufficiali

È la stessa cifra che Trump ripete da mesi, ma i conti ufficiali raccontano un'altra storia. Secondo le verifiche di diverse testate indipendenti, dall'invasione russa del 2022 il Congresso americano ha stanziato per l'Ucraina circa 174-183 miliardi di dollari: molto meno dei 350 miliardi rivendicati dal presidente. Trump sostiene inoltre che Biden non abbia mai chiesto agli alleati europei di contribuire, anche se, secondo lui, avrebbe dovuto farlo. "Bastava dire agli europei: pagateci e basta", ha affermato. E quando avrebbe chiesto perché non avessero versato nulla, gli avrebbero risposto: "Nessuno ce l'ha chiesto".

La smentita di Zelensky

Non è la prima volta che Trump solleva la questione. Già nel febbraio 2025 aveva denunciato la mancanza di una rendicontazione adeguata sugli aiuti a Kyiv, stimando il contributo statunitense in oltre 300 miliardi di dollari. All'epoca Volodymyr Zelensky aveva respinto quella ricostruzione. Il presidente ucraino aveva calcolato il costo complessivo della guerra per il suo Paese in circa 320 miliardi di dollari: 120 miliardi finanziati internamente e 200 coperti dal sostegno di Stati Uniti e alleati europei. Secondo Kyiv, gli aiuti militari americani ammontavano a 67 miliardi, a cui si aggiungevano 31,5 miliardi di sostegno finanziario diretto: cifre lontanissime dai 350 miliardi rivendicati oggi da Trump.

Nel frattempo, però la linea di Washington è cambiata. Nel novembre 2025 la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha annunciato la fine del finanziamento americano diretto alla guerra. Gli Stati Uniti, tuttavia, continuano a vendere armi ai Paesi della NATO, che poi le trasferiscono a Kyiv attraverso il programma PURL: in questo schema sono gli europei ad acquistare gli armamenti direttamente dai produttori americani e a pagarne il conto.

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