Analisi
Popolarità Trump, regna la stabilità in mezzo a rilevazioni contrastanti (31 agosto)
Con la ripresa dei sondaggi dopo il periodo estivo regna una sostanziale stabilità, dovuta però a numeri molto diversi tra loro a seconda degli istituti.
Analisi
Con la ripresa dei sondaggi dopo il periodo estivo regna una sostanziale stabilità, dovuta però a numeri molto diversi tra loro a seconda degli istituti.
Analisi
Repubblicani e democratici approvano piani contrapposti che potrebbero spostare fino a nove seggi. L’analisi di G. Elliott Morris mostra come i nuovi confini influenzino le possibilità di vittoria nel 2026.
Analisi
Alcune buone rilevazioni fanno fare un balzo al tasso di approvazione di Trump. Grazie a una buona costanza, i numeri del tycoon sono nettamente migliori rispetto al primo mandato e non sono così lontani da quelli di altri predecessori come Biden, Clinton e Ford nello stesso periodo.
Analisi
Una analisi del New York Times rivela un esodo senza precedenti degli elettori dal Partito Democratico in tutti gli stati americani, con giovani e latinos che guidano la fuga verso i Repubblicani.
Analisi
Il presidente americano sostiene di aver risolto diversi conflitti internazionali, ma molte delle crisi rimangono in realtà irrisolte nonostante gli accordi siglati.
Sondaggi
Il Pew Research Center, con un net rating di -22, fa calare in un sol colpo di circa un punto la media dei consensi di Trump, in attesa di capire gli effetti dell’incontro in Alaska e gli sviluppi della situazione ucraina.
Analisi
A inizio secolo gli Stati Uniti risposero all’emergenza giovanile con scuole obbligatorie e nuove istituzioni civiche. Oggi, tra isolamento sociale e difficoltà educative, il problema si ripropone e richiede soluzioni simili.
Analisi
L’economista analizza gli effetti delle politiche di Donald Trump, tra aumenti dei prezzi legati ai dazi e rallentamento della crescita dovuto a incertezza commerciale e riduzione della forza lavoro straniera.
Analisi
Nel pieno dell’estate l’unica rilevazione degna di nota è quella di uno dei migliori istituti nazionali delle ultime quattro elezioni presidenziali, che assegna a Trump un risultato piuttosto gratificante.
Analisi
Anche il Segretario al Tesoro, Scott Bessent, riconosce in una intervista che i “miliardi” derivanti dai dazi vengono pagati dagli importatori e, in ultima analisi, dei consumatori statunitensi, non dagli Stati esteri.
Dazi
Da oggi entra in vigore il nuovo regime tariffario voluto dal presidente americano: la tassa media sulle importazioni sale dal 2% al 17,3%. Colpite 69 nazioni, inclusa l’Unione Europea. Accordi e sanzioni modellano un ordine commerciale globale dominato da logiche politiche.
Analisi
La trentaduenne Laura Loomer, attivista MAGA e giornalista di estrema destra, ha conquistato un accesso diretto al presidente grazie a una combinazione di lealtà, tenacia e campagne mediatiche mirate.