Trump scopre il costo della vita quando i repubblicani temono ormai di perdere anche il Senato

Il presidente spinge ora per sospendere le accise sulla benzina e rilanciare la proposta di legge sull'accessibilità abitativa, ma la richiesta di un miliardo di dollari per la sicurezza della nuova sala da ballo della Casa Bianca imbarazza il Partito Repubblicano.

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Trump scopre il costo della vita quando i repubblicani temono ormai di perdere anche il Senato

In difficoltà nei sondaggi, Donald Trump sta provando a riportare al centro dell'agenda il tema che più preoccupa gli elettori americani: il costo della vita. Il presidente ha negli ultimi giorni chiesto una sospensione delle accise federali sulla benzina e sollecitato la Camera ad approvare una proposta di legge sulla casa accessibile, ferma da mesi dopo il passaggio al Senato. Ma il tentativo di rilancio arriva mentre alcune delle sue stesse scelte, dalla guerra con l'Iran ai dazi imposti a ondate successive, hanno contribuito ad alimentare i rincari che ora la Casa Bianca cerca di contenere.

Il prezzo medio nazionale della benzina è salito a 4,50 dollari al gallone dopo l'inizio del conflitto con Teheran e lo stesso Trump ha ammesso che il cessate il fuoco con l'Iran resta in bilico. Se i combattimenti dovessero riprendere, il costo del carburante potrebbe aumentare ancora e alcuni esponenti repubblicani potrebbero iniziare a votare con i democratici, già questa settimana, risoluzioni sui poteri di guerra. Per la Casa Bianca il rischio è evidente: la battaglia sul costo della vita può diventare anche un referendum sulle decisioni del presidente.

Il GOP difende Trump, ma non senza fratture

I vertici repubblicani provano a difendere, seppure con difficoltà, la linea dell'Amministrazione Trump. Il leader della maggioranza repubblicana al Senato, John Thune, sostiene che i benefici fiscali della One Big Beautiful Bill, firmata il 4 luglio 2025, non si sono ancora pienamente manifestati. Lo stesso argomento è stato ripreso dallo Speaker della Camera, Mike Johnson. Ma non tutti nel partito sono convinti di questo. Il senatore Josh Hawley, repubblicano del Missouri, ha presentato un disegno di legge per sospendere le accise sulla benzina e ha detto a Punchbowl News che il Congresso a guida repubblicana ha fatto "praticamente nulla" per alleviare il costo della vita.

La sospensione delle accise potrebbe offrire un po' di respiro al Partito Repubblicano, ma per arrivare all'approvazione in aula avrebbe bisogno anche dei voti democratici. Lunedì Thune ha mantenuto una linea prudente, limitandosi a dire che i repubblicani "ascolteranno" la proposta del presidente. Resta bloccata anche la legge sull'accessibilità abitativa, ferma per l'opposizione della Camera al testo già approvato dal Senato. Nel frattempo, alcuni deputati repubblicani eletti negli Stati più a rischio in vista delle prossime elezioni, come Maine, Alaska e Ohio, hanno chiesto senza successo di prorogare i crediti d'imposta rafforzati per Obamacare, scaduti alla fine del 2025.

Il miliardo per la sala da ballo diventa un problema politico

Il nodo più delicato, però, riguarda la richiesta di un miliardo di dollari per rafforzare la sicurezza attorno al progetto della nuova sala da ballo della Casa Bianca. I fondi sono stati inseriti nel disegno di legge di riconciliazione, una procedura che consente alla maggioranza repubblicana di approvare misure fiscali e di spesa con regole accelerate e senza bisogno del sostegno dell'opposizione al Senato. In questo caso, si tratta dello stesso pacchetto di leggi di spesa con cui il Partito Repubblicano punta a rifinanziare anche l'ICE e la polizia di frontiera.

Il direttore del Secret Service, Sean Curran, è stato chiamato a spiegare la misura ai senatori repubblicani durante il loro pranzo di gruppo. Ma per gli esponenti repubblicani più esposti in vista delle prossime elezioni, questa particolare spesa rischia di trasformarsi in un grave problema politico e comunicativo. Il motivo è semplice: la richiesta arriva mentre Trump sta promuovendo una serie di progetti che molti, anche dentro il partito, considerano eccessivi o vanitosi. Tra questi ci sono la riverniciatura dell'Eisenhower Executive Office Building, il rifacimento del Reflecting Pool del Lincoln Memorial, un incontro di UFC sul prato della Casa Bianca e perfino una gara di IndyCar lungo Pennsylvania Avenue.

"Se fossi nel reparto marketing del Partito Democratico, starei già pensando ai vari modi per usare questo voto contro i senatori repubblicani che lo approveranno", ha detto a Punchbowl News Thom Tillis, senatore repubblicano del North Carolina, che non si ricandiderà. Anche se la spesa fosse difendibile nel merito, ha aggiunto, "i tempi e l'ottica sono pessimi".

Per molti senatori repubblicani vulnerabili, l'errore politico è stato indicare esplicitamente il miliardo di dollari per la sicurezza della nuova sala da ballo, invece di inserire la somma in modo più generico tra i fondi destinati al Secret Service. Così facendo, la misura appare direttamente collegata a uno dei progetti più personali e controversi voluti da Trump, e diventa molto più facile da attaccare. Lo stesso Thune ha riconosciuto che la narrazione va corretta, pur sostenendo che la sicurezza dell'area "va comunque garantita". Susan Collins, presidente della Commissione Appropriazioni del Senato e tra gli esponenti repubblicani più a rischio rielezione nel 2026, ha invece scelto una linea più prudente: si è limitata a ricordare che, secondo Trump, la costruzione della sala da ballo sarà finanziata da donatori privati.

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