Trump accusa l’Iran di aver abbattuto un elicottero Apache: “Dobbiamo rispondere”

I due piloti sono stati recuperati da un drone navale dopo due ore in mare al largo dell’Oman. L’episodio rischia di far saltare la fragile tregua tra Washington e Teheran in vigore da inizio aprile.

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Trump accusa l’Iran di aver abbattuto un elicottero Apache: “Dobbiamo rispondere”

Il presidente americano Donald Trump ha accusato l’Iran di aver abbattuto un elicottero Apache degli Stati Uniti vicino allo Stretto di Hormuz. “Sono appena stato informato dal nostro grande esercito che la scorsa notte gli iraniani hanno abbattuto uno dei nostri sofisticatissimi elicotteri Apache mentre pattugliava lo Stretto di Hormuz”, ha scritto Trump su Truth Social. “I due piloti coinvolti sono salvi e illesi. Tuttavia gli Stati Uniti devono, per necessità, rispondere a questo attacco”.

L’elicottero è stato colpito nella tarda serata di lunedì e le forze americane si sono mosse subito per recuperare i due membri dell’equipaggio prima che gli iraniani potessero raggiungerli. I militari hanno passato due ore nelle acque al largo dell’Oman, poi un’imbarcazione senza equipaggio, una Saronic Corsair, li ha tratti in salvo: è la prima operazione di questo tipo condotta in mare dalle forze americane, ha spiegato il capitano Tim Hawkins, portavoce del Comando centrale.

Il drone navale appartiene alla Task Force 59, l’unità della Marina che impiega mezzi senza pilota e intelligenza artificiale. Al salvataggio hanno contribuito anche reparti scelti dell’82esima divisione aviotrasportata. I due piloti sono in condizioni stabili.

L’episodio mette in pericolo un cessate il fuoco già segnato da scontri ripetuti nello Stretto e nelle aree circostanti. Proprio questa settimana Israele e Iran si sono attaccati direttamente per la prima volta dalla tregua dichiarata da Trump in aprile. Il presidente ha detto in passato ai suoi collaboratori che valuterebbe la ripresa della guerra se l’Iran uccidesse militari americani.

Il Ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi non ha negato che le forze di Teheran abbiano colpito l’elicottero, ma ha lasciato intendere che non sia stato un atto intenzionale. “Le forze straniere in prossimità del nostro territorio sono costantemente a rischio a causa dei loro stessi errori umani, di semplici incidenti o della possibilità di finire nel fuoco incrociato”, ha scritto su X dopo la dichiarazione di Trump. “Per ridurre il rischio, la soluzione migliore è che se ne vadano. Preferiamo il linguaggio della diplomazia, ma parliamo anche altre lingue”.

Guerra Iran · Stretto di Hormuz

L'Apache abbattuto che rimette in bilico la tregua

Trump accusa l'Iran di aver colpito un elicottero americano in pattuglia sullo Stretto e annuncia una risposta. I due piloti sono salvi, recuperati da un drone navale dopo due ore in mare: è la prima operazione del genere.

Perdite aeree Usa
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e
Costo guerra
0 mld $
Persi o danneggiati da fine febbraio, droni compresi, secondo il conteggio di maggio del Congressional Research Service
Quasi 29 miliardi di dollari: il costo delle operazioni come riferito al Congresso dal controllore del Pentagono

L'Apache caduto lunedì notte non compare ancora in quel conteggio. Ed è la perdita che rischia di costare di più: mette a rischio la tenuta della tregua di aprile.

Esplora la vicenda
La notte al largo dell'Oman

Due ore in mare, poi il primo salvataggio della storia americana affidato a un drone

Le forze americane hanno raggiunto i piloti prima degli iraniani. A recuperarli è stata la Saronic Corsair, un'imbarcazione senza equipaggio della Task Force 59, l'unità della Marina che impiega mezzi senza pilota mediante uso di intelligenza artificiale.

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Piloti recuperati, salvi e in condizioni stabili
2 ore
Trascorse nelle acque al largo dell'Oman
1ª volta
Un mezzo navale senza pilota salva un equipaggio in mare
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Tarda serata di lunedì
L'Apache precipita nello Stretto

L'elicottero cade in mare mentre pattuglia lo Stretto di Hormuz. Trump accusa l'Iran di averlo abbattuto.

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Pochi minuti dopo
Parte la corsa contro Teheran

Le forze americane si muovono subito per recuperare l'equipaggio prima che gli iraniani possano raggiungerlo.

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Due ore in acqua
I piloti restano in mare aperto

I due membri dell'equipaggio attendono i soccorsi nelle acque al largo delle coste dell'Oman.

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Il recupero
Arriva la Saronic Corsair

Il drone navale della Task Force 59 trae in salvo i piloti, con il contributo dei reparti scelti dell'82ª divisione aviotrasportata. Mai prima d'ora un mezzo senza equipaggio aveva condotto un salvataggio in mare.

Il bilancio

Quarantadue velivoli persi o danneggiati in tre mesi di guerra

Il conteggio del Congressional Research Service, aggiornato a maggio, comprende anche i droni. Ogni simbolo rappresenta un velivolo: l'elicottero in rosso è l'Apache di lunedì, ancora fuori dal conto.

36 altri velivoli e droni persi o danneggiati per incidenti e fuoco nemico
4 caccia F-15E — tre abbattuti per errore dal fuoco amico sopra il Kuwait
2 aerei cisterna KC-135 — entrati in collisione in Iraq a marzo: sei militari morti
L'Apache di lunedì notte — la perdita numero 43, non ancora nel conteggio ufficiale
Il conto economico

Quasi 29 miliardi di dollari: a tanto ammonta il costo delle operazioni militari contro l'Iran riferito al Congresso dal controllore ad interim del Pentagono.

Le parole

Trump promette una risposta, Teheran non smentisce il colpo

Il presidente americano era partito minimizzando, poi ha cambiato tono su Truth Social. Il ministro degli Esteri iraniano non nega l'abbattimento, ma lascia intendere che non sia stato intenzionale.

Donald Trump
Presidente degli Stati Uniti · Su Truth Social
«Gli Stati Uniti devono, per necessità, rispondere a questo attacco»

Poche ore prima, in una telefonata con il Wall Street Journal, aveva minimizzato: «non una cosa grave». E ha rivendicato il blocco navale dello Stretto, che sta rendendo l'Iran «molto povero» e resterà in vigore «finché necessario».

Abbas Araghchi
Ministro degli Esteri iraniano · Su X
«Preferiamo il linguaggio della diplomazia, ma parliamo anche altre lingue»

Non nega il colpo: parla di «errori umani», semplici incidenti e fuoco incrociato che minacciano «le forze straniere in prossimità del nostro territorio». E suggerisce la sua soluzione per ridurre il rischio: che se ne vadano.

Il contesto

Una tregua già segnata da scontri ripetuti

Il cessate il fuoco dichiarato da Trump in aprile non ha mai davvero pacificato lo Stretto. E proprio questa settimana Israele e Iran erano tornati a colpirsi direttamente.

Tocca un evento per i dettagli
Fine febbraio
Inizia la guerra tra Stati Uniti e Iran
Lo Stretto di Hormuz, snodo del traffico petrolifero mondiale, diventa il fronte principale del conflitto.
Marzo
Due aerei cisterna KC-135 si scontrano in Iraq
Nella collisione muoiono sei militari americani. Tra le perdite del conflitto figurano anche quattro caccia F-15E, tre dei quali abbattuti per errore dal fuoco amico sopra il Kuwait.
Aprile
Trump dichiara la tregua con Teheran
Il cessate il fuoco regge a fatica, segnato da scontri ripetuti nello Stretto e nelle aree circostanti. Il blocco navale americano resta in vigore.
Maggio
Il Congresso fa i conti della guerra
Il Congressional Research Service conta 42 velivoli persi o danneggiati, droni compresi. Il Pentagono indica un costo delle operazioni vicino ai 29 miliardi di dollari.
Questa settimana
Israele e Iran tornano a colpirsi direttamente
È la prima volta dalla tregua dichiarata in aprile.
Lunedì notte
L'Apache cade nello Stretto di Hormuz
Trump accusa l'Iran e annuncia una risposta. Secondo il Wall Street Journal, il presidente valuterebbe la ripresa della guerra se Teheran uccidesse militari americani.
La linea rossa

Trump ha detto ai collaboratori che riprenderebbe la guerra se l'Iran uccidesse militari americani, riporta il Wall Street Journal. Lunedì notte i due piloti si sono salvati — e con loro, per ora, anche la tregua.

Fonti Dichiarazioni su Truth Social e X · Wall Street Journal · Comando centrale Usa (Centcom) · Congressional Research Service, maggio 2026 — Aggiornato al 9 giugno 2026

In un primo momento Trump aveva minimizzato. In una telefonata con il Wall Street Journal aveva definito l’accaduto “non una cosa grave” e “molto diverso da come si pensa”, aggiungendo che il blocco navale dello Stretto sta rendendo l’Iran “molto povero” e che resterà in vigore “finché necessario”.

L’elicottero abbattuto allunga la lista dei velivoli americani distrutti da incidenti e fuoco nemico nel corso della guerra con l’Iran, iniziata a fine febbraio. Tra questi ci sono quattro caccia F-15E, tre dei quali abbattuti da fuoco amico sopra il Kuwait, e due aerei cisterna KC-135 entrati in collisione in Iraq a marzo, con sei morti. Un rapporto del Congressional Research Service di maggio ha contato 42 velivoli, droni compresi, persi o danneggiati dall’inizio del conflitto. Il controllore ad interim del Pentagono ha riferito al Congresso che il costo delle operazioni militari ha raggiunto quasi 29 miliardi di dollari.

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