Analisi
Gli americani hanno votato Trump ma non il trumpismo
I sondaggi mostrano un divario crescente tra il sostegno al presidente e l'approvazione delle sue politiche concrete, soprattutto sull'immigrazione
Analisi
I sondaggi mostrano un divario crescente tra il sostegno al presidente e l'approvazione delle sue politiche concrete, soprattutto sull'immigrazione
Analisi
Un video virale dalla Groenlandia ridicolizza gli Stati Uniti con la "posa del fentanyl", simbolo di una crisi che ha ucciso 600.000 persone in cinque anni. Per un corrispondente americano in Europa, è il segno di un declino irreversibile del soft power statunitense
Analisi
Dopo il primo anno di questa presidenza, tra le polemiche sull’ICE e i venti di shutdown, l’approvazione di Trump si ritrova in un limbo, vicina al dato che aveva a questo stesso punto nel primo mandato e simile anche ai numeri di Biden nel medesimo periodo.
Analisi
I democratici sono passati da -3,3 a +5,3 punti in un anno. L'analisi di Nate Silver mostra buone possibilità alla Camera, mentre il Senato resta difficile
Trump
Nel primo anno del secondo mandato il presidente ha pronunciato quasi 2 milioni di parole in pubblico, contro le 800mila del 2017. Meno discorsi preparati, più dichiarazioni improvvisate. E Biden citato otto volte più di quanto Obama lo fosse nel 2017.
Analisi
Secondo un’analisi del Wall Street Journal, le minacce di dazi del presidente Trump contro gli alleati europei che si oppongono all’annessione della Groenlandia stanno provocando la crisi più grave nella storia dell’alleanza atlantica dopo oltre 70 anni.
Analisi
L'analisi di Robert Kagan su The Atlantic: il ritiro strategico degli Stati Uniti costringerà Europa e Asia a dotarsi di armi nucleari e aprirà un'era di conflitti tra grandi potenze.
Sondaggi
Il ritorno di molti sondaggi sfavorevoli dopo le feste riporta al ribasso l'approvazione di Trump, che ora è piuttosto simile a quella che avevano Biden e lui stesso dopo il primo anno alla Casa Bianca.
Analisi
L'attacco a Caracas e la cattura di Maduro mostrano la vera natura della politica estera del presidente: non isolazionismo, ma uso della forza bruta senza principi né alleanze.
Analisi
Nel pieno dei tumulti per l’ICE e con la politica estera che ribolle, le festività si concludono con una relativa stabilità numerica per Trump, in attesa del ritorno a pieno regime delle rilevazioni e dei possibili effetti causati dai vari fronti aperti.
Sondaggi
In attesa dell’evoluzione della situazione in Venezuela e degli effetti che avrà sull’opinione pubblica statunitense, l’approvazione di Trump fa un balzello in alto in un quadro di sostanziale stabilità.
Analisi
Charlotte Howard, capo della sede di New York di Economist, analizza come il presidente abbia sfruttato un Congresso debole e una Corte Suprema compiacente per estendere l'autorità esecutiva oltre i limiti storici. Le elezioni di metà mandato del 2026 saranno il primo test.