Il 56% dice che Trump non governa con competenza
Un sondaggio di Fox News mostra giudizi negativi sulla gestione del governo federale, con punteggi in linea con quelli registrati dalle amministrazioni Obama e Biden negli stessi momenti del mandato.
La maggioranza degli elettori americani ritiene che l'amministrazione Trump non stia gestendo in modo competente il governo federale. Lo rivela un sondaggio di Fox News pubblicato mercoledì, secondo cui il 56% degli intervistati esprime un giudizio negativo sulla capacità della Casa Bianca di amministrare il paese, mentre il 43% la considera competente.
Due repubblicani su dieci condividono questa valutazione critica, insieme a sette indipendenti su dieci e nove democratici su dieci. Anche quattro repubblicani non MAGA su dieci si uniscono al coro dei critici, segnalando fratture interne al partito del presidente.
I numeri, però, non sono anomali se confrontati con le precedenti amministrazioni. Nel 2015 l'amministrazione Obama raggiunse un picco del 44% di giudizi positivi sulla competenza, mentre quella Biden scese al 38% nel 2022, dopo aver toccato il 51% nel 2021. Daron Shaw, sondaggista repubblicano che conduce i sondaggi Fox News insieme al democratico Chris Anderson, ha commentato che gli elettori tendono a essere severi con tutti i presidenti e che i numeri di Trump mostrano quanto sia difficile conquistare indipendenti ed elettori dell'altro partito.
Il presidente riceve valutazioni negative praticamente su tutti i dossier specifici. Sull'immigrazione il 46% approva contro il 54% che disapprova. Sulla Cina il rapporto è 42 a 57, sulla politica estera 40 a 60, sull'Iran 37 a 63. I giudizi si fanno ancora più duri sui temi economici: sull'economia in generale il 34% approva contro il 66% che disapprova, sulla spesa pubblica 33 a 67, sull'inflazione appena 28 a 72. L'unico capitolo in cui Trump ottiene un giudizio positivo è la sicurezza dei confini, con il 53% di approvazione contro il 47% di bocciatura.
Il giudizio complessivo sulla presidenza si attesta al 42% di approvazione e 58% di disapprovazione, sostanzialmente invariato rispetto al 41-59 rilevato nel sondaggio precedente condotto tra il 20 e il 23 marzo 2026.
Anche i principali membri del governo ricevono valutazioni negative. Il vicepresidente JD Vance ha un saldo negativo di 11 punti, con il 44% di approvazione e il 55% di disapprovazione. Il segretario di Stato Marco Rubio si ferma al 44% contro il 56%, per un saldo negativo di 12 punti. Il segretario alla Difesa Pete Hegseth registra il dato peggiore, con 41% di approvazione e 58% di disapprovazione, un saldo negativo di 17 punti.
All'interno del partito repubblicano, Vance ottiene più consensi degli altri due, con l'84% di approvazione contro il 77% di Rubio e il 76% di Hegseth. Per tutti e tre i membri del governo il divario tra repubblicani MAGA e non MAGA supera i 20 punti. Vance risulta più popolare degli altri soprattutto grazie al sostegno dei MAGA, che lo valutano circa 10 punti in più rispetto ai colleghi.
Il sondaggio indaga anche i tratti personali del presidente, con risultati altrettanto critici. Oltre la metà degli intervistati ritiene che Trump non si interessi di persone come loro e che non abbia il giudizio, la lucidità mentale e il temperamento adeguati per guidare il paese. Il 60% pensa che manchi del temperamento giusto, un dato in crescita rispetto al 52% rilevato poco prima delle elezioni del 2024, anche se simile ai livelli toccati durante la campagna del 2016.
Il 57% ritiene che Trump non abbia il giudizio adeguato al ruolo, mentre il 42% pensa il contrario, un dato stabile rispetto al 2023 e migliore rispetto al minimo del 36% toccato nel 2016. Oltre sei intervistati su dieci dicono che il presidente non si cura delle persone come loro, con il 37% che sostiene il contrario, in calo dal picco del 44% registrato nel 2024.
Il 55% ritiene che Trump non abbia la lucidità mentale necessaria a svolgere il ruolo, sette punti in più rispetto alla fine del 2024 e vicino al massimo del 56% toccato nel 2023. Per un confronto, il 65% degli elettori riteneva che l'ex presidente Joe Biden mancasse della lucidità mentale necessaria quando ritirò la candidatura alla rielezione nel luglio 2024.
Le fratture partitiche restano nette. Nove democratici su dieci o più ritengono che Trump manchi dei tratti necessari, mentre almeno nove repubblicani MAGA su dieci pensano il contrario. Tra i repubblicani non MAGA la quota di chi apprezza queste qualità scende a circa sei su dieci o meno. Gli indipendenti tendono a descrivere il presidente come privo di giudizio, temperamento, lucidità mentale ed empatia.
Il sondaggio è stato condotto tra il 17 e il 20 aprile 2026 sotto la direzione di Beacon Research e Shaw & Company Research, su un campione di 1.001 elettori registrati selezionati in modo casuale da un archivio nazionale. Il margine di errore sull'intero campione è di 3 punti percentuali.