Il 68% degli americani boccia la sala da ballo di Trump

Un sondaggio Strength In Numbers/Verasight rivela un rifiuto bipartisan della proposta repubblicana per le spese di sicurezza del nuovo edificio accanto alla Casa Bianca. Il Senato ha poi bloccato lo stanziamento.

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Il 68% degli americani boccia la sala da ballo di Trump
White House

Il 68% degli americani adulti si oppone all'uso di denaro pubblico per finanziare la nuova sala da ballo voluta dal presidente Donald Trump accanto alla Casa Bianca. Solo il 21% si dichiara favorevole. Il dato emerge da un sondaggio condotto da Strength In Numbers in collaborazione con Verasight tra il 18 e il 19 maggio 2026 su un campione di 1.520 adulti statunitensi, con un margine di errore del 2,7%.

La rilevazione si concentra su una proposta avanzata dai repubblicani per destinare un miliardo di dollari di fondi pubblici agli aggiornamenti di sicurezza della nuova struttura, attualmente in costruzione di fianco alla residenza presidenziale. Il presidente aveva inizialmente promesso che la sala da ballo sarebbe stata interamente finanziata da donatori privati. L'opposizione raccolta dal sondaggio è particolarmente intensa, con il 57% degli intervistati che si dichiara contrario in modo netto.

Sondaggio Strength In Numbers/Verasight · Sala da ballo della Casa Bianca
Sondaggio · USA · Maggio 2026
Gli americani bocciano il miliardo di dollari per la sala da ballo di Trump
Il 68% degli adulti si oppone al finanziamento pubblico. Contraria anche una pluralità di elettori repubblicani
Fortemente favorevole
Abbastanza favorevole
Non sa
Abbastanza contrario
Fortemente contrario
68%
Adulti contrari al finanziamento
21%
Adulti favorevoli
Elaborazione su sondaggio Strength In Numbers/Verasight · 1.520 adulti statunitensi · Rilevazione 18-19 maggio 2026 · Margine di errore ±2,7% · Identificazione di partito con orientamento incluso

Il dato più significativo riguarda la distribuzione politica del consenso. Anche tra gli elettori repubblicani la proposta non trova maggioranza: il 42% sostiene lo stanziamento, mentre il 44% lo respinge. Tra gli indipendenti l'opposizione raggiunge il 61%, con una quota del 52% nettamente contraria. Solo il 14% degli indipendenti si dichiara favorevole, mentre il 24% non si esprime. Tra gli elettori democratici l'opposizione è quasi unanime, con l'86% fortemente contrario al finanziamento.

I risultati si collocano in un contesto economico percepito come critico dagli americani. Lo stesso sondaggio rileva che il 51% degli intervistati indica i prezzi o l'economia come la principale preoccupazione del Paese. Il giudizio sull'operato del presidente in questi ambiti è particolarmente negativo: il tasso netto di approvazione si attesta a -36, con il 66% degli intervistati che disapprova la gestione economica e il 30% che la sostiene. La rilevazione descrive un quadro di ansia diffusa sia rispetto alle finanze personali sia rispetto alle condizioni economiche del Paese nel suo complesso.

Secondo l'analisi di G. Elliott Morris, autore del sondaggio e fondatore della newsletter Strength In Numbers, la richiesta di destinare risorse pubbliche a un progetto che il presidente aveva descritto come finanziato da privati amplifica le preoccupazioni degli elettori sulle priorità della Casa Bianca. Questo elemento spiegherebbe l'ampiezza insolitamente trasversale del rifiuto, capace di unire elettori democratici, indipendenti e una parte significativa della base repubblicana.

Lo stesso autore ha aggiornato il quadro pubblicando i dati in anticipo rispetto al consueto calendario delle uscite mensili. Subito dopo la diffusione dei risultati, i senatori repubblicani hanno bloccato lo stanziamento per la sicurezza della sala da ballo, come riportato da Politico. La decisione del Senato chiude almeno temporaneamente il percorso parlamentare della proposta di finanziamento pubblico.

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