La Guardia Nazionale resterà a Washington fino a febbraio 2026
Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha prorogato il dispiegamento delle truppe nella capitale, nonostante le proteste delle autorità locali che denunciano un'occupazione militare illegale. La missione costa circa un milione di dollari al giorno.
Reinstallata a Washington la statua di Trump che tiene per mano Jeffrey Epstein
Il gruppo anonimo Secret Handshake ha ottenuto un nuovo permesso per l'opera di protesta sul National Mall, dopo che la prima installazione era stata rimossa dalle autorità
I soldati a Washington hanno fatto scendere i crimini
Il presidente rivendica il successo del dispiegamento della Guardia nazionale e di centinaia di agenti federali. Le statistiche mostrano cali significativi, ma il trend era già in corso e non mancano sospetti di manipolazione dei dati.
L'emergenza di Trump a Washington finisce, ma la Guardia Nazionale rimane
Trump perde il controllo diretto sulla polizia di Washington con la scadenza dell'emergenza dichiarata 30 giorni fa, ma la presenza della Guardia Nazionale e le operazioni aggressive di immigrazione possono proseguire.
I Dem faticano a rispondere alla svolta securitaria di Trump
Il presidente ha ordinato l’impiego della Guardia nazionale a Washington contro crimine e senzatetto e minaccia interventi in altre città. I sondaggi mostrano che molti americani approvano, mentre i democratici appaiono divisi e in difficoltà sul tema della sicurezza.
I soldati della Guardia nazionale a Washington saranno armati
Il Pentagono ha autorizzato i militari dispiegati nella capitale a portare le armi di servizio. Restano però dubbi sul numero di soldati realmente qualificati e sui costi di un’operazione senza limiti temporali.
Trump annuncia che l’operazione di ordine pubblico a Washington continuerà a lungo
Il presidente ha visitato le forze dell’ordine dispiegate nella capitale federale, assicurando che resteranno fino a quando la città non sarà “assolutamente perfetta”, nonostante i dati ufficiali mostrino un calo della criminalità violenta
Quattro Stati repubblicani inviano la Guardia nazionale a Washington
Mississippi, Ohio, Virginia Occidentale e Carolina del Sud hanno disposto l’invio di circa 900 militari in appoggio alle forze già presenti nella capitale. L’operazione, voluta dal presidente Trump, porta a 1.700 i soldati dispiegati per garantire l’ordine pubblico.
Washington diventa il laboratorio della politica securitaria di Trump
Il presidente ha preso il controllo della polizia locale e mobilitato la guardia nazionale nella capitale. Le autorità democratiche hanno ottenuto un primo passo indietro dall’amministrazione, ma Washington resta banco di prova per future applicazioni a New York, Los Angeles e altre città.
Washington DC raggiunge un accordo con l’amministrazione Trump sul controllo della polizia
Dopo una causa legale contro quella che era stata definita una «presa di controllo ostile» da parte del presidente, la capitale americana ha trovato un compromesso che mantiene la leadership cittadina sulle forze dell’ordine, pur con una forte presenza federale e militare.
La Guardia Nazionale è stata dispiegata a Washington
Il presidente ordina l’intervento di 800 militari e la federalizzazione del Dipartimento di polizia metropolitana, suscitando proteste e timori di deriva autoritaria. La Casa Bianca annuncia arresti e piani di sgombero per i senzatetto, mentre i dati ufficiali indicano un calo della criminalità.
Trump schiera l'esercito a Washington DC
Il presidente ha definito la capitale «in preda ad anarchia totale» e «invasa da gang violente», malgrado i dati ufficiali indichino un calo della criminalità. Dispiegati 800 membri della guardia nazionale e centinaia di agenti federali.