Qualcuno vicino a Trump fa insider trading sfruttando la guerra in Iran
Il caso più recente riguarda 580 milioni di dollari in futures sul petrolio negoziati pochi minuti prima della pausa nei raid sull'Iran. I democratici preparano indagini al Congresso
Meta e Google condannate per i danni ai minori: due verdetti storici in due giorni
Due giurie americane hanno stabilito che i social media danneggiano i bambini, aprendo la strada a migliaia di cause simili
La rassegna stampa di giovedì 26 marzo 2026
L'amministrazione Trump affronta sfide multiple: la guerra con l'Iran si protrae, lo shutdown del DHS paralizza gli aeroporti e Meta perde una causa storica sui social media
Jacob Reses, l'uomo nell'ombra che guida J.D. Vance verso la Casa Bianca
Il capo di gabinetto del vicepresidente, 35 anni, è uno degli operativi più influenti di Washington. Ha costruito l'impalcatura ideologica del Partito Repubblicano post-Trump
Trump nomina un influencer della destra come inviato per il turismo americano
Nick Adams, australiano naturalizzato americano noto per le provocazioni online e i commenti islamofobi, era stato candidato come ambasciatore in Malesia ma la nomina era stata ritirata
La sindaca di Los Angeles in difficoltà alle primarie Dem
Il sondaggio dell'UC Berkeley rivela una campagna elettorale ancora aperta: un quarto degli elettori è indeciso e i rivali della sindaca sono poco conosciuti
Perché nessuno critica Marco Rubio per la guerra in Iran
Nonostante il doppio incarico di segretario di Stato e consigliere per la sicurezza nazionale, Rubio sfugge alle critiche di democratici e repubblicani. Il motivo: è considerato "il meno pazzo" nell'entourage di Trump
Gregory Bovino dice di non aver fatto abbastanza
Il leader della Border Patrol, rimosso dopo le operazioni che causarono la morte di due cittadini americani, dice di non essersi spinto abbastanza lontano
La rassegna stampa di mercoledì 25 marzo 2026
Gli Stati Uniti preparano un piano in 15 punti per terminare la guerra con l'Iran mentre il Pentagono invia 2.000 soldati aggiuntivi in Medio Oriente
La maggioranza degli americani preferisce case grandi e quartieri poco abitati
Il 55% degli adulti statunitensi sceglie comunità con abitazioni ampie e distanziate, anche a costo di avere servizi lontani. Le preferenze cambiano in base a etnia, età, istruzione e orientamento politico
Gli elettori neri conservatori e il futuro del Partito Democratico
Otto mesi di sondaggi rivelano una contraddizione: la maggioranza dei conservatori afroamericani vota ancora per i Democratici, ma tra i giovani la fedeltà si sta incrinando
Stubb: "L'Occidente si è spaccato, dell'Alleanza Atlantica salviamo il salvabile"
Il presidente finlandese, un anno fa ottimista sui rapporti con Trump, oggi ammette che la frattura tra Europa e Stati Uniti è una realtà. Pesano i dazi, la guerra in Iran e soprattutto l'alleggerimento delle sanzioni alla Russia, che "alimenta la macchina bellica di Mosca".