Come ogni domenica, facciamo un resoconto sulla approvazione del presidente Trump, con i cambiamenti occorsi negli ultimi sette giorni.
I numeri sulla popolarità di Trump precipitano ancora una volta verso il basso, andando a ritoccare nuovamente il livello più basso di questo mandato.
Siamo a raccontare ciò che prosegue ormai da diverso tempo, ovvero una situazione sempre più catastrofica per il tycoon: il tasso di approvazione, per la prima volta, scende sotto al 40% in tutte le medie analizzate, così come la disapprovazione, per la prima volta, oltrepassa il 60%.
Persiste, dunque, uno scetticismo sempre più diffuso sulle politiche economiche di questa amministrazione, causato dalla situazione generale, dominata dai prezzi del petrolio e del gas alle stelle, dall’inflazione, dalla guerra in Iran.
Anche istituti e sondaggisti tradizionalmente più favorevoli ai repubblicani iniziano a delineare un quadro sempre più drammatico.
Si tratta di una situazione delicata per il tycoon, che resta abbondantemente il presidente più impopolare di sempre a questo punto del mandato.
Il dato attuale, infatti, è drasticamente peggiore rispetto alla media di Joe Biden nel settembre 2022; questo significa che l’approvazione di Trump è la peggiore di sempre dopo venti mesi di presidenza. È di circa quattordici punti, invece, la distanza con il suo primo mandato.
Il net rating (la differenza tra tasso di approvazione e tasso di disapprovazione) rimane saldamente in territorio negativo sia per la media di RealClearPolitics (RCP), sia per quella del Silver Bulletin, sia per la nostra di Focus America.
Questa settimana le medie si muovono in maniera unanime: si registra un importante calo dai 2 ai 3 punti per tutti, da RCP a Silver a Focus America.
Come già accennato, dopo venti mesi alla Casa Bianca, il gradimento di questo secondo mandato si colloca al di sotto rispetto ai primi venti mesi del suo primo mandato e a quello di Biden; il divario con l’ultimo inquilino democratico è andato allargandosi radicalmente in queste ultime settimane, passando da una situazione di parità a un distacco di circa quattordici punti.
Facendo un paragone con il passato, grazie ai dati di Focus America, si nota come il dato di apprezzamento di Trump dopo 614 giorni di presidenza (-24,2 secondo la nostra media) sia il più basso tra tutti i presidenti USA dal secondo dopoguerra in avanti nello stesso periodo, peggiore di Biden che con il suo -10,7 attraversava un periodo di netta ripresa.
Risulta molto indietro, come detto, anche rispetto al suo primo mandato, in cui era decisamente più popolare, a -10,4. Andando molto a ritroso, anche Harry Truman navigava su numeri deficitari (-16,6).
Sul nostro sito trovate i grafici con il confronto con tutti i primi mandati degli altri presidenti, con una frequenza di aggiornamento pari a 8 volte al giorno.
Il tasso di approvazione di Trump oscilla tra il 37% e il 39%, mentre il tasso di disapprovazione si aggira intorno al 60%-61%.
Nelle prossime settimane proseguiremo nel monitorare l’evoluzione di questa situazione, per cogliere se ci saranno miglioramenti o se la situazione macroeconomica generale, le elezioni di midterm e il sostanziale stallo nei negoziati con Teheran continueranno a ripercuotersi sui numeri.
Di seguito pubblichiamo una infografica con una selezione delle rilevazioni dei migliori istituti rilasciate nel corso dell'ultima settimana. Per ogni casa sondaggistica sono presenti due numeri percentuali: il primo è il tasso di approvazione, il secondo quello di disapprovazione.
Ricordiamo che, stante la chiusura del sito FiveThirtyEight, abbiamo deciso di utilizzare i numeri del Silver Bulletin, il nuovo sito di Nate Silver, fondatore di 538.
Il sito Silver Bulletin (che fa una propria media aggiustata di tutti i sondaggi, dandone un peso maggiore o minore in base al bias storico e al rating delle firme che li svolgono) segna una media generale di 37,4% (-1,1) - 60,2% (+1,3). In totale un net approval di -22,8 (-2,4).
Il sito RealClearPolitics, invece, che fa una selezione solo di alcuni sondaggi in base all'affidabilità di chi li esegue, segnala una media totale migliore: 38,7% (-1,4) - 59,9% (+1,2). In totale un net rating di -21,2 (-2,6).
La media calcolata da noi di Focus America, invece, è di 36,8% (-1,7) - 61% (+1,5), con un net rating complessivo di -24,2 (-3,2). La metodologia utilizzata è specificata direttamente nella pagina del nostro sito dedicata ai sondaggi sulla popolarità di Trump.
