Rassegna stampa
La rassegna stampa di lunedì 22 settembre 2025
L'amministrazione Trump blocca i rapporti sulla fame mentre i dazi colpiscono Taiwan. Kim Jong-un apre al dialogo con gli Stati Uniti
Rassegna stampa
L'amministrazione Trump blocca i rapporti sulla fame mentre i dazi colpiscono Taiwan. Kim Jong-un apre al dialogo con gli Stati Uniti
Politica interna
La deputata di New York sta preparando il terreno per due possibili sfide: la Casa Bianca o il seggio di Chuck Schumer, aprendo a uno scontro generazionale dentro il Partito democratico
Sicurezza e Difesa
Il presidente rivendica il successo del dispiegamento della Guardia nazionale e di centinaia di agenti federali. Le statistiche mostrano cali significativi, ma il trend era già in corso e non mancano sospetti di manipolazione dei dati.
Politica interna
Il memoir “107 Days” dell’ex vicepresidente contiene critiche a Biden, Buttigieg e Shapiro. I democratici parlano di rancori e strategia confusa, tra chi lo legge come un addio alla politica e chi come un tentativo di rilancio.
Società e Diritti
Dall'assassinio di Charlie Kirk alle pressioni su media e università, l'amministrazione Trump intensifica la repressione del dissenso
Giustizia
Homan avrebbe accettato 50.000 dollari da agenti sotto copertura dell’FBI nel 2024. L’inchiesta, che ipotizzava corruzione e frode, è stata chiusa nei primi mesi del nuovo mandato presidenziale di Trump.
Rassegna stampa
Trump impone tassa di 100.000 dollari sui visti H-1B mentre intensifica la pressione su avversari politici e media. Memorial per Charlie Kirk in Arizona
Media
Jon Stewart, Stephen Colbert, Seth Meyers e Jimmy Fallon prendono posizione dopo lo stop di ABC a “Jimmy Kimmel Live”. I repubblicani evitano lo scontro diretto con il capo della Federal Communications Commission. Il presidente Trump esulta e incalza le altre reti.
Sicurezza e Difesa
Funzionari dell’amministrazione Trump discutono con i talebani la riapertura della base aerea di Bagram come “punto di lancio” per missioni antiterrorismo.
Politica estera
Il presidente afferma che tre "narcoterroristi" sono stati uccisi. Restano dubbi sulla legalità delle operazioni e cresce la tensione con il Venezuela.
Media
Un tribunale federale ha dichiarato irricevibile la denuncia del presidente, che chiedeva 15 miliardi di dollari al quotidiano per diffamazione. Il magistrato ha criticato la mancanza di argomenti chiari e di prove a sostegno.
Immigrazione
Il presidente statunitense alza i costi per i visti di lavoro nel settore tecnologico, accusando le aziende di preferire manodopera straniera. Previsto anche un nuovo permesso di soggiorno accelerato per chi versa un milione di dollari al Tesoro.