Le perdite russe in Ucraina superano i 350mila soldati morti

Una nuova stima dei media indipendenti russi Meduza e Mediazona indica che alla fine del 2025 i caduti russi sarebbero circa 352mila, portando a circa mezzo milione il totale delle vittime militari del conflitto.

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Le perdite russe in Ucraina superano i 350mila soldati morti
Photo by Sonia Dauer / Unsplash

I soldati russi morti nella guerra contro l'Ucraina sono circa 352mila alla fine del 2025. Lo rivela una nuova stima pubblicata sabato dai media indipendenti russi in esilio Meduza e Mediazona, che hanno diffuso il dato proprio nel giorno della parata del 9 maggio con cui la Russia celebra ogni anno la vittoria sulla Germania nella Seconda guerra mondiale. La cifra suggerisce che il numero complessivo di militari caduti su entrambi i fronti, russo e ucraino, possa avvicinarsi al mezzo milione. A più di quattro anni dall'inizio dell'invasione su vasta scala ordinata dal presidente Vladimir Putin, il conflitto si conferma come il più sanguinoso in Europa dalla fine del Secondo conflitto mondiale.

La stima è il risultato di un lavoro di analisi che parte da un database di decessi confermati tenuto da Mediazona insieme al servizio in lingua russa della BBC. Questo archivio raccoglie i nomi dei soldati morti basandosi in parte su post pubblicati sui social media e sui registri russi di successione ereditaria, e ad oggi contiene quasi 218mila nominativi accertati. Per arrivare alla cifra complessiva di 352mila caduti, i ricercatori di Mediazona e Meduza hanno analizzato il tasso di mortalità maschile in eccesso che emerge nei registri di successione per le fasce d'età più giovani. Hanno poi integrato il calcolo con deduzioni basate sui decessi confermati attraverso i procedimenti giudiziari.

Il numero non comprende i militari morti al fronte nei primi mesi del 2026. Restano fuori dal conteggio anche buona parte dei combattenti stranieri e dei soldati arruolati nelle milizie formate nei territori ucraini occupati che hanno combattuto a fianco delle forze di Mosca.

352 mila — FocusAmerica
Ucraina · Il bilancio delle perdite russe

L'esercito invisibile:
quanti soldati russi sono morti davvero in Ucraina

Un'inchiesta congiunta di Meduza, Mediazona e BBC News Russian rivede al rialzo il bilancio delle perdite russe: 352.000 militari morti tra il febbraio 2022 e il dicembre 2025. Per la prima volta, la stima include anche 90.000 soldati dichiarati deceduti dai tribunali, in gran parte dispersi i cui corpi non sono mai stati ritrovati.

Stima totale al 31 dicembre 2025
352.000
soldati russi morti dall'inizio dell'invasione su larga scala, vale a dire un cittadino russo maschio fra i 18 e i 59 anni ogni 100 minuti.
261.000
Registrati
Decessi nei registri civili
90.000
Invisibili
Dichiarati morti dai tribunali (corpo mai trovato)
217.808
Identificati
Morti confermati per nome
Esplora i dati
La svolta metodologica

I 90mila soldati che sinora mancavano al bilancio: dichiarati morti senza un corpo

Finora la stima si basava soprattutto sui registri di successione. Dalla metà del 2024, però, le procure militari hanno iniziato a presentare in massa richieste ai tribunali per dichiarare morti i soldati dispersi, anche quando il corpo non è stato ritrovato. Si tratta di una procedura necessaria per consentire alle famiglie di ottenere i risarcimenti statali.

Composizione del totale 352.000
261.000
Decessi registrati nei normali registri di stato civile e di successione russi
90.000
Dichiarati morti dai tribunali, in gran parte dispersi senza salma ritrovata
Prova n. 1 · Solo gli uomini muoiono
Successioni aperte ogni settimana, fascia 20–24 anni
Sino al febbraio 2022 le successioni aperte per uomini e donne giovani crescevano in parallelo. Dopo l'invasione, la curva maschile è esplosa mentre quella femminile è rimasta piatta: la mortalità in eccesso dipende dalla guerra.
Uomini 20–24 anni Donne 20–24 anni
50 100 150 200 2016 2018 2020 2022 2024 Feb 2022
Uomini
Donne
Prova n. 2 · Le registrazioni in ritardo
Successioni aperte per uomini tra 20 e 24 anni, per ritardo nella registrazione del decesso
Dalla metà del 2024 sono aumentate in modo anomalo le registrazioni di decessi avvenuti oltre sei mesi prima: la traccia statistica lasciata dai dispersi che i tribunali hanno iniziato a riconoscere come morti.
Entro 2 settimane 2 settimane – 6 mesi Oltre 6 mesi
30 60 90 120 2021 2022 2023 2024 2025 Feb 2022
Entro 2 sett.
2 sett. – 6 mesi
Oltre 6 mesi
Il segnale dei dispersi. La curva viola — registrazioni con ritardo superiore ai sei mesi — era praticamente assente fino a metà 2024. Da quel momento sale rapidamente e supera quote precedentemente inedite.

Le richieste giudiziarie per dichiarare morti i militari dispersi hanno iniziato ad arrivare in massa nei tribunali di guarnigione solo dalla metà del 2024. Secondo l'inchiesta, un ordine interno alle unità ha sbloccato l'arretrato dei soldati scomparsi in combattimento, ma mai formalmente riconosciuti come deceduti.

La stima settimanale

Una settimana del 2025 vale due settimane del 2023

È il grafico centrale dell'inchiesta. La linea grigia indica la stima dei militari russi morti ogni settimana sulla base dei soli registri di successione; la linea rossa aggiunge anche i dispersi riconosciuti come deceduti dai tribunali. L'area rosa fra le due misura proprio il peso di questa correzione. Per gli ultimi sei mesi, in cui i dati sono ancora incompleti, la curva non registra solo i casi già emersi ma anticipa il bilancio più probabile.

Totale (con dispersi) Stima dai registri di successione Solo nominali confermati Scarto dispersi
Previsionale 1k 2k 3k 4k 2022 2023 2024 2025
Totale (con dispersi)
Stima dai registri
Previsionale
Nominali confermati
Lo scarto rosa. L'area rosa tra la linea grigia (registri di successione) e quella rossa (con dispersi) misura quanto i tribunali militari abbiano corretto al rialzo il bilancio dal 2024 in poi. Il distacco si fa via via più marcato a partire dalla metà del 2024.
Riepilogo per anno
2022
Invasione, ritirata da Kyiv, controffensive a Kharkiv e Kherson
~20.000
Morti
2023
Battaglia di Bakhmut, picco a 1.500 morti a settimana
~50.000
Morti
2024
Offensive nel Donbass e a Kharkiv, deceduti oltre 2.000 a settimana
~100.000
Morti
2025
Pressione su Pokrovsk e Toretsk, anno più letale del conflitto
~180.000
Morti
Il dato che preoccupa Mosca

Nei mesi finali del 2024 i decessi settimanali si sono avvicinati alla soglia dei 3.000. Il 2025 ha consolidato e superato quel ritmo, portando il totale dell'ultimo anno oltre i 180.000 morti — più di tutti gli anni precedenti messi insieme.

Profilo dei caduti identificati

Volontari, detenuti, fanteria meccanizzata: chi sono principalmente i soldati che muoiono

Sui 217.808 nomi confermati al 9 maggio 2026 da Mediazona e BBC, prevalgono i volontari arruolati dopo l'invasione e i detenuti reclutati nelle colonie penali. I mobilitati restano una quota minore dei morti. Tocca per espandere.

1
Fanteria meccanizzata
La spina dorsale dell'esercito regolare russo
12,6%
27.475

Le unità di fanteria meccanizzata — motostrelki — costituiscono il grosso delle truppe di terra russe e rappresentano la quota maggiore di perdite identificate per branca. La loro percentuale è cresciuta di pari passo con il logoramento di Bakhmut e nel Donbass.

2
Detenuti reclutati
Arruolati nelle colonie penali
11,3%
24.534

Iniziato con Wagner durante la battaglia di Bakhmut, il reclutamento dai penitenziari è proseguito mediante contratti diretti del Ministero della Difesa russo. I detenuti vengono impiegati nei "gruppi d'assalto" mandati a saturare le posizioni ucraine.

3
Mobilitati
Chiamati con la mobilitazione del settembre 2022
8,6%
18.671

Mosca non ha più annunciato mobilitazioni dopo quella "parziale" del settembre 2022, ma chi è stato chiamato allora è in larga parte ancora al fronte. Sono uomini di età media superiore ai 25 anni, spesso con famiglia.

4
Ufficiali
In calo dal 10% iniziale
3,3%
7.094

All'inizio della guerra arrivavano fino al 10% dei caduti. Oggi sono scesi al 2-3%: indicatore di un esercito che ha sostituito i ruoli di comando con fanteria volontaria a basso costo, da sacrificare in massa. Confermata anche la morte di 15 generali.

5
Truppe aviotrasportate (VDV)
L'élite paracadutista
2,4%
5.135

Le VDV — il corpo d'élite della Russia — sono state decimate nelle prime settimane di guerra, con perdite altissime nei tentativi falliti di assalto a Hostomel e nell'avanzata su Kyiv. Oggi vengono usate prevalentemente come fanteria d'assalto.

Nota. Le percentuali si riferiscono ai 217.808 nomi confermati. Mediazona stima che la lista in oggetto catturi tra il 45% e il 65% delle perdite reali: per questo la stima complessiva (352.000) è significativamente più alta.
Il peso storico

L'Ucraina è già la guerra più sanguinosa per Mosca dalla fine della Seconda guerra mondiale

Partendo dai circa 60-70.000 soldati russi morti nel primo anno di guerra in Ucraina, il bilancio supera tutte le altre guerre russe e sovietiche dalla fine del secondo conflitto mondiale messe insieme.
Vittime militari russe — guerre a confronto
Ucraina (al 31 dic 2025)
4 anni — invasione 2022
352.000
Cecenia (totale)
15 anni — 2 guerre 1994-2009
~24.000
Afghanistan (URSS)
10 anni — 1979-1989
~15.000
L'ordine di grandezza
25× Cecenia
Secondo il Center for Strategic and International Studies, il primo anno di guerra in Ucraina ha causato perdite russe 25 volte superiori a quelle medie in Cecenia e 35 volte a quelle dell'Afghanistan sovietico. Il quarto anno è stato più letale dei primi 3 messi insieme.
Per cosa è stato pagato questo prezzo
Avanzata settimanale in km², Russia vs Ucraina
Le perdite russe del 2024 e 2025 sono il prezzo di un'avanzata lenta. Mosca conquista in media poche centinaia di km² ogni settimana — con il picco oltre i 700 nell'autunno 2025 — mentre i guadagni ucraini restano modesti, salvo il caso eccezionale dell'incursione di Kursk dell'estate 2024.
Avanzata russa Avanzata ucraina
0 200 400 600 800 2024 2025 2026
Avanzata russa
Avanzata ucraina
L'operazione di Kursk. Il picco azzurro dell'estate 2024 è l'unica avanzata ucraina rilevante del periodo: corrisponde all'incursione delle forze di Kyiv in territorio russo. Dalla fine del 2024 la curva russa torna a salire con forza, fino a raggiungere il livello più alto stimato dall'inizio dell'invasione.
Fonte Inchiesta congiunta Meduza, Mediazona e BBC News Russian, "352.000 morti in quattro anni" — pubblicata il 9 maggio 2026. Stima basata sul Registro russo dei procedimenti di successione, sulla lista nominale verificata dei caduti e sulle istanze depositate nei tribunali militari di guarnigione.
Credits FocusAmerica

Una stima diversa, pubblicata in gennaio dal Center for Strategic and International Studies, think tank con sede a Washington, parlava di un massimo di 325mila soldati russi e 140mila soldati ucraini caduti dall'inizio del conflitto fino alla fine del 2025. Il governo russo ha lavorato in modo sistematico per nascondere l'entità reale delle perdite, arrivando a cancellare od occultare dati pubblici che i ricercatori utilizzavano per ricostruire le cifre. L'Ucraina ha diffuso numeri propri sui suoi caduti, ma le cifre ufficiali di Kiev restano molto inferiori alle stime indipendenti elaborate dal think tank americano e da altri gruppi di ricerca.

Sul piano militare l'Ucraina deve fare i conti con una grave carenza di personale e cerca di aumentare il costo umano della guerra per Mosca. L'obiettivo dichiarato è portare a 50mila il numero mensile di soldati russi uccisi o feriti, contro i circa 30mila attuali. Stando alle statistiche ucraine, però, questo traguardo è ancora lontano.

La Russia sta intanto cercando nuove vie per garantire un flusso costante di uomini al fronte. Mosca ha rilanciato il reclutamento di combattenti provenienti dall'Africa e da altre regioni del mondo, e ha avviato una campagna mirata a coinvolgere gli studenti delle università russe nella sua forza di droni in espansione. Il Cremlino sta accelerando la costruzione di un'arma di droni autonoma, che diventerebbe una branca separata delle forze armate, per stare al passo con le innovazioni introdotte dall'Ucraina nella guerra dei droni.

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