Stati Uniti e Iran tornano a scontrarsi a Hormuz. Trump avverte Teheran: "Firmate l'accordo o sarà peggio"

Teheran ha lanciato missili e droni contro tre cacciatorpediniere americani in transito, gli Stati Uniti hanno risposto colpendo i porti iraniani di Bandar Abbas, Qeshm e Bandar Kargan. Washington parla di risposta limitata, Teheran denuncia una violazione del cessate il fuoco.

Share
Stati Uniti e Iran tornano a scontrarsi a Hormuz. Trump avverte Teheran: "Firmate l'accordo o sarà peggio"

Stati Uniti e Iran si sono attaccati ieri a vicenda nello Stretto di Hormuz, la stretta via d'acqua che collega il Golfo Persico al Mar Arabico. Teheran ha lanciato missili e droni contro 3 cacciatorpediniere americani in transito, Washington ha risposto bombardando obiettivi militari sulla costa iraniana della provincia di Hormozgan.

Un funzionario americano ha detto ad Axios che lo scontro non rappresenta una ripresa della guerra. Anche il presidente americano Donald Trump ha minimizzato la risposta di Washington, definendola "solo un colpetto d'amore" in un'intervista ad ABC News; su Truth Social, invece, ha bollato i leader iraniani come "pazzi". L'esercito iraniano ha però risposto definendo l'attacco statunitense come una violazione del cessate il fuoco e minacciato ritorsioni.

Tensione Usa-Iran · 7 maggio 2026

Nuovi scontri nello Stretto di Hormuz:
la geografia di una notte di fuoco

3 cacciatorpediniere americani in transito attaccati con missili e droni dall'Iran. La risposta del CENTCOM colpisce porti militari sulla costa dell'Hormozgan. Trump minimizza, Teheran minaccia ritorsioni.

Cacciatorpediniere Usa
3
In transito attaccati con missili e droni iraniani
Bersagli colpiti
3
Porti militari e centri di comando iraniani sulla costa dell'Hormozgan
Definizione di Trump
«Tocco
d'amore»
In intervista ad ABC News, mentre su Truth Social bolla i leader iraniani come "pazzi"
Esplora la cronaca
La geografia degli scontri

Lo Stretto di Hormuz e la costa dell'Hormozgan

Le navi Usa procedevano dal Golfo Persico verso il Golfo dell'Oman quando sono state attaccate. La risposta americana ha colpito 3 siti militari sulla costa iraniana. Teheran parla anche del bombardamento di due aree civili, non confermato da Washington.

IRAN Provincia di Hormozgan EMIRATI ARABI UNITI OMAN PAKISTAN Golfo Persico Golfo dell'Oman STRETTO DI HORMUZ 1 Bandar Abbas 2 Isola di Qeshm 3 Bandar Kargan, Minab 4 B. Khamir 5 Sirik USS Mason USS Rafael Peralta USS Truxtun
Bersagli colpiti dagli Stati Uniti
Cacciatorpediniere Usa attaccati
Aree civili colpite (rivendicazione iraniana)
1
Bandar Abbas
Epicentro delle operazioni navali iraniane nello Stretto. Il porto militare che ospita la flotta della Marina pasdaran.
2
Porto sull'isola di Qeshm
Base navale e di intelligence sulla più grande isola del Golfo Persico, posizione strategica per il controllo dello Stretto di Hormuz.
3
Bandar Kargan, Minab
Posto di controllo navale a est di Bandar Abbas, da cui Teheran coordina la sorveglianza delle rotte nello Stretto.
4
Bandar Khamir — rivendicazione iraniana
Area civile costiera che secondo Teheran sarebbe stata colpita dai raid americani. Washington non conferma.
5
Sirik — rivendicazione iraniana
Seconda località civile che l'esercito iraniano sostiene sia stata raggiunta dai bombardamenti, anch'essa nell'Hormozgan.
Le 24 ore

Cosa è successo, ora per ora

Lo scontro arriva mentre Stati Uniti e Iran starebbero negoziando un memorandum per chiudere una volta e per tutte le ostilità. Tocca un evento per i dettagli.

Lunedì
Teheran apre il fuoco contro la scorta navale americana
L'Iran reagisce all'operazione di scorta della Marina Usa colpendo navi militari, mercantili e obiettivi negli Emirati Arabi Uniti. Trump sospende l'operazione e allenta il blocco navale.
Martedì
Trump alleggerisce il blocco navale per i mercantili
Il presidente facilita il transito delle navi commerciali iraniane senza revocare formalmente il blocco navale, mentre Washington e Teheran negoziano un memorandum di una pagina per chiudere le ostilità.
7 Mag · Sera
Missili e droni iraniani contro 3 cacciatorpediniere Usa
Le navi USS Truxtun, USS Rafael Peralta e USS Mason in transito dal Golfo Persico verso il Golfo dell'Oman vengono attaccate. Secondo Washington i missili e i droni sono stati intercettati senza causare danni alle navi.
7 Mag · Notte
Risposta del CENTCOM: 3 porti militari iraniani colpiti
Il Comando Centrale Usa ha colpito basi di lancio, centri di comando e strutture di intelligence iraniane a Bandar Abbas, sull'isola di Qeshm e a Bandar Kargan. Trump rivendica anche l'affondamento di numerose piccole imbarcazioni iraniane.
8 Mag
Trump minimizza, l'Iran minaccia ritorsioni
Il presidente parla di "tocco d'amore" ad ABC News e bolla i leader iraniani come "pazzi" su Truth Social. L'esercito iraniano accusa gli Stati Uniti di aver violato il cessate il fuoco e promette ritorsioni.
Il dispositivo americano

I 3 cacciatorpediniere sotto attacco

Tutte unità della classe Arleigh Burke, dotate del sistema di combattimento Aegis. Procedevano in formazione dal Golfo Persico verso il Golfo dell'Oman quando sono diventate il bersaglio di missili e droni iraniani.

USS Truxtun (DDG-103)
Cacciatorpediniere classe Arleigh Burke
USS Rafael Peralta (DDG-115)
Cacciatorpediniere classe Arleigh Burke
USS Mason (DDG-87)
Cacciatorpediniere classe Arleigh Burke
3
Bersagli iraniani colpiti dal CENTCOM
Ignote
Le perdite sul territorio iraniano
0
Danni dichiarati alle navi americane
«Numerose»
Piccole imbarcazioni iraniane affondate, secondo Trump
Le voci del giorno dopo

Toni opposti su Washington e Teheran

Trump oscilla tra minimizzazione e minaccia. L'Iran promette risposta, il CENTCOM si dichiara "pronto" ma non in cerca di escalation.

Donald Trump · Stati Uniti
Proprio come li abbiamo eliminati di nuovo oggi, li elimineremo in modo molto più duro e molto più violento in futuro, se non firmeranno rapidamente un accordo.
Su Truth Social, dopo gli scontri
Comando militare iraniano
L'Iran risponderà con forza e senza la minima esitazione a qualsiasi attacco.
Replica all'avvertimento di Trump
CENTCOM · Forze Armate Usa
Non cerchiamo un'escalation, ma restiamo posizionati e pronti a proteggere le forze americane.
Comunicato ufficiale del Comando Centrale
Fonti Axios, Fox News, CNN, NBC News, ABC News, Truth Social. Cartografia: Natural Earth (10m). Le perdite sul territorio iraniano restano sconosciute. La rivendicazione iraniana sulle aree civili colpite non è confermata da Washington.

I bersagli dei raid americani

Il Comando Centrale delle forze armate statunitensi, il CENTCOM, ha colpito basi di lancio, centri di comando e strutture dell'intelligence iraniana in risposta agli attacchi definiti "non provocati" contro i cacciatorpediniere USS Truxtun, USS Rafael Peralta e USS Mason, in transito dal Golfo Persico verso il Golfo dell'Oman. Secondo Washington, missili e droni iraniani sono stati intercettati senza causare danni alle navi americane.

Alti funzionari americani citati da Fox News, CNN e NBC News hanno indicato tra i bersagli degli attacchi il porto di Bandar Abbas, epicentro delle operazioni navali iraniane nello Stretto, il porto sull'isola di Qeshm e il posto di controllo navale di Bandar Kargan, a Minab. L'esercito iraniano sostiene invece che siano state colpite anche aree civili lungo le coste di Bandar Khamir e Sirik. Le perdite sul territorio iraniano restano sconosciute. Trump ha rivendicato anche l'affondamento di "numerose piccole imbarcazioni" iraniane.

Le accuse iraniane e l'avvertimento di Trump

L'esercito iraniano sostiene che gli Stati Uniti avessero preso di mira una petroliera e un'altra nave in ingresso nello Stretto, e ha rivendicato la rappresaglia contro unità militari americane a est di Hormuz e a sud del porto di Chabahar, sulla costa del Sistan-Baluchistan. Washington sta applicando da settimane un blocco navale contro le imbarcazioni iraniane, che martedì Trump aveva alleggerito per facilitare il passaggio dei mercantili, senza però revocarlo.

Lunedì Teheran aveva già reagito all'operazione di scorta della Marina americana, poi sospesa, aprendo il fuoco contro navi militari statunitensi, mercantili e obiettivi negli Emirati Arabi Uniti. Il passo indietro di Trump è arrivato mentre Stati Uniti e Iran stanno negoziando un memorandum di una pagina per chiudere le ostilità e preparare il terreno a un accordo più ampio.

A seguito degli scontri di ieri sera, Trump ha rivolto un nuovo avvertimento diretto a Teheran su Truth Social: "Proprio come li abbiamo eliminati di nuovo oggi, li elimineremo in modo molto più duro e molto più violento in futuro, se non firmeranno rapidamente un accordo". Il comando militare iraniano ha replicato alle minacce con la stessa fermezza: "L'Iran risponderà con forza e senza la minima esitazione a qualsiasi attacco". Il CENTCOM, da parte sua, ha precisato di non cercare un'escalation, ma di restare "posizionato e pronto a proteggere le forze americane".

Focus America non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.