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La rassegna stampa di venerdì 25 settembre 2026
Rassegna stampa 4 min di lettura

La rassegna stampa di venerdì 25 settembre 2026

Trump accoglie Xi alla Casa Bianca in un vertice tutto cerimonie e poca sostanza, un giudice riammette i cronisti banditi, all'ONU Netanyahu difende la guerra all'Iran tra proteste e Teheran offre una tregua di sette giorni per riaprire lo stretto di Hormuz

Questa è la rassegna stampa di venerdì 25 settembre 2026

Trump accoglie Xi con un vertice ricco di cerimonie ma povero di risultati

Il presidente Donald Trump ha ospitato alla Casa Bianca il leader cinese Xi Jinping per la sua prima visita a Washington in oltre un decennio, tra parate militari e una sfarzosa cena di Stato affollata di miliardari della tecnologia. L'incontro è stato dominato dalla forma più che dalla sostanza, con divergenze ancora irrisolte su commercio, tecnologia e sostegno cinese all'Iran. Xi ha invocato una maggiore cooperazione per evitare la "trappola di Tucidide" e sfuggire a una rotta di collisione militare tra le due superpotenze.

Fonti: The New York Times, Bloomberg, The Wall Street Journal

Un giudice ordina di riammettere i cronisti banditi, ma la Casa Bianca li respinge dalla cena

Un giudice federale ha imposto all'Amministrazione Trump di ripristinare l'accesso alla Casa Bianca ai giornalisti di CNN, MS NOW e Politico, sospesi la scorsa settimana, ritenendo il bando probabilmente illegittimo. Nonostante l'ordine, i cronisti di CNN e MS NOW sono stati respinti dalla cena di Stato in onore di Xi Jinping, spingendo i legali delle testate a chiedere un'udienza d'urgenza. Il caso ha messo in luce il contrasto tra l'accoglienza riservata al leader cinese e le restrizioni imposte alla stampa americana.

Fonti: The Guardian, The Wall Street Journal, The New York Times

Netanyahu difende la guerra all'Iran all'ONU tra proteste e diserzioni in aula

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha pronunciato un discorso combattivo all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, difendendo la guerra contro l'Iran e definendo i critici di Israele "codardi morali", mentre decine di delegati lasciavano la sala. A New York oltre cento persone sono state arrestate durante le manifestazioni, tra cui le attrici Susan Sarandon e Hannah Einbinder. Netanyahu ha inoltre attaccato il sindaco della città Zohran Mamdani, suo aperto oppositore.

Fonti: The New York Times, Semafor, The Guardian

L'Iran propone agli Stati Uniti una tregua di sette giorni e la riapertura dello stretto di Hormuz

Teheran ha presentato a Washington una nuova proposta per porre fine al conflitto che dura da sei mesi: un piano di sette giorni che prevede la riapertura dello stretto di Hormuz e il rilancio dei negoziati sul nucleare. Il ministro degli Esteri iraniano ha indicato che lo stretto potrebbe tornare operativo entro una settimana. Il presidente Masoud Pezeshkian ha detto che l'Iran punta a chiudere un accordo con gli Stati Uniti prima delle elezioni di metà mandato.

Fonti: The New York Times, Financial Times, Semafor

Il Senato respinge la risoluzione per obbligare Trump a chiudere la guerra con l'Iran

Il Senato ha bocciato un tentativo di imporre al presidente Trump di porre fine alla guerra con l'Iran o di chiederne l'autorizzazione al Congresso. Il voto è arrivato mentre un numero crescente di repubblicani manifesta insofferenza verso il prolungarsi del conflitto. Si è trattato di uno degli ultimi voti dell'aula prima della pausa di novembre.

Fonti: The New York Times, NPR, The Hill

In vista delle elezioni di metà mandato i repubblicani corrono ai ripari negli Stati sicuri

A poche settimane dal voto di metà mandato, il comitato elettorale dei senatori repubblicani ha chiesto con urgenza 8,9 milioni di dollari per difendere seggi in Stati tradizionalmente conservatori come Alaska, Iowa e Ohio, segno delle difficoltà del partito. Diversi candidati repubblicani in Stati saldamente rossi stanno prendendo le distanze da Trump per proteggere le proprie corse. Ai democratici bastano quattro seggi per riconquistare la maggioranza al Senato.

Fonti: Axios, The New York Times

La governatrice del New Jersey chiede le dimissioni del suo vice dopo un'inchiesta etica

La governatrice del New Jersey Mikie Sherrill ha chiesto le dimissioni del vicegovernatore Dale Caldwell dopo che un'indagine indipendente ha accertato ripetute violazioni delle regole etiche e antidiscriminazione dello Stato. Secondo il rapporto, Caldwell avrebbe rivolto un commento a sfondo sessuale a una dipendente e cercato di ottenere una promozione per la propria compagna. Il vicegovernatore è stato invitato a lasciare l'incarico entro venerdì.

Fonti: The Wall Street Journal, The New York Times, The Guardian

I tassi sui mutui superano il 7% per la prima volta in quasi due anni

Una vendita massiccia di titoli di Stato ha spinto i tassi di interesse sui mutui trentennali americani oltre il 7%, un livello che non si vedeva da quasi due anni. Il rialzo dei rendimenti obbligazionari rende più oneroso l'accesso alla casa per le famiglie statunitensi. Il dato arriva in una fase di crescente attenzione al costo della vita in vista del voto di metà mandato.

Fonti: Financial Times, The Hill

Il Dipartimento di Giustizia archivia decine di cause sulla desegregazione scolastica

Il Dipartimento di Giustizia ha deciso di cancellare decine di decreti sulla desegregazione scolastica, in gran parte negli Stati del Sud. I critici sostengono che la mossa riporti il Paese "verso l'era di Jim Crow", mentre i funzionari del Dipartimento ritengono che quei provvedimenti fossero ormai superati. La decisione riapre il dibattito sulle politiche per l'uguaglianza nel sistema scolastico americano.

Fonti: The New York Times

Cresce la battaglia sui registri elettorali a poche settimane dal voto

L'Amministrazione punta ad ampliare l'accesso ai dati dei passaporti per consentire a funzionari statali e locali di verificare la cittadinanza degli elettori. Intanto in Texas un errore informatico ha lasciato decine di migliaia di domande di registrazione al voto inevase, mentre in Florida sono state incriminate venti persone per presunto voto illegale. Il tema dell'integrità del voto torna centrale a ridosso delle elezioni di metà mandato.

Fonti: Bloomberg, The Hill, The New York Times

Il contenuto di questa rassegna stampa è stato integralmente realizzato tramite un sistema di intelligenza artificiale. Se noti eventuali errori o imprecisioni, ti invitiamo a segnalarceli inviando un'email a [email protected].

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