La rassegna stampa di giovedì 11 giugno 2026

L'amministrazione lancia una nuova ondata di attacchi sull'Iran mentre l'inflazione USA tocca il 4,2%, il massimo da tre anni, e Trump dice di «amarla»; il Congresso litiga sulla FISA in scadenza venerdì e sulla nuova manovra da 350 miliardi

Share
La rassegna stampa di giovedì 11 giugno 2026

Questa è la rassegna stampa di giovedì 11 giugno 2026

Gli Stati Uniti colpiscono l'Iran per la seconda notte consecutiva

Il Comando centrale statunitense ha lanciato la sera del 10 giugno un nuovo round di attacchi contro obiettivi nel sud dell'Iran, fra sistemi di difesa aerea, radar e centri di controllo dei droni. Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha definito l'offensiva «forte e chiara» e ha avvertito che «se serve negoziare con le bombe, lo faremo», mentre Teheran ha rivendicato un raid con droni contro la Quinta Flotta statunitense a Bahrein. Il presidente Donald Trump ha accusato l'Iran di prenderlo «in giro» nei colloqui sull'intesa interinale.

Fonti: Axios, NPR, Bloomberg

L'inflazione sale al 4,2%, massimo da tre anni, e Trump dice di «amarla»

Il Dipartimento del Lavoro ha comunicato un aumento dell'indice dei prezzi al consumo del 4,2% su base annua a maggio, il livello più alto degli ultimi tre anni, attribuito in larga parte ai rincari energetici legati alla guerra con l'Iran. Il presidente Donald Trump ha sorpreso giornalisti e mercati dichiarando «io amo l'inflazione», una frase che lo speaker della Camera Mike Johnson ha cercato di derubricare come «fuori contesto». Il leader della minoranza al Senato Chuck Schumer ha rilanciato lo slogan «Trumpflation».

Fonti: ABC News, The Hill, Bloomberg

La legge FISA rischia di scadere venerdì nello scontro sulla nomina di Pulte

La normativa sulla sorveglianza estera FISA, sezione 702, è in scadenza venerdì, ma i repubblicani al Congresso faticano a trovare i voti per un'estensione di breve termine dopo la decisione di Trump di nominare Bill Pulte direttore ad interim dell'intelligence nazionale, scelta criticata per la mancanza di esperienza del candidato. La Camera dovrebbe votare giovedì una proroga di tre settimane, ma i democratici al Senato hanno già annunciato la propria opposizione.

Fonti: New York Times, ABC News, The Hill

Trump chiede al Congresso un terzo pacchetto di bilancio da 350 miliardi

Il presidente Donald Trump ha esortato i repubblicani del Congresso a far passare «immediatamente» un terzo pacchetto di reconciliation da 350 miliardi di dollari, che includerebbe il cosiddetto Save America Act richiesto dal Dipartimento della Guerra. La proposta arriva poche ore dopo la firma del precedente provvedimento da quasi 70 miliardi destinato a finanziare integralmente le agenzie federali per l'immigrazione, ICE e Border Patrol.

Fonti: The Hill

La Corte Suprema della Florida lascia in vigore la mappa elettorale repubblicana

La Corte Suprema della Florida ha respinto con sei voti contro uno la richiesta di sospendere la nuova mappa dei collegi della Camera disegnata dai repubblicani, autorizzandone l'uso alle elezioni di metà mandato di novembre. La pronuncia, che non entra nel merito della causa per gerrymandering ancora pendente nei gradi inferiori, potrebbe regalare al partito di Trump fino a quattro seggi in più e consolidare una maggioranza alla Camera oggi molto sottile.

Fonti: The Hill, The Guardian

Trump valuta di non rinnovare l'accordo commerciale USMCA

Il presidente Donald Trump ha detto ai giornalisti di non avere intenzione di rinnovare l'Accordo Stati Uniti-Messico-Canada (USMCA), il trattato di libero scambio che la sua prima amministrazione aveva firmato nel 2020 per sostituire il NAFTA. La revisione del patto è prevista per il prossimo anno e una mancata conferma avrebbe ripercussioni significative su filiere produttive, dazi ed esportazioni nordamericane.

Fonti: The Hill

Bill Gates ascoltato dalla Camera nell'inchiesta su Jeffrey Epstein

Il co-fondatore di Microsoft Bill Gates è stato ascoltato a porte chiuse dalla commissione Vigilanza della Camera nell'ambito dell'indagine parlamentare su Jeffrey Epstein, dichiarando di non avere «mai assistito né avuto indizi» di reati commessi dal finanziere e di sostenere la pubblicazione integrale degli atti. Il libro «Regime Change» di Jonathan Swan e Maggie Haberman, anticipato da Axios, riferisce intanto dei timori della squadra di Trump per una possibile fuga di documenti dal dossier.

Fonti: The Guardian, Wall Street Journal, Axios

Il numero due del Pentagono lavorava con l'agente CIA dei lingotti d'oro

Stephen Feinberg, vice segretario alla Difesa e numero due del Pentagono, avrebbe collaborato strettamente con David Rush, il funzionario della CIA arrestato dopo il ritrovamento di lingotti d'oro nella sua abitazione, a un programma segretissimo di spionaggio sulla Cina. La rivelazione del New York Times solleva nuovi interrogativi sulla catena di comando dell'intelligence e sulla gestione delle attività clandestine nell'amministrazione Trump.

Fonti: New York Times

Oracle annuncia 70 miliardi in data center e i titoli tech vacillano

Oracle ha annunciato investimenti per 70 miliardi di dollari nella costruzione di nuovi data center nei prossimi dodici mesi, alzando l'asticella della corsa delle Big Tech all'infrastruttura per l'intelligenza artificiale. Le azioni del gruppo hanno perso fino all'8% nel dopo-mercato per una guidance sui ricavi giudicata deludente, in una giornata che ha visto un sell-off generalizzato sui titoli tecnologici e nuova volatilità a Wall Street.

Fonti: Financial Times

Associazioni ambientaliste fanno causa per lo scambio di terreni in Texas con SpaceX

Diverse associazioni ambientaliste hanno fatto causa all'amministrazione Trump per bloccare lo scambio di terreni che cederebbe a SpaceX circa 280 ettari della riserva naturale federale Lower Rio Grande Valley, nel sud del Texas, in cambio di un'area di proprietà del gruppo di Elon Musk. I ricorrenti sostengono che l'operazione metterebbe a rischio l'habitat di una zona già profondamente trasformata dalle attività spaziali del miliardario.

Fonti: The Guardian

Il contenuto di questa rassegna stampa è stato integralmente realizzato tramite un sistema di intelligenza artificiale. Se noti eventuali errori o imprecisioni, ti invitiamo a segnalarceli inviando un'email a [email protected].

Focus America non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.