Anthropic, la società che sviluppa i modelli di intelligenza artificiale Claude, scommette che l’IA trasformerà l’economia mondiale più profondamente dell’industrializzazione, dell’elettricità e di internet. È quanto emerge dal prospetto per la quotazione in Borsa visionato da Reuters, che ne ha rivelato per prima i contenuti. L’operazione potrebbe attribuire alla società un valore superiore a duemila miliardi di dollari, più del doppio dei 965 miliardi che Anthropic stimava a maggio.
Ricavi in crescita, costi ancora più alti
Nel 2025 i ricavi si sono moltiplicati per dodici, sfiorando i 4,6 miliardi di dollari. La perdita netta è stata di circa 42 miliardi, ma comprende una voce contabile di circa 34 miliardi legata all’aumento del valore stimato di strumenti di finanziamento che potrebbero essere convertiti in azioni. Non si tratta di denaro speso per gestire l’azienda. Al netto delle rettifiche contabili sulle passività, legate soprattutto ai precedenti finanziamenti, la perdita operativa ha superato gli 8 miliardi.
La spesa maggiore riguarda la capacità di calcolo: 7,33 miliardi nel 2025, tra elaborazione e infrastrutture, il triplo rispetto al 2024 e più della metà dei 12,65 miliardi di costi operativi complessivi. Per i prossimi anni il prospetto indica impegni per 518 miliardi di dollari legati a servizi cloud, capacità di calcolo e infrastrutture. Al 31 dicembre Anthropic disponeva di 20,28 miliardi tra liquidità e investimenti a breve termine.
Il prospetto segnala anche la concentrazione dei ricavi: nel 2025 quasi un quarto è arrivato da due soli clienti. Molti dei maggiori clienti, inoltre, non hanno contratti di lungo periodo e potrebbero ridurre o interrompere la spesa.
La prova del mercato e la corsa all’IA
Secondo quanto riportato in precedenza da Reuters, la quotazione dovrebbe slittare a dopo le elezioni di metà mandato del 3 novembre. Seguirebbe quella di SpaceX, che a giugno ha attribuito alla società di Elon Musk un valore di 1.770 miliardi di dollari. Nel giorno del debutto, il 12 giugno, le azioni SpaceX sono salite del 19%, chiudendo a 160 dollari. Ora valgono circa 147 dollari, ancora sopra il prezzo di collocamento di 135 dollari. I titoli legati all’IA e ai semiconduttori hanno però perso terreno nelle ultime settimane: l’offerta di Anthropic metterà alla prova l’interesse degli investitori per il settore, al termine di un anno che potrebbe comunque essere tra i migliori per le quotazioni negli Stati Uniti dal 2021.
La principale rivale è OpenAI, che a giugno ha presentato in via riservata la documentazione per quotarsi e, secondo le indiscrezioni, potrebbe arrivare in Borsa entro l’inizio del 2027. Anthropic è stata fondata cinque anni fa da ricercatori usciti da OpenAI per divergenze sulla governance e sulla sicurezza dell’IA. Amazon e Google, tra i suoi primi partner strategici, hanno investito miliardi nella società e le forniscono le infrastrutture cloud necessarie per addestrare e utilizzare Claude.
Il progetto di quotazione arriva mentre le ricerche di Anthropic mostrano che modelli sempre più autonomi possono comportarsi in modi inattesi e potenzialmente dannosi: in test controllati hanno, per esempio, sabotato codice, agevolato frodi e manipolato informazioni. L’amministratore delegato Dario Amodei ha chiesto al settore di rallentare il rilascio di nuove capacità. La settimana scorsa, tuttavia, Anthropic ha presentato il modello Opus 5.5, mentre cresce la concorrenza con GPT-6 Astra di punta di OpenAI.
