La rassegna stampa di mercoledì 3 giugno 2026

Nuovi scambi di colpi tra Stati Uniti e Iran nello stretto di Hormuz, la Corte Suprema autorizza una mappa repubblicana in Alabama, primarie di metà mandato in sei Stati e Trump rinuncia al fondo da 1,8 miliardi per gli alleati indagati sotto Biden

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La rassegna stampa di mercoledì 3 giugno 2026

Questa è la rassegna stampa di mercoledì 3 giugno 2026

Nuovi scambi di colpi tra Stati Uniti e Iran nello stretto di Hormuz

Le forze statunitensi hanno intercettato missili balistici e droni iraniani diretti contro basi alleate in Kuwait e Bahrein e hanno colpito un centro di comando sull'isola iraniana di Qeshm, dopo aver disabilitato con un missile Hellfire una petroliera diretta a un porto iraniano. Lo scambio mette a rischio il fragile cessate il fuoco, anche se il Segretario di Stato Marco Rubio ha mantenuto l'apertura a un'intesa sul programma nucleare di Teheran.

Fonti: BBC News, Bloomberg, Axios

La Corte Suprema autorizza l'Alabama a usare una mappa congressuale che cancella un distretto a maggioranza nera

Con una decisione 6-3, la Corte ha consentito allo Stato di adottare per le elezioni di metà mandato una nuova mappa che elimina uno dei due seggi storicamente democratici e a maggioranza afroamericana. È la prima sentenza di rilievo dopo l'indebolimento del Voting Rights Act e rappresenta una spinta significativa per i Repubblicani nella corsa per il controllo della Camera.

Fonti: New York Times, Bloomberg, The Guardian

Voto alle primarie di metà mandato in sei Stati, incognite in California e Iowa

I californiani hanno scelto i candidati per le primarie del governatore e per la corsa a sindaco di Los Angeles, ma il sistema di conteggio rallentato potrebbe richiedere giorni o settimane per i risultati definitivi. In Iowa l'imprenditore Zach Lahn ha sorpreso il deputato Randy Feenstra, sostenuto da Trump, nelle primarie repubblicane per il governatore, mentre l'ex segretaria agli Interni Deb Haaland ha vinto la primaria democratica per il governatore del New Mexico.

Fonti: The Guardian, Wall Street Journal, The Hill

L'amministrazione abbandona il fondo da 1,8 miliardi contro la "weaponizzazione", ma mantiene lo scudo sui controlli fiscali della famiglia Trump

Il procuratore generale facente funzioni Todd Blanche ha confermato alla Camera che il Dipartimento di Giustizia rinuncia al fondo da 1,8 miliardi destinato a risarcire gli alleati del Presidente indagati durante l'amministrazione Biden, dopo le critiche di molti Repubblicani che ne temevano l'impatto su un disegno di legge sull'immigrazione. Resta però in vigore l'ordine che blocca le verifiche dell'IRS sulle dichiarazioni del Presidente, dei suoi familiari e delle sue società.

Fonti: New York Times, Wall Street Journal, The Guardian

Bill Pulte nominato direttore facente funzioni dell'intelligence nazionale

Il Presidente ha designato il responsabile dell'agenzia federale per il finanziamento dei mutui, fedelissimo della Casa Bianca e privo di esperienza nella sicurezza nazionale, alla guida ad interim della Direzione nazionale dell'intelligence. La scelta è stata duramente criticata dai Democratici, che vedono nella nomina un rischio di politicizzazione degli apparati e un ostacolo alla riautorizzazione del programma di sorveglianza FISA.

Fonti: Wall Street Journal, Axios, The Hill

L'Amministrazione propone nuovi dazi di almeno il 10% su 60 partner commerciali

La Casa Bianca ha annunciato dazi su importazioni accusate di essere prodotte con lavoro forzato, nel tentativo di ricostruire la barriera tariffaria che la Corte Suprema aveva precedentemente bocciato. La misura ha già fornito al Presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva nuovi argomenti contro Jair Bolsonaro in vista delle elezioni di Brasilia.

Fonti: Bloomberg

CBS licenzia Scott Pelley di "60 Minutes" dopo lo scontro con la nuova dirigenza

Lo storico anchor è stato allontanato dopo aver attaccato il neo produttore esecutivo Nick Bilton e la direttrice editoriale Bari Weiss durante una riunione di redazione, accusando i nuovi vertici di "uccidere" il programma. L'uscita di Pelley si aggiunge a una serie di addii illustri del settimanale di approfondimento, sullo sfondo delle tensioni interne dopo l'acquisizione di Paramount da parte della famiglia Ellison.

Fonti: New York Times, Axios

Il Pentagono assegna un incarico antiterrorismo a un condannato per l'assalto al Campidoglio del 6 gennaio

Il Dipartimento della Difesa ha affidato un ruolo sensibile nel coordinamento antiterrorismo a un uomo condannato per il proprio ruolo nell'irruzione al Congresso del 2021. La decisione ha sollevato preoccupazioni nelle commissioni parlamentari e tra alcuni veterani sulle ricadute per la sicurezza interna e la cultura della catena di comando militare.

Fonti: The Guardian, The Hill

Trump firma un ordine esecutivo ridimensionato sull'intelligenza artificiale

Il provvedimento istituisce revisioni federali volontarie sui modelli avanzati di intelligenza artificiale, dopo settimane di divisioni interne al movimento MAGA sull'opportunità di una regolamentazione più stringente del settore. Diversi analisti notano che la direttiva replica in larga parte iniziative già esistenti e lascia aperta la questione della cornice normativa di lungo periodo.

Fonti: Semafor, Financial Times

Il Canada chiede di rinnovare per altri sedici anni l'accordo di libero scambio nordamericano

Il ministro per il commercio con gli Stati Uniti Dominic LeBlanc ha sollecitato Washington e Città del Messico a confermare l'USMCA, in vista della revisione formale prevista nei prossimi mesi. La richiesta arriva mentre la pressione economica e politica dell'amministrazione Trump pesa sui rapporti con i due principali partner commerciali del Nord America.

Fonti: BBC News, The Hill

Il contenuto di questa rassegna stampa è stato integralmente realizzato tramite un sistema di intelligenza artificiale. Se noti eventuali errori o imprecisioni, ti invitiamo a segnalarceli inviando un'email a [email protected].

Focus America non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.