Un’analisi sull’impatto dell’IA condotta da Citrini Research ha causato un forte calo in Borsa
Un’analisi della società Citrini Research prospetta uno scenario in cui l’IA provoca licenziamenti di massa tra i lavoratori d’ufficio, innescando una spirale negativa su consumi, credito e interi settori economici. Pesanti perdite per IBM, DoorDash e le principali società software.
Lunedì 23 febbraio i principali indici della borsa americana hanno registrato un netto calo. Il Dow Jones ha guidato le perdite con una flessione dell’1,7%, pari a 822 punti, seguito dal Nasdaq Composite (-1,1%) e dall’S&P 500 (-1%).
Secondo il Wall Street Journal, tra i fattori scatenanti del ribasso figura un report della società di ricerca Citrini Research, che delinea uno scenario preoccupante legato all’impatto dell’intelligenza artificiale sul mercato del lavoro e sull’economia nel suo complesso.
Lo scenario del report: boom di produttività, poi il crollo
Il documento, che proietta le sue previsioni fino a giugno 2028, descrive una dinamica in cui lo sviluppo rapido dell’IA aumenta drasticamente la produttività, ma innesca al tempo stesso una competizione al ribasso tra i cosiddetti “colletti bianchi”, vale a dire i lavoratori d’ufficio e del settore intellettuale.
Secondo gli autori dello scenario, il processo si svilupperebbe per fasi: inizialmente i mercati accoglierebbero con favore i tagli al personale nelle aziende, grazie all’aumento dei margini di profitto e alla riduzione dei costi salariali.
In un secondo momento, tuttavia, i licenziamenti di massa colpirebbero la domanda aggregata: con milioni di persone senza impiego, la spesa dei consumatori crollerebbe, si moltiplicherebbe l’insolvenza sui prestiti e le conseguenze si estenderebbero al settore assicurativo e al mercato immobiliare, innescando ondate di vendite sugli asset finanziari.
Bloomberg evidenzia come, in questo scenario, il meccanismo di sostituzione dei lavoratori d’ufficio generi “un circolo vizioso”: le aziende riducono il personale per migliorare la redditività, reinvestono i risparmi in tecnologie di IA, il che consente ulteriori tagli, alimentando però così una spirale autodistruttiva.
Gli stessi autori del report precisano che il loro obiettivo non è promuovere una visione catastrofista. “Non si tratta di un’apologia del mercato ribassista né di una fantasia sulla fine del mondo causata dall’IA. L’unico scopo di questo testo è modellare uno scenario finora relativamente poco esplorato”, si legge nel documento di Citrini Research.
Le aziende più colpite
Il report cita numerose società di diversi settori come potenzialmente vulnerabili. Tra gli esempi, il servizio di consegna a domicilio DoorDash viene indicato come caso emblematico di attività destinata a essere stravolta dai nuovi strumenti: agenti basati sull’IA potrebbero consentire sia ai corrieri sia ai clienti di organizzare le consegne alimentari a costi molto inferiori. Lunedì le azioni di DoorDash hanno perso il 6,6%.
Le perdite più pesanti hanno tuttavia riguardato il comparto tecnologico e software. Le azioni di Datadog, CrowdStrike e Zscaler sono crollate di oltre il 9%, mentre IBM ha subito un ribasso del 13%, il peggiore in una singola seduta dal 2000.
Anche il settore dei pagamenti ha risentito della pressione: Visa, Mastercard e American Express hanno perso tra il 4% e il 7%. Come sottolinea il Wall Street Journal, queste preoccupazioni, combinate con la persistente incertezza sulla politica commerciale della Casa Bianca, hanno trascinato al ribasso l’intero mercato.
Alap Shah, uno degli autori del report, ha dichiarato di essere rimasto sorpreso dall’entità della reazione dei mercati. “Pensavo che l’impatto sarebbe stato modesto — è stato decisamente più ampio di quanto ci aspettassimo”, ha affermato.
Secondo Shah, nei prossimi cinque anni la situazione occupazionale dei colletti bianchi negli Stati Uniti diventerà l’indicatore chiave per misurare le conseguenze dell’IA, e gli effetti si manifesteranno con particolare rapidità proprio nel mercato americano.
“Licenziare le persone qui è molto più semplice che in altre parti del mondo”, ha aggiunto.