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Il volto di Trump sul dollaro, il primo presidente in vita un secolo dopo Coolidge
Il dritto e il rovescio della moneta da un dollaro con il volto di Donald Trump, emessa dalla United States Mint per il 250° anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti. Credito: United States Mint.
Politica interna 2 min di lettura

Il volto di Trump sul dollaro, il primo presidente in vita un secolo dopo Coolidge

Le monete da un dollaro con il viso del presidente in carica, destinate ai collezionisti, sono in vendita da mercoledì, 61 dollari ogni 25 pezzi, ma hanno anche corso legale. Democratici e giuristi ne contestano la legittimità.

La Zecca degli Stati Uniti ha iniziato mercoledì a vendere le monete da un dollaro con il volto di Donald Trump, annunciando sui social che sono "in circolazione, quindi controllate gli spiccioli in tasca". I pezzi vengono venduti in rotoli da 25 monete a 61 dollari o in sacchetti da 100 a 154,50 dollari, dunque a un prezzo nettamente superiore al valore nominale. Restano però a tutti gli effetti denaro: sul proprio sito la Zecca precisa che hanno una "finitura da circolazione", pur non essendo mai state immesse materialmente in circolazione, e che "possono comunque essere usate come moneta a corso legale".

Il dollaro con il viso di Trump occupa così una posizione insolita: viene commercializzato come oggetto da collezione, ma mantiene un valore facciale di un dollaro indipendentemente dal prezzo pagato dall'acquirente. Tra i pezzi messi in vendita, la Zecca ha distribuito casualmente 250.000 monete coniate il 4 luglio e contraddistinte da uno speciale marchio commemorativo.

Avere corso legale, spiega Axios, significa che la moneta può essere utilizzata per pagare debiti, tasse e altri oneri pubblici secondo la legge federale. Non significa però che ogni negozio sia obbligato ad accettarla: negli Stati Uniti le imprese private possono in genere decidere autonomamente quali mezzi di pagamento ammettere. Gli americani, del resto, non hanno mai mostrato particolare entusiasmo per le monete da un dollaro. Il dollaro Sacagawea, introdotto all'inizio degli anni Duemila, non riuscì ad affermarsi nonostante una campagna promozionale costata milioni di dollari; nel 2011 il governo smise inoltre di immettere nella normale circolazione la serie dei dollari presidenziali a causa della scarsa domanda.

Il nodo della legalità

Le questioni più delicate riguardano però la legittimità della moneta, perché Trump è il primo presidente vivente da un secolo a comparire su una moneta statunitense. Il Presidential $1 Coin Act del 2005 prevede che nella serie dei dollari presidenziali possano essere raffigurati soltanto presidenti defunti, mentre il Circulating Collectible Coin Redesign Act del 2020 vieta i ritratti di persone viventi sul rovescio delle monete.

Nell'ottobre 2025 il Dipartimento del Tesoro ha però sostenuto che la stessa legge del 2020 consenta, in occasione dei 250 anni degli Stati Uniti, "disegni emblematici del 250° anniversario degli Stati Uniti". Il ritratto di Trump è stato inoltre collocato sul dritto della moneta, non sul rovescio. Le revisioni legali condotte dalla Zecca e dal Dipartimento del Tesoro hanno concluso che il disegno fosse conforme alla legge. A luglio un portavoce del Dipartimento aveva rimandato a un articolo dell'Independent secondo cui la Zecca aveva esaminato la questione per stabilire se la produzione della moneta potesse violare la normativa.

L'iniziativa ha comunque suscitato opposizione politica e contenziosi legali. Nel dicembre scorso i senatori democratici Jeff Merkley e Catherine Cortez Masto hanno presentato una proposta di legge per impedire che presidenti in carica o ancora in vita possano comparire anche su versioni da collezione della valuta statunitense. Il deputato democratico Ritchie Torres ha invece proposto il "TRUMP Act", con l'obiettivo di vietare a un presidente di far comparire la propria immagine sul denaro.

Il precedente di Calvin Coolidge

Un precedente però esiste e risale esattamente a un secolo fa. Nel 1926 Calvin Coolidge, allora presidente in carica, comparve insieme a George Washington su un mezzo dollaro commemorativo realizzato per il 150° anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti. Fu il primo presidente statunitense a essere raffigurato su una moneta durante la propria vita.

La legge che autorizzava quel mezzo dollaro stabiliva espressamente che la moneta avesse corso legale "per il valore facciale". Veniva venduta a un dollaro pur avendo un valore nominale di 50 centesimi. Degli oltre un milione di esemplari coniati ne furono venduti 141.120; la maggior parte dei rimanenti venne successivamente fusa.

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