Il latte intero torna nelle mense scolastiche americane

Il presidente Trump ha firmato una legge che ribalta le restrizioni imposte durante l'amministrazione Obama, permettendo di servire latte intero e al 2% di grassi a quasi 30 milioni di studenti.

Il latte intero torna nelle mense scolastiche americane
Secretary Brooke Rollins

Il latte intero sarà di nuovo servito nelle mense scolastiche americane dopo oltre un decennio di assenza. Il presidente Donald Trump ha firmato mercoledì 14 gennaio il Whole Milk for Healthy Kids Act, una legge che ribalta le restrizioni imposte nel 2012 durante l'amministrazione Obama e permette alle scuole di offrire latte intero e al 2% di grassi accanto alle opzioni scremato e a basso contenuto di grassi.

La legge, approvata all'unanimità dal Congresso nell'autunno scorso, riguarda circa 30 milioni di studenti che partecipano al National School Lunch Program, il programma federale di ristorazione scolastica. Di questi, circa 21 milioni ricevono pasti gratuiti o a prezzo ridotto. Durante la cerimonia di firma alla Casa Bianca, alla presenza di legislatori, produttori di latte e i loro figli, Trump ha dichiarato che il latte intero è una cosa positiva indipendentemente dall'appartenenza politica.

La nuova legge rappresenta un cambio di rotta rispetto al Healthy Hunger-Free Kids Act del 2010, promosso dall'ex first lady Michelle Obama. Quella normativa aveva limitato il latte nelle scuole alle sole opzioni a ridotto contenuto di grassi o senza grassi, come parte di una strategia per combattere l'epidemia di obesità infantile riducendo il consumo di grassi saturi e calorie.

Le scuole potranno ora offrire una gamma più ampia di opzioni: latte intero, al 2%, all'1% e senza lattosio, sia nella versione aromatizzata che non aromatizzata, biologica o convenzionale. La legge consente anche di servire bevande non casearie che soddisfano gli standard nutrizionali del latte, come il latte di soia fortificato. Un'altra novità riguarda le restrizioni dietetiche: ora basta una nota dei genitori, non più solo del medico, per permettere ai bambini di ricevere alternative al latte.

Il segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. ha descritto la nuova legge come una correzione attesa da tempo alla politica nutrizionale scolastica. Il segretario all'Agricoltura Brooke Rollins ha dichiarato che la legge corregge la campagna miope di Michelle Obama contro il latte intero. Rollins ha aggiunto che potrebbero bastare poche settimane prima che il latte intero e al 2% arrivi nelle scuole.

La firma arriva pochi giorni dopo la pubblicazione delle nuove linee guida dietetiche americane per il periodo 2025-2030, che enfatizzano il consumo di prodotti lattiero-caseari interi come parte di una dieta sana. Le edizioni precedenti consigliavano invece ai consumatori sopra i 2 anni di scegliere latticini a basso contenuto di grassi o senza grassi. Il Dipartimento dell'Agricoltura ha lanciato questa settimana una campagna promozionale sui social media con un'immagine del presidente con i caratteristici baffi di latte e la scritta "Bevi latte intero".

Sul fronte nutrizionale, le opinioni degli esperti sono contrastanti. Il dottor Dariush Mozaffarian della Tufts University ha affermato che non esistono benefici significativi nello scegliere latticini a basso contenuto di grassi rispetto a quelli interi. Gli acidi grassi saturi nei latticini hanno una composizione diversa rispetto ad altri grassi, come quelli della carne bovina, e contengono composti benefici che potrebbero compensare ipotetici danni. Mozaffarian ha sottolineato che i grassi saturi nei latticini non sono stati collegati ad alcun effetto negativo sulla salute.

Alcuni studi recenti suggeriscono che i bambini che bevono latte intero potrebbero avere meno probabilità di essere sovrappeso o sviluppare obesità rispetto a quelli che bevono latte a basso contenuto di grassi. Una revisione del 2020 di 28 studi indica che il rischio potrebbe essere inferiore del 40% per i bambini che bevono latte intero, anche se gli autori hanno precisato di non poter affermare con certezza che il consumo di latte sia la causa diretta.

D'altra parte, le ricerche hanno mostrato che i cambiamenti nel programma nutrizionale federale dopo l'entrata in vigore della legge dell'era Obama hanno rallentato l'aumento dell'obesità tra i bambini americani, compresi gli adolescenti. L'American Heart Association ha espresso preoccupazioni riguardo all'enfasi delle nuove linee guida sui latticini interi, incoraggiando invece il consumo di prodotti a basso contenuto di grassi o senza grassi, che possono essere benefici per la salute del cuore.

L'industria lattiero-casearia, che da tempo chiedeva questo cambiamento, ha accolto positivamente la legge. Michael Dykes, presidente della International Dairy Foods Association, ha dichiarato che la lunga attesa è finita e che la legge rappresenta una vittoria per i bambini, i genitori e i responsabili della nutrizione scolastica. I sostenitori della legge sostengono che il latte intero è stato ingiustamente demonizzato e che molti bambini non gradiscono il sapore del latte a basso contenuto di grassi e non lo bevono, con conseguente perdita di nutrienti e spreco alimentare.

L'implementazione pratica richiederà tempo. Le scuole dovranno valutare l'interesse degli studenti per queste opzioni e discutere disponibilità e prezzi con i fornitori. Il latte intero costa di più del latte scremato, il che potrebbe rappresentare un ostacolo per alcuni distretti scolastici con budget limitati. Inoltre, la disponibilità delle diverse opzioni di latte varia notevolmente da regione a regione. Non è ancora chiaro se il latte intero e al 2% potranno essere serviti anche a colazione, poiché la nuova legislazione sembra riferirsi esplicitamente solo ai pranzi.

Le nuove linee guida dietetiche raccomandano latticini interi senza zuccheri aggiunti, il che escluderebbe i latti aromatizzati al cioccolato e alla fragola attualmente consentiti. I funzionari del Dipartimento dell'Agricoltura dovranno tradurre questa raccomandazione in requisiti specifici per le scuole riguardo all'eliminazione dei latti aromatizzati. La nuova legge esonera inoltre il grasso del latte dal calcolo dei requisiti federali che prevedono che i grassi saturi rappresentino meno del 10% delle calorie nei pasti scolastici.

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