Trump svela il progetto dell'arco di trionfo a Washington: alto 76 metri, il più grande al mondo

L'amministrazione ha presentato i rendering ufficiali del monumento per i 250 anni degli Stati Uniti. Costerà almeno 15 milioni di dollari di fondi pubblici. Un giudice ha già respinto un ricorso per bloccarlo

Trump svela il progetto dell'arco di trionfo a Washington: alto 76 metri, il più grande al mondo
Harrison Design / U.S. Commission of Fine Arts

L'amministrazione Trump ha presentato i progetti ufficiali di un gigantesco arco trionfale da costruire a Washington, nei pressi del cimitero nazionale di Arlington. La struttura, alta circa 76 metri, sarebbe il più grande arco trionfale al mondo, più del doppio del vicino Lincoln Memorial che si ferma a 30 metri, e circa 9 metri più alto dell'arco di Città del Messico in Plaza de la República, attualmente il più alto.

I rendering, preparati dallo studio di architettura Harrison Design e resi pubblici venerdì, mostrano un monumentale arco di pietra bianca sormontato da una figura dorata alata, simile alla Statua della Libertà, con torcia e corona, affiancata da due aquile. Quattro leoni dorati presidiano la base. L'iscrizione "One Nation Under God" campeggia in lettere d'oro sulla facciata principale, mentre sul retro si legge "Liberty and Justice for All". L'architetto principale del progetto è Nicolas Charbonneau, direttore del Sacred Architecture Studio di Harrison Design, noto per il suo lavoro su chiese cattoliche.

Il monumento sorgerebbe nella rotatoria di Memorial Circle, sul lato della Virginia del fiume Potomac, in una posizione equidistante tra il Lincoln Memorial e il cimitero di Arlington. Secondo i rendering, l'apertura centrale dell'arco, alta circa 33 metri, incornicerà la vista di entrambi i monumenti. Il sito si trova lungo una rotta di avvicinamento del vicino aeroporto Reagan National, il che solleva interrogativi sulle possibili interferenze con il traffico aereo.

Harrison Design / U.S. Commission of Fine Arts

Trump ha rivendicato il progetto con un post su Truth Social, definendolo "il più grande e il più bello arco trionfale al mondo". Il presidente ha sostenuto che Washington è l'unica grande capitale senza un arco trionfale e che l'idea risale a duecento anni fa. "Fu interrotta da una cosa chiamata la Guerra Civile, e così non fu mai costruito", ha dichiarato in febbraio. "Poi, quasi costruirono qualcosa nel 1902, ma non accadde mai". In un altro post, Trump ha condiviso un'immagine dell'India Gate di Nuova Delhi scrivendo: "Il bellissimo arco trionfale dell'India. Il nostro sarà il più grande di tutti". In precedenti dichiarazioni, il presidente ha anche detto che l'arco è "per me".

I costi ricadranno in parte sui contribuenti americani. Secondo il piano di spesa del National Endowment for the Humanities, approvato dall'Office of Management and Budget lo scorso settembre, 2 milioni di dollari in fondi speciali e 13 milioni in fondi di compartecipazione sono riservati al progetto. La notizia è stata riportata dal sito NOTUS.

Il progetto dovrà passare al vaglio della Commission of Fine Arts, un'agenzia federale indipendente fondata nel 1910 che fornisce pareri su questioni di design ed estetica al presidente e al Congresso. La commissione, composta interamente da membri nominati da Trump, si riunirà il 16 aprile a Washington per esaminare i rendering. Lo stesso organismo aveva già approvato in febbraio la ristrutturazione da 400 milioni di dollari della sala da ballo della Casa Bianca, un altro progetto voluto dal presidente che un giudice federale ha poi bloccato, stabilendo che nessuna legge autorizza il presidente a costruire una struttura del genere senza il consenso del Congresso.

Anche l'arco trionfale è oggetto di contestazioni legali. Veterani della guerra del Vietnam e uno storico hanno presentato un ricorso a febbraio presso il tribunale federale di Washington, sostenendo che il monumento ostruirebbe la vista dei memoriali del Vietnam e di Lincoln dal cimitero di Arlington. La giudice Tanya Chutkan ha però respinto la richiesta di ingiunzione preliminare per bloccare il progetto.

Le critiche arrivano anche dal Congresso. Il deputato democratico Don Beyer, eletto in Virginia, ha attaccato il progetto in un post su Bluesky: "Mentre gli americani si preoccupano dei costi alle stelle e di un'altra guerra senza fine, il presidente Trump si concentra su un progetto di vanità finanziato dai contribuenti che congestionerà il traffico, bloccherà il nostro orizzonte e si ergerà sopra il terreno sacro dove sono sepolti coloro che hanno servito la nazione, compresi i miei genitori e mia sorella". Beyer ha aggiunto: "Non si tratta dei 250 anni dell'America né di onorare i nostri veterani. Si tratta dell'ego di Donald Trump, e lo fermeremo".

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