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La rassegna stampa di giovedì 22 ottobre 2026
Rassegna stampa 3 min di lettura

La rassegna stampa di giovedì 22 ottobre 2026

A due settimane dalle elezioni di metà mandato crescono le tensioni legali sul voto e alcune corse al Senato si fanno inattese, mentre Washington elogia Mosca dopo la liberazione di un americano e Meta è condannata a pagare 25 miliardi di dollari nel caso Cambridge Analytica

Questa è la rassegna stampa di giovedì 22 ottobre 2026

Si moltiplicano le battaglie legali sulle elezioni di metà mandato

I Democratici hanno fatto causa all'Amministrazione Trump e al Dipartimento di Giustizia, accusandoli di intimidire funzionari ed elettori con minacce di azioni penali per spingere gli Stati a epurare le liste elettorali. Un giudice federale ha intanto limitato le operazioni sul campo del Dipartimento per la Sicurezza interna, che in nove Stati puntavano a scovare presunti elettori non cittadini, mentre il Dipartimento di Giustizia ha avviato le notifiche alle contee dove intende schierare osservatori.

Fonti: NYT, The Hill, Axios

Putin libera un detenuto americano e Washington elogia il Cremlino

Vladimir Putin ha ordinato la scarcerazione di Stephen Hubbard, un ex insegnante statunitense di 74 anni detenuto in Russia da oltre quattro anni, durante l'incontro a San Pietroburgo con l'inviato di Trump, Steve Witkoff, che ha definito il presidente russo un "umanitario". Witkoff ha proposto nuovi colloqui trilaterali e un possibile vertice tra Trump, Putin e Xi Jinping per porre fine alla guerra in Ucraina, in un clima di crescente avvicinamento tra Mosca e Washington.

Fonti: The Guardian, Semafor, Financial Times

Stati Uniti e Israele preparano nuovi raid sull'Iran dopo le elezioni

Secondo quanto riportato, Washington e Israele stanno elaborando piani per riprendere gli attacchi contro l'Iran una volta passate le rispettive scadenze elettorali. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sta facendo pressione su Trump perché riprenda i bombardamenti, anche se il presidente americano ha più volte annullato all'ultimo momento il ritorno a un'azione militare su vasta scala.

Fonti: NYT, Semafor

Meta condannata a pagare 25 miliardi di dollari nel caso Cambridge Analytica

Un giudice del New Mexico ha ordinato a Meta di versare 25 miliardi di dollari dopo che una giuria ha stabilito che la società aveva ingannato gli utenti sulla protezione dei loro dati. Il caso nasce dalle accuse secondo cui la società di consulenza politica Cambridge Analytica, coinvolta nella campagna presidenziale di Trump del 2016, ottenne senza consenso i dati di milioni di utenti Facebook. È una delle sanzioni più pesanti mai inflitte a un colosso tecnologico.

Fonti: NYT, Axios

Trump elogia un sostenitore che ha colpito un contestatore in South Carolina

Durante un comizio alla Clemson University per la senatrice Darline Graham, il cui seggio in uno Stato saldamente repubblicano è diventato inaspettatamente conteso, Trump ha elogiato un partecipante che aveva apparentemente colpito un contestatore. "È stato grandioso, mi è piaciuto da matti", ha commentato il presidente, interrotto a più riprese dai manifestanti nel corso dell'evento.

Fonti: The Guardian, Bloomberg

Ilhan Omar costretta a traslocare dopo la perquisizione federale

La deputata democratica del Minnesota Ilhan Omar ha dichiarato che dovrà lasciare il suo appartamento a Washington per le minacce ricevute dopo che agenti federali hanno perquisito la sua residenza nell'ambito di un'indagine per presunta frode sull'immigrazione. Nella sua prima intervista dopo il blitz, Omar ha respinto ogni accusa, definendo l'operazione un tentativo di intimidirla.

Fonti: The Guardian, The Hill

Polemiche sullo spot di Ramaswamy in Ohio, Vance lo difende

Uno spot della campagna di Vivek Ramaswamy per la corsa a governatore dell'Ohio, che utilizza la madre della candidata rivale Amy Acton per accusarla di mentire, ha suscitato forti critiche anche all'interno del Partito repubblicano. Il vicepresidente JD Vance ha difeso l'annuncio, mentre la deputata repubblicana Nancy Mace lo ha definito il più offensivo di questa tornata elettorale.

Fonti: NYT, The Hill

Meta rivede la struttura azionaria per trattenere Zuckerberg in California

Meta ha raggiunto un accordo per creare una nuova classe di azioni prive di diritto di voto, così da consentire a Mark Zuckerberg di vendere titoli senza diluire il proprio controllo sulla società. La mossa punta ad aiutare il fondatore a pagare l'eventuale tassa patrimoniale proposta in California, dopo che aveva paventato la messa in vendita della sua casa nella Silicon Valley.

Fonti: NYT, Financial Times

Tesla taglia gli obiettivi di vendita e valuta una fusione con SpaceX

Tesla ha fissato obiettivi di vendita più bassi e ha riferito ricavi stabili e profitti in calo, mentre sposta il proprio baricentro dai veicoli elettrici all'intelligenza artificiale. La casa automobilistica di Elon Musk ha inoltre dichiarato di star valutando una possibile fusione con SpaceX.

Fonti: Financial Times

Alcune corse al Senato si fanno più combattute del previsto

A poche settimane dal voto, diversi seggi considerati sicuri per i repubblicani appaiono ora contendibili: i senatori del partito temono che persino il Mississippi sia in gioco, tanto che Trump vi terrà un comizio lunedì prossimo. Intanto i candidati si sono sfidati negli ultimi dibattiti in Michigan e Kansas, dove la corsa è più serrata di quanto il partito si aspettasse.

Fonti: Axios, NYT, The Hill

Il contenuto di questa rassegna stampa è stato integralmente realizzato tramite un sistema di intelligenza artificiale. Se noti eventuali errori o imprecisioni, ti invitiamo a segnalarceli inviando un'email a [email protected].

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