La rassegna stampa di lunedì 1 giugno 2026

Powell avverte sul rischio per la credibilità della Fed di fronte alle pressioni della Casa Bianca, mentre i negoziati con l'Iran restano in stallo. Pence prende le distanze da Trump, Paxton vince in Texas riaprendo la corsa al Senato

Share
La rassegna stampa di lunedì 1 giugno 2026

Questa è la rassegna stampa di lunedì 1 giugno 2026

Powell avverte che la credibilità della Fed è a rischio

Nel suo primo intervento pubblico dopo la fine del mandato, l'ex presidente della Federal Reserve Jerome Powell ha avvertito che la banca centrale americana sta attraversando una "prova di sforzo" e che la sua credibilità è in gioco. Pur senza citarla esplicitamente, Powell si è rivolto all'amministrazione Trump, che ha tentato di rimuovere la governatrice Lisa Cook e ha aperto un'indagine penale sulla ristrutturazione della sede della Fed. "Se un'amministrazione trova il modo di rimuovere i funzionari della Fed per divergenze politiche, le future amministrazioni faranno lo stesso", ha detto Powell.

Fonti: Axios, Bloomberg, Financial Times

Stallo nei negoziati tra Stati Uniti e Iran

Nel fine settimana le delegazioni di Washington e Teheran si sono scambiate nuove bozze di un accordo che dovrebbe estendere il cessate il fuoco e riaprire lo Stretto di Hormuz, ma i colloqui non hanno prodotto la svolta attesa dopo che il presidente Trump ha dichiarato di non avere "alcuna fretta" di chiudere l'intesa. Il presidente francese Emmanuel Macron, dopo aver incontrato il principe ereditario saudita e il sultano dell'Oman, ha esortato i leader del Medio Oriente a cogliere "ora" l'opportunità di un'intesa.

Fonti: Semafor, Bloomberg, The Hill

Pence prende le distanze da Trump su conservatorismo e 6 gennaio

L'ex vicepresidente Mike Pence ha criticato il presidente Trump in un editoriale sul Wall Street Journal e in successive interviste, accusandolo di aver abbandonato la base conservatrice in favore di posizioni populiste e di mostrare "ostilità all'ordine costituzionale". Pence ha inoltre denunciato un tentativo "evidente" di "riscrivere" la storia dell'assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021, difendendo le scelte dei parlamentari repubblicani e democratici che certificarono il voto quel giorno.

Fonti: The Hill, The Hill

Paxton vince le primarie repubblicane in Texas e riapre la corsa al Senato

Il procuratore generale del Texas Ken Paxton ha battuto il senatore in carica John Cornyn nel ballottaggio delle primarie repubblicane per il Senato e si prepara a incontrare il leader della maggioranza John Thune. Lo stratega repubblicano Brad Todd ha definito l'appoggio di Trump a Paxton un "errore da cento milioni di dollari", mentre il governatore democratico del Kentucky Andy Beshear ha sostenuto che "il Texas è in gioco" per i democratici, che non vincono un seggio al Senato nello Stato da oltre trent'anni.

Fonti: The Hill, The Hill, The Hill

I medici trovano lacune nel referto sulla visita di Trump

Un memo della Casa Bianca diffuso venerdì sera descrive il presidente Trump come "in eccellente salute" dopo la visita al Walter Reed Medical Center, ma diversi medici interpellati dal Wall Street Journal e da Axios hanno segnalato lacune significative nei dati cardiovascolari resi pubblici. Il referto del medico personale Sean Barbabella non chiarisce perché siano state effettuate ripetute TAC al cuore né affronta le voci sull'apparente stanchezza diurna del presidente, che compirà ottant'anni tra due settimane.

Fonti: Wall Street Journal, Axios

Lo scandalo Platner minaccia le ambizioni democratiche in Maine

Graham Platner, candidato democratico al Senato per il Maine in una corsa considerata cruciale per le speranze del partito di riconquistare la maggioranza, ha tentato di screditare le notizie secondo cui avrebbe scambiato messaggi a sfondo sessuale con donne al di fuori del suo matrimonio. Anche il senatore Cory Booker, fino a poco fa suo sostenitore, ha riconosciuto che il candidato "ha delle domande a cui rispondere", lasciando trapelare la preoccupazione dei vertici democratici.

Fonti: New York Times, The Hill

I democratici si scontrano sulla guida del DNC e sulle primarie 2028

Il presidente del Comitato nazionale democratico Ken Martin è al centro di una crisi di fiducia per la gestione fallimentare dell'analisi sulla sconfitta del 2024 e per le difficoltà finanziarie del partito, proprio mentre il DNC inizia a fissare il calendario delle primarie presidenziali del 2028. Alcuni strateghi e parlamentari ne chiedono le dimissioni, ma i membri del comitato lo difendono compatti, in una resa dei conti che intreccia anche il dibattito su quali Stati debbano votare per primi.

Fonti: Axios

Trump si rallegra dell'esodo degli avvocati federali

Il presidente Trump ha commentato un'inchiesta del New York Times secondo cui oltre diecimila avvocati hanno lasciato l'amministrazione federale tra la fine del 2024 e marzo 2026, definendo "molto positiva" la fuoriuscita di "talenti legali" dal governo. L'esodo riguarda in particolare gli uffici legali del Dipartimento di Giustizia e delle agenzie coinvolte nei contenziosi più sensibili sulle politiche dell'amministrazione.

Fonti: The Hill

Il Pentagono scorta silenziosamente le navi nello Stretto di Hormuz

Il Comando centrale degli Stati Uniti ha guidato circa settanta navi mercantili attraverso lo Stretto di Hormuz nelle ultime tre settimane, ha riferito un funzionario al New York Times, in un'operazione discreta volta a mantenere aperto un passaggio strategico per il commercio mondiale di petrolio. Lo Stretto è formalmente chiuso da mesi a causa del conflitto con l'Iran, e l'azione del Pentagono punta a evitare un'escalation visibile mentre proseguono i negoziati diplomatici.

Fonti: New York Times

Gli artisti abbandonano le celebrazioni per i 250 anni degli Stati Uniti

Diversi musicisti, tra cui la cantante country Martina McBride, hanno deciso di non partecipare alla Great American State Fair organizzata a Washington per il 250esimo anniversario della fondazione del Paese, costringendo il presidente Trump a ipotizzare di sostituire il concerto previsto con un raduno politico del movimento MAGA. Le rinunce riflettono le tensioni culturali e politiche che hanno avvolto le celebrazioni del Semiquincentennial.

Fonti: NPR

Il contenuto di questa rassegna stampa è stato integralmente realizzato tramite un sistema di intelligenza artificiale. Se noti eventuali errori o imprecisioni, ti invitiamo a segnalarceli inviando un'email a [email protected].

Focus America non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.