La rassegna stampa di giovedì 18 giugno 2026
Trump firma l'intesa che chiude la guerra con l'Iran e riapre lo Stretto di Hormuz, mentre Israele resta isolata; la Fed di Warsh congela i tassi e cresce lo scontro tra il presidente e i repubblicani del Senato su nomine, FISA e collegi elettorali
Questa è la rassegna stampa di giovedì 18 giugno 2026
Gli Stati Uniti e l'Iran firmano l'accordo che chiude la guerra
Il presidente Trump ha firmato il memorandum d'intesa che pone fine alla guerra con l'Iran e prevede la riapertura dello Stretto di Hormuz, con la revoca del blocco navale e un alleggerimento delle sanzioni in cambio di future concessioni sul programma nucleare. Nel difendere l'intesa, Trump ha riconosciuto che Teheran manterrà i propri missili balistici e ha avvertito che potrebbe tornare a bombardare se i negoziati nei prossimi sessanta giorni dovessero fallire. Diversi critici, sia tra i democratici sia tra i falchi repubblicani, sostengono che il risultato sia molto inferiore agli obiettivi iniziali dell'Amministrazione.
Fonti: Axios, The New York Times, Financial Times
Israele isolata nella sua opposizione all'intesa con Teheran
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è rimasto in silenzio dopo la firma, mentre molti funzionari del suo governo considerano l'accordo un disastro strategico e politico. Israele resta isolata sul piano internazionale nel ritenere che la guerra avrebbe dovuto continuare, con persino gli Emirati Arabi Uniti schierati a favore dell'intesa. Il punto più delicato riguarda il Libano: il memorandum prevede il ritiro israeliano, ma un consigliere di Netanyahu ha precisato che il Paese non si considera vincolato su questo capitolo finché Hezbollah non sarà disarmato.
Fonti: Axios
La Federal Reserve lascia i tassi invariati nel debutto di Warsh
La Federal Reserve ha mantenuto i tassi di interesse fermi nella prima riunione presieduta dal nuovo presidente Kevin Warsh, che ha annunciato un "nuovo capitolo" e una serie di riforme della banca centrale. Le nuove proiezioni mostrano i funzionari divisi tra nessun taglio quest'anno e uno o più rialzi, di fronte al timore di un'inflazione più alta. Nella sua prima conferenza stampa Warsh ha illustrato la propria visione, segnalando anche un abbandono della prassi della cosiddetta forward guidance.
Fonti: The New York Times, Financial Times, Axios
Lo scontro tra Trump e i repubblicani del Senato
Cresce la tensione tra il presidente Trump e il leader della maggioranza al Senato John Thune, che in più occasioni ha respinto le richieste della Casa Bianca su politiche e nomine. Trump ha scompaginato i piani del Senato ritirando il suo candidato all'intelligence da un'audizione e insistendo per la fine dell'ostruzionismo. Lo strappo alimenta una frattura interna ai repubblicani in un anno elettorale.
Fonti: The Wall Street Journal, The New York Times
Trump rinvia la nomina di Clayton e blocca il rinnovo della legge sulla sorveglianza
Il presidente Trump ha annunciato il rinvio della nomina di Jay Clayton a direttore dell'intelligence nazionale, complicando gli sforzi del Congresso per rinnovare i poteri di sorveglianza estera previsti dalla legge FISA. Trump ha inoltre dichiarato che non firmerà la proroga di quella normativa e ha chiesto al Congresso di approvare una legge sull'identificazione degli elettori al voto. La decisione ha gettato il Senato nel caos sulla guida della comunità dell'intelligence.
Fonti: The Wall Street Journal, The Hill
La Georgia accantona il ridisegno dei collegi tra le proteste
I vertici del Parlamento della Georgia hanno rinunciato al piano per ridisegnare i collegi e sottrarre alla Camera seggi detenuti da deputati democratici afroamericani, poche ore prima dell'avvio di una sessione straordinaria. La decisione è arrivata dopo crescenti proteste contro l'operazione di gerrymandering. I democratici hanno comunque avvertito che "la battaglia non è finita".
Fonti: The New York Times, Axios
L'Amministrazione paga 765 milioni per cancellare quattro progetti eolici
L'Amministrazione pagherà 765 milioni di dollari per annullare quattro progetti di energia eolica offshore. È il terzo accordo di questo tipo siglato dal Dipartimento degli Interni, che ha speso circa 2,5 miliardi di dollari per indurre le aziende ad abbandonare i loro impianti eolici in mare. La mossa conferma l'ostilità del governo verso le rinnovabili offshore.
Fonti: The New York Times
Il New Mexico chiede quasi un miliardo di dollari a Meta
Il New Mexico chiede una sanzione di quasi un miliardo di dollari a Meta, dopo che una giuria ha ritenuto il colosso tecnologico responsabile di aver messo in pericolo i minori e di aver ingannato il pubblico sulla sicurezza delle proprie piattaforme. La richiesta segna un nuovo capitolo nel contenzioso tra gli Stati e le grandi aziende dei social network sulla tutela dei più giovani.
Fonti: Fox News
Inaugurazione dell'Obama Presidential Center con gli ex presidenti
Gli ex presidenti Biden, Clinton e Bush dovrebbero partecipare all'inaugurazione dell'Obama Presidential Center a Chicago. Parlando prima della cerimonia, Barack Obama ha accusato le istituzioni che collaborano con il presidente Trump di essere "cadute vittime" dell'idea che "tutto ruoti intorno al denaro". L'evento riunisce così buona parte della leadership democratica insieme ai predecessori repubblicani.
Si chiude dopo trentasette anni la supervisione federale sui Teamsters
Il Dipartimento di Giustizia e il sindacato dei Teamsters hanno avviato la procedura per porre fine al controllo federale sull'organizzazione, in vigore da trentasette anni. La supervisione era stata istituita per contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata nel potente sindacato dei trasporti. La fine del monitoraggio segna un passaggio significativo nei rapporti tra l'Amministrazione e il mondo sindacale.
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