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La rassegna stampa di martedì 25 agosto 2026
Rassegna stampa 4 min di lettura

La rassegna stampa di martedì 25 agosto 2026

Gli Stati Uniti alzano al 50% i dazi sulle auto canadesi e lanciano l'offensiva economica contro l'Iran, mentre la Corte suprema apre alle restrizioni di Trump sul voto per posta e l'Amministrazione avvia la più grande revoca di visti nella storia americana

Questa è la rassegna stampa di martedì 25 agosto 2026

Guerra commerciale tra Stati Uniti e Canada, Trump alza i dazi sulle auto al 50%

Il presidente Donald Trump ha annunciato che da gennaio gli Stati Uniti applicheranno dazi del 50% sulle automobili e sui componenti importati dal Canada, un'ulteriore escalation dopo il fallimento dei negoziati commerciali. Il primo ministro canadese Mark Carney ha accusato Washington di voler "distruggere" l'industria automobilistica del Paese e ha promesso di rispondere "dollaro per dollaro", mentre il premier dell'Ontario Doug Ford ha minacciato di tagliare le esportazioni di energia verso gli Stati Uniti. Ottawa dovrebbe annunciare le contromisure martedì.

Fonti: BBC, The Wall Street Journal, Semafor

L'Amministrazione lancia la sua "offensiva economica" contro l'Iran

Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha presentato quello che ha definito il "più grande attacco finanziario di sempre" contro l'Iran, minacciando nuove sanzioni verso i partner economici di Teheran senza però annunciare misure radicali immediate. La mossa arriva a più di sei mesi dall'inizio del conflitto con l'Iran, dopo che l'azione militare non ha raggiunto gli obiettivi di Trump e con il blocco navale statunitense che ha di fatto azzerato le esportazioni di petrolio iraniano. Teheran si è detta pronta a resistere, promettendo che "non una sola goccia di petrolio" lascerà il Golfo.

Fonti: Financial Times, The New York Times

La Corte suprema dà il via libera provvisorio alle restrizioni di Trump sul voto per posta

La Corte suprema ha sospeso il blocco imposto da un giudice all'ordine esecutivo con cui Trump introduce nuovi requisiti per il voto per corrispondenza, rimuovendo un ostacolo in vista delle elezioni di metà mandato di novembre. La maggioranza ha stabilito che gli Stati che avevano fatto causa avevano agito troppo presto, senza però esprimersi sulla legittimità dell'ordine. I tre giudici progressisti hanno votato contro: la giudice Ketanji Brown Jackson ha parlato di un "incubo kafkiano". Il lavoro del servizio postale sull'ordine resta comunque bloccato a livello nazionale.

Fonti: NPR, Axios

L'Amministrazione prepara la più grande revoca di massa di visti nella storia degli Stati Uniti

L'Amministrazione Trump si prepara a revocare fino a 200.000 visti per affari e turismo a cittadini stranieri che hanno chiesto asilo negli Stati Uniti, in quella che sarebbe la più grande revoca di massa di visti nella storia del Paese. Il Dipartimento di Stato ha spiegato che le cancellazioni avverranno in modo progressivo, colpendo chi è entrato dichiarandosi visitatore temporaneo per poi presentare domanda di asilo. La misura, secondo gli osservatori, aprirà la strada a numerosi ricorsi legali.

Fonti: ABC News, The Hill

Proposta una tassa da oltre 100.000 dollari per i visti dei lavoratori qualificati

Il Dipartimento per la Sicurezza interna ha pubblicato una nuova proposta di regolamento che introdurrebbe una tassa di 103.265 dollari per i lavoratori stranieri soggetti al tetto annuale dei visti H-1B. La proposta arriva dopo che l'Amministrazione aveva incontrato ostacoli legali nel tentativo di applicare una tariffa simile lo scorso anno. I proventi, secondo il testo, sarebbero destinati al governo federale.

Fonti: The New York Times, The Hill

In South Carolina un ballottaggio mette alla prova l'influenza di Trump

Un super PAC vicino a Trump, MAGA Inc., ha speso oltre 827.000 dollari a sostegno della senatrice Darline Graham in vista del ballottaggio delle primarie repubblicane di martedì in South Carolina, il suo esborso più consistente da mesi. Il presidente si è speso personalmente per la sorella di Lindsey Graham, facendo pressione sugli alleati perché la sostenessero. Alcuni repubblicani, tuttavia, vedono la rivale guadagnare terreno.

Fonti: The Wall Street Journal, The Hill

Jeffries difende l'incontro con Kushner e promette una vigilanza severa su Trump

Il leader della minoranza alla Camera Hakeem Jeffries ha difeso il suo incontro con Jared Kushner, genero del presidente, dopo le critiche di alcuni progressisti. Jeffries, che potrebbe diventare speaker se i democratici riconquistassero la Camera, ha assicurato che "nessuno del cartello Trump avrà un trattamento di favore" e ha promesso una vigilanza rigorosa sull'Amministrazione. Il sindaco di New York Zohran Mamdani gli ha espresso sostegno.

Fonti: The New York Times, The Hill

La SEC indaga sul quasi crollo di un hedge fund legato all'intelligenza artificiale

La Securities and Exchange Commission ha inviato citazioni a diverse grandi banche di Wall Street per ottenere informazioni sulle operazioni di Situational Awareness, l'hedge fund focalizzato sull'intelligenza artificiale fondato da Leopold Aschenbrenner. Il fondo era arrivato vicino al collasso a luglio, prima di raggiungere un accordo con Citadel. L'indagine getta luce sui rischi finanziari legati all'ondata di investimenti nell'intelligenza artificiale.

Fonti: The New York Times, Financial Times

Gli Stati Uniti rimuovono la Siria dalla lista degli Stati sponsor del terrorismo

L'Amministrazione Trump ha formalmente rimosso la Siria dalla lista degli Stati sponsor del terrorismo, un passaggio importante per il governo di Ahmad al-Sharaa, l'ex leader ribelle che ha guidato la caduta del regime di Bashar al-Assad. La rimozione della designazione garantisce a Damasco un ampio alleggerimento delle sanzioni. Si tratta di una svolta significativa nella politica statunitense verso il Medio Oriente.

Fonti: The Hill

Le telecamere Flock diventano un tema della campagna per le elezioni di metà mandato

Le telecamere di sorveglianza dotate di intelligenza artificiale prodotte dall'azienda Flock, capaci di leggere le targhe e tracciare i movimenti dei veicoli, sono diventate un bersaglio politico in vista delle elezioni di metà mandato, affiancandosi alla contestazione dei data center. Diversi candidati democratici e alcuni repubblicani, tra cui il senatore Bernie Sanders e il deputato Tim Burchett, hanno criticato la diffusione di questi dispositivi. Il caso mostra quanto rapidamente l'intelligenza artificiale sia diventata un tema centrale della politica americana.

Fonti: Axios

Il contenuto di questa rassegna stampa è stato integralmente realizzato tramite un sistema di intelligenza artificiale. Se noti eventuali errori o imprecisioni, ti invitiamo a segnalarceli inviando un'email a [email protected].

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