Rassegna stampa
La rassegna stampa di sabato 31 maggio 2025
L'amministrazione Trump raddoppia i dazi sull'acciaio al 50%, Musk conclude il mandato Doge e nuove restrizioni sui visti per studenti cinesi
Rassegna stampa
L'amministrazione Trump raddoppia i dazi sull'acciaio al 50%, Musk conclude il mandato Doge e nuove restrizioni sui visti per studenti cinesi
Ucraina
L’inviato speciale Kellogg: pronti a negoziare con Mosca nell'ambito del processo di pace per l'Ucraina, resta ferma la contrarietà americana all'ingresso di Kyiv nella NATO. Allo stesso tempo, Washington si prepara ad abbandonare i negoziati se Mosca non farà passi avanti concreti.
Trump
Un’analisi di David Frum sul The Atlantic denuncia un sistema di arricchimento personale senza precedenti nella storia presidenziale degli Stati Uniti.
Dazi
Una decisione della giustizia americana sospende parte dei dazi voluti da Trump. L’Unione Europea, la Cina e altri attori restano cauti. Le trattative si fanno più confuse.
Istituzioni e Agenzie
Patel annuncia un rapporto sulla presenza di fonti dell’agenzia durante l’assalto al Congresso. Cresce l’attenzione politica sotto la guida repubblicana.
Corte Suprema
La Corte ha permesso l'eliminazione delle protezioni temporanee per i migranti provenienti da Cuba, Nicaragua, Venezuela e Haiti. Due giudici liberal hanno espresso dissenso citando le "conseguenze devastanti" di questa decisione.
Giustizia
Il presidente continua la strategia del primo mandato privilegiando alleati politici e sostenitori. Tra i beneficiari anche i coniugi Chrisley condannati per frode fiscale.
Dazi
Il presidente denuncia su Truth Social la rottura della tregua commerciale firmata il 12 maggio. L'intesa aveva ridotto i dazi dal 145% al 30% per 90 giorni.
Aborto
Dopo il via libera degli elettori all’Emendamento 3, i giudici sospendono l’ingiunzione che ne garantiva l’applicazione. Planned Parenthood ferma le procedure, mentre continua il confronto legale
Wall Street
"Trump Always Chickens Out". Il presidente rifiuta l’etichetta coniata dai mercati per descrivere la sua instabilità nei dazi, mentre Wall Street si adatta alle sue mosse altalenanti
Gaza
La prima settimana del nuovo sistema di distribuzione umanitaria nella Striscia di Gaza, sostenuto da Stati Uniti e Israele, è stata segnata da disordini, morti e accuse incrociate. Le Nazioni Unite denunciano l’iniziativa come una minaccia all’indipendenza degli aiuti umanitari.
Immigrazione
Washington intensifica i controlli su Pechino e colpisce uno dei principali canali di finanziamento delle università: gli studenti stranieri. Harvard di nuovo nel mirino, mentre l'accesso agli USA per studenti internazionali diventa sempre più difficile