La rassegna stampa di lunedì 5 gennaio 2026

Trump minaccia la Groenlandia e rivendica il controllo del Venezuela dopo la cattura di Maduro, mentre l'Amministrazione avvia briefing al Congresso sull'operazione militare

La rassegna stampa di lunedì 5 gennaio 2026

Questa è la rassegna stampa di lunedì 5 gennaio 2026

Gli Stati Uniti catturano il presidente venezuelano Maduro in un'operazione militare

Le forze speciali statunitensi hanno condotto l'operazione "Absolute Resolve" per catturare il presidente venezuelano Nicolás Maduro e sua moglie Cilia Flores nel loro palazzo presidenziale a Caracas. I due leader sono stati trasferiti negli Stati Uniti dove compariranno lunedì davanti a un tribunale federale di Manhattan per accuse di narcotraffico. L'operazione segna un precedente senza precedenti nell'uso della forza militare americana contro un leader straniero.

Fonti: New York Times, Bloomberg, BBC

Trump dichiara che gli Stati Uniti sono "al comando" del Venezuela

Il presidente Trump ha affermato che gli Stati Uniti "dirigono" il Venezuela dopo la cattura di Maduro, chiedendo "accesso totale" al paese e alle sue risorse petrolifere. Il Segretario di Stato Marco Rubio ha precisato che l'America sta dirigendo "la direzione" che il paese prenderà, mentre l'Amministrazione si prepara a briefing congressuali sull'operazione per lunedì.

Fonti: Axios, New York Times, The Hill

La leader ad interim del Venezuela chiede cooperazione con Washington

Delcy Rodríguez, ora presidente ad interim del Venezuela, ha adottato un tono più conciliante dopo le minacce di Trump, invitando gli Stati Uniti a "lavorare insieme su un'agenda di cooperazione". Inizialmente aveva condannato l'operazione come un'"atrocità", ma ha successivamente cercato il dialogo dopo che Trump l'aveva avvertita che avrebbe "pagato un prezzo molto alto" se non avesse collaborato.

Fonti: New York Times, Bloomberg

Trump rinnova le minacce sulla Groenlandia nonostante le proteste danesi

Il presidente Trump ha riaffermato che gli Stati Uniti "hanno bisogno della Groenlandia" per ragioni strategiche e di sicurezza nazionale, collegando la questione all'operazione venezuelana. La prima ministra danese Mette Frederiksen ha risposto fermamente che "gli Stati Uniti non hanno il diritto di annettere alcuno dei tre paesi del regno danese" e ha chiesto di fermare le minacce contro un alleato NATO storico.

Fonti: Axios, BBC, Financial Times

Cuba subisce perdite militari significative durante l'operazione in Venezuela

Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha confermato che 32 cittadini cubani, incluso personale militare e del ministero dell'interno, sono morti durante l'operazione statunitense in Venezuela. La perdita del principale alleato e benefattore economico lascia il regime cubano in una posizione estremamente vulnerabile, con Trump che ha fatto intendere possibili azioni future contro l'isola caraibica.

Fonti: New York Times, Bloomberg

L'ICE utilizza il riconoscimento facciale per accelerare gli arresti

L'agenzia per l'immigrazione e le dogane statunitense ha implementato una nuova tecnologia di riconoscimento facciale mobile per velocizzare gli arresti di immigrati. L'uso diffuso di questa tecnologia ha sollevato preoccupazioni tra i sostenitori della privacy e alcuni ex funzionari del governo, mentre l'Amministrazione Trump intensifica le operazioni di controllo dell'immigrazione.

Fonti: Wall Street Journal

Taiwan vede la cattura di Maduro come deterrente per Xi Jinping

I funzionari taiwanesi interpretano l'operazione di Trump contro Maduro come un potente deterrente contro l'aggressione di Pechino e un promemoria tempestivo della capacità americana di sconfiggere eserciti equipaggiati con armi cinesi. L'azione militare degli Stati Uniti in Venezuela viene vista come un segnale della determinazione americana nel contrastare le minacce autoritarie globali, con implicazioni dirette per la sicurezza di Taiwan.

Fonti: Bloomberg

I mercati finanziari reagiscono diversamente all'operazione venezuelana

I prezzi del petrolio sono rimasti relativamente stabili dopo l'intervento in Venezuela, mentre il Bitcoin ha raggiunto il massimo da tre settimane a causa dell'incertezza politica. Gli investitori stanno valutando il potenziale di interruzione a breve termine delle esportazioni petrolifere venezuelane contro la possibilità di aumentare la produzione di greggio in futuro sotto una nuova leadership.

Fonti: Financial Times, Bloomberg, ABC News

Scoppiarono proteste nelle città americane contro l'intervento in Venezuela

Centinaia di manifestanti sono scesi in piazza in diverse grandi città americane per protestare contro l'intervento militare unilaterale dell'Amministrazione Trump in Venezuela. Le proteste si sono svolte anche mentre molti membri della diaspora venezuelana hanno celebrato pubblicamente la rimozione forzata del presidente Maduro, evidenziando le divisioni nell'opinione pubblica americana sull'azione militare.

Fonti: The Guardian

I Critical Choice Awards premiano "One Battle After Another" come miglior film

La cerimonia dei Critics Choice Awards 2026 ha visto "One Battle After Another" vincere il premio per il miglior film, mentre i principali riconoscimenti per la recitazione sono andati a Timothée Chalamet per "Marty Supreme" e Jessie Buckley per "Hamnet". La cerimonia ha celebrato un anno ricco di cinema di qualità con performance eccezionali in diverse categorie.

Fonti: New York Times

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