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Il Dem Beshear punta sulla questione casa in vista del 2028
Andy Beshear durante una visita a una struttura di assistenza della FEMA a Hazard, in Kentucky, il 26 febbraio 2025. Credito: Governor Andy Beshear / Flickr — Public Domain Mark 1.0; foto ritagliata.
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Il Dem Beshear punta sulla questione casa in vista del 2028

Il governatore democratico del Kentucky propone un grande piano federale per costruire milioni di abitazioni e ridurre i costi, mentre continua a tenere aperta l'ipotesi di una sua candidatura alla Casa Bianca.

Andy Beshear intende mettere il costo delle case e la crisi abitativa al centro di una sua eventuale campagna presidenziale nel 2028. Il governatore del Kentucky lo ha detto in un'intervista ad Axios, in quello che rappresenta un nuovo segnale del possibile avvicinamento di una sua decisione sulla corsa per la Casa Bianca. Domenica ha inaugurato a Lexington il tour di presentazione del suo libro "Go and Do Likewise", e successivamente farà tappa anche in New Hampshire e Michigan, due degli Stati chiamati a votare nella prima fase delle primarie democratiche del 2028.

La nuova proposta di Beshear prevede un piano federale di grandi dimensioni, accompagnato da regole stringenti per garantire che i fondi vengano spesi rapidamente. "La prossima Amministrazione presidenziale o il prossimo Congresso hanno l'opportunità di fare un investimento grande e coraggioso sulla casa, che potrebbe portarci a costruire milioni di unità abitative in tutti gli Stati Uniti", ha detto. "Non possiamo procedere a spizzichi e bocconi. Non possono essere investimenti modesti distribuiti nel tempo".

Il meccanismo immaginato da Beshear richiama le tesi del movimento "Abundance", che punta anche sulla riduzione dei vincoli normativi per abbassare il costo delle abitazioni: i fondi federali trasferiti agli Stati dovrebbero essere utilizzati entro una scadenza precisa, altrimenti verrebbero revocati. "Se leghi i fondi federali a quella scadenza, riesci a superare gli ostacoli della regolamentazione e del NIMBYism", ha detto il governatore, usando il termine con cui negli Stati Uniti si indica l'opposizione dei residenti a nuove costruzioni nel proprio quartiere.

Beshear non ha indicato una cifra complessiva, sostenendo che i dettagli andrebbero discussi con il Congresso, ma ha fatto un esempio: 150 miliardi di dollari di spesa federale potrebbero teoricamente tradursi in 1.000 miliardi di dollari di nuove abitazioni, se accompagnati da sufficienti finanziamenti esterni. Il costo delle case è uno dei temi che preoccupano maggiormente gli americani. Secondo un sondaggio del Pew Research Center condotto tra il 6 e il 12 luglio, il 64% degli adulti americani si dice "molto preoccupato" per il costo delle abitazioni. Ma percentuali ancora più alte riguardano il costo della sanità, al 69%, e quello del cibo e dei beni di consumo, al 66%.

La decisione sul 2028

Sui tempi dell'annuncio di una sua eventuale candidatura alla presidenza, invece, Beshear ha frenato. Negli ambienti democratici circolava l'ipotesi che possa annunciare la sua decisione già a dicembre. "Le direi che è soltanto una voce", ha risposto ad Axios a proposito di quella scadenza. "Non ho ancora preso alcuna decisione definitiva".

Lo stesso giorno, alla CBS, ha spiegato che intende aspettare le elezioni di metà mandato di novembre e poi si confronterà con la moglie e i due figli prima di decidere se candidarsi o meno nel 2028. Parlando con Axios, ha però aggiunto una frase che lascia aperta la possibilità di una corsa alla Casa Bianca: "Senta, non voglio lasciare ai miei figli un Paese a pezzi".

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