Vi spieghiamo l’America di oggi con i numeri di domani.
La rassegna stampa di sabato 8 agosto 2026
Rassegna stampa 3 min di lettura

La rassegna stampa di sabato 8 agosto 2026

L'economia americana perde posti di lavoro a luglio mentre l'Amministrazione riapre lo scontro sull'indipendenza della Federal Reserve, annuncia investimenti nei minerali critici contro la Cina e tratta con il Canada sui dazi, e il Senato cerca un'intesa prima della pausa estiva

Questa è la rassegna stampa di sabato 8 agosto 2026

L'economia americana perde 23.000 posti di lavoro a luglio

L'economia statunitense ha perso a sorpresa 23.000 posti di lavoro a luglio, un dato più debole del previsto che segnala un raffreddamento del mercato del lavoro. La lettura ha spinto gli operatori a ridurre le scommesse su un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve, mentre i listini azionari hanno toccato nuovi massimi. Il tasso di disoccupazione è comunque calato.

Fonti: Financial Times, Bloomberg

Trump rilancia il tentativo di rimuovere Lisa Cook dalla Federal Reserve

Il presidente Trump ha ripreso il tentativo di destituire la governatrice della Federal Reserve Lisa Cook, chiedendole una risposta ad accuse di frode sui mutui che lei respinge. La mossa, contenuta in una lettera della Casa Bianca inviata questa settimana, arriva dopo la sentenza della Corte Suprema di giugno che aveva bloccato un primo tentativo. Il caso riapre lo scontro sull'indipendenza della banca centrale.

Fonti: Wall Street Journal, Financial Times, NPR

L'Amministrazione annuncia 3 miliardi di investimenti nei minerali critici

Il presidente Trump ha annunciato circa 3 miliardi di dollari di investimenti nell'estrazione di minerali critici, con l'obiettivo di ridurre la dipendenza degli Stati Uniti dalle catene di fornitura dominate dalla Cina. Il pacchetto comprende un prestito da 1,4 miliardi per una fabbrica di batterie e finanziamenti per scandio, magneti, grafite e boro. Le intese si aggiungono a una serie di stanziamenti del Pentagono nel settore.

Fonti: Semafor, Bloomberg, The Hill

Il Canada corre a un accordo commerciale prima dei dazi al 50%

Il primo ministro canadese Mark Carney sta offrendo concessioni agli Stati Uniti ma chiede un'intesa commerciale complessiva, nel tentativo di evitare i dazi al 50% su molti prodotti canadesi previsti per il 19 agosto. I negoziatori di Ottawa avvertono che l'imposizione dei prelievi aprirebbe una fase ben più aspra della disputa commerciale tra i due Paesi.

Fonti: New York Times, Bloomberg

Il Senato cerca un'intesa prima della pausa estiva

Il Senato è alla ricerca di un percorso per chiudere i lavori prima della pausa di agosto. Il leader della maggioranza John Thune, il presidente Trump e i senatori conservatori hanno raggiunto un accordo per accantonare il voto sulla risoluzione di bilancio e rinviare gran parte del SAVE America Act. Il senatore Bill Cassidy ha annunciato che sosterrà Todd Blanche come procuratore generale, mentre un disegno di legge sullo sport universitario continua a frenare l'intesa più ampia.

Fonti: The Hill, New York Times

Revocato lo status protetto a Myanmar e Sud Sudan, licenziati lavoratori haitiani a New York

Il Dipartimento della sicurezza interna ha sospeso dal 7 agosto lo status di protezione temporanea (TPS) per i migranti di Myanmar e Sud Sudan, dopo che due giudici federali hanno respinto i ricorsi a difesa di quelle tutele, esponendo alcuni al rischio di espulsioni. In parallelo, il Comune di New York ha comunicato il licenziamento di decine di lavoratori haitiani dopo la perdita dello status protetto, con un numero che potrebbe salire a diverse centinaia.

Fonti: The Hill, New York Times

Il Pentagono revoca il nulla osta di sicurezza all'ex segretario dell'Aeronautica

Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha revocato il nulla osta di sicurezza a Frank Kendall, ex segretario dell'Aeronautica durante l'Amministrazione Biden, accusandolo della divulgazione non autorizzata di informazioni classificate sulle capacità dell'Air Force One. Kendall è l'ultimo di una serie di ex funzionari della Difesa a perdere l'accesso alle informazioni riservate.

Fonti: Wall Street Journal, The Hill

Una corte d'appello conferma lo stop ai lavori della sala da ballo di Trump

Una corte d'appello federale ha confermato la decisione di un tribunale di grado inferiore che bloccava la costruzione della sala da ballo voluta da Trump alla Casa Bianca, rendendo probabile che sarà la Corte Suprema a decidere il caso. La pronuncia non comporta però l'arresto immediato dei lavori.

Fonti: New York Times, Wall Street Journal

Il Senato approva nuove sanzioni contro la Russia

Il Senato ha approvato con un ampio voto bipartisan, 86 a 11, un disegno di legge sulle sanzioni alla Russia promosso da Lindsey Graham, che autorizzerebbe il presidente a imporre dazi ai Paesi che acquistano petrolio russo; il testo passa ora alla Camera. Nel frattempo, secondo un funzionario statunitense, l'Ucraina ha accettato di non colpire alcune petroliere non russe e le infrastrutture del Mar Nero cruciali per le esportazioni.

Fonti: Bloomberg

La guerra in Iran si trascina e le esportazioni di petrolio iraniano si bloccano

Mentre il presidente Trump fatica a districare gli Stati Uniti dalla guerra in Iran, le promesse fatte ai manifestanti iraniani sono rimaste lettera morta. Sul fronte economico, le esportazioni di greggio iraniano si sono fermate e l'isola di Kharg è ormai inattiva sotto il blocco navale statunitense, che sta impedendo alle petroliere di caricare il petrolio di Teheran.

Fonti: New York Times, Financial Times

Il contenuto di questa rassegna stampa è stato integralmente realizzato tramite un sistema di intelligenza artificiale. Se noti eventuali errori o imprecisioni, ti invitiamo a segnalarceli inviando un'email a [email protected].

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