Trump nomina un influencer della come inviato per il turismo americano
Nick Adams, australiano naturalizzato americano noto per le provocazioni online e i commenti islamofobi, era stato candidato come ambasciatore in Malesia ma la nomina era stata ritirata
Il presidente Trump ha scelto Nick Adams, influencer di destra celebre per il suo culto della virilità e per la passione per le bistecche al sangue e la catena di ristoranti Hooters, come nuovo inviato diplomatico per il turismo americano. Adams ricopre dal 17 marzo la carica di "inviato presidenziale speciale per il turismo, l'eccezionalismo e i valori americani", una posizione creata appositamente per lui, secondo quanto comunicato dal Dipartimento di Stato al New York Times. L'obiettivo, stando alla Casa Bianca, è promuovere le attrazioni turistiche degli Stati Uniti, dai parchi nazionali ai monumenti.
La scelta arriva dopo il fallimento di una precedente nomina. Trump aveva infatti indicato Adams come ambasciatore in Malesia, un paese a maggioranza musulmana del Sud-est asiatico con circa 35 milioni di abitanti. Una decisione che aveva sollevato perplessità, considerata la storia di commenti islamofobi di Adams. La nomina è stata poi ritirata, come lo stesso Adams ha confermato al Sydney Morning Herald il mese scorso. Davis Ingle, portavoce della Casa Bianca, non ha risposto alle domande sui motivi del ritiro, limitandosi a definire Adams "un patriota America First che rappresenterà bene il nostro paese mentre celebriamo il 250esimo anniversario dell'indipendenza". Non è chiaro se la nuova posizione preveda un compenso.
Adams è un personaggio noto nella cosiddetta "manosfera", l'ecosistema di contenuti online rivolti a giovani uomini che si riconoscono nelle posizioni di Trump o ne condividono le politiche. Il suo personaggio pubblico ruota attorno a una mascolinità ostentata e caricaturale: post sui social dedicati al consumo di bistecche, alle visite da Hooters, la catena di ristoranti famosa per le cameriere in abiti succinti, e alla rivendicazione orgogliosa dell'essere un "maschio alfa". L'anno scorso, per esempio, attribuì la bancarotta annunciata di Hooters alla "Bidenflazione combinata con il progressismo antiamericano dei Democratici", offrendosi volontario per guidare una "task force presidenziale per la salvaguardia di Hooters".
Australiano di nascita, Adams è stato un politico locale nel suo paese d'origine prima di essere espulso dal Partito Liberale, la formazione di centrodestra australiana, per una condotta giudicata tale da "imbarazzare o danneggiare la reputazione" del partito. Si è trasferito negli Stati Uniti, dove è diventato un sostenitore entusiasta di Trump fin dalla prima ora. Ha ottenuto la cittadinanza americana nel 2021. Trump ha scritto la prefazione al suo libro "Alpha Kings", definendolo "uno dei miei autori preferiti e anche uno dei miei oratori preferiti".
Da quando è stato candidato a un incarico diplomatico, Adams ha moderato i toni più provocatori della sua presenza online, concentrando i post sul sostegno all'amministrazione Trump. Ha smesso di pubblicare su X contenuti su Hooters e alcuni dei suoi post più incendiari sono stati rimossi dai social media. Qualche riferimento alle bistecche è comunque sopravvissuto: quando il segretario alla Sanità Robert F. Kennedy Jr. ha festeggiato il suo 72esimo compleanno a gennaio "senza torta, solo bistecca", Adams ha condiviso il post aggiungendo che "è così che i maschi alfa festeggiano i compleanni".
In un post pubblicato martedì, Adams ha scritto che Trump gli ha chiesto di "riaccendere l'amore per l'America in patria e riaccendere il faro sacro in cima alla città splendente sulla collina perché tutto il mondo lo veda".