Salvato il secondo pilota americano dell'F-15 abbattuto in Iran

Gli Stati Uniti hanno recuperato l'ufficiale disperso dopo quasi 48 ore dietro le linee nemiche. Trump: "Una delle operazioni di salvataggio più audaci della storia". L'Iran colpisce anche il Kuwait

Salvato il secondo pilota americano dell'F-15 abbattuto in Iran
Airman 1st Class Jasmine Thomas Nellis / Air Force Base

Le forze armate americane hanno recuperato il secondo membro dell'equipaggio del caccia F-15E Strike Eagle abbattuto venerdì in Iran, chiudendo una difficile operazione di ricerca durata quasi due giorni. Il militare, un colonnello che ricopriva il ruolo di ufficiale ai sistemi d'arma, ha riportato ferite ma è fuori pericolo. Il presidente Trump ha annunciato il salvataggio con un post su Truth Social poco dopo la mezzanotte, definendolo "una delle operazioni di ricerca e salvataggio più audaci della storia americana". L'altro membro dell'equipaggio, il pilota, era stato tratto in salvo già venerdì, poco dopo lo schianto.

L'F-15E è il primo aereo americano con equipaggio abbattuto sull'Iran dall'inizio del conflitto, cinque settimane fa. Secondo il generale di brigata in congedo Houston Cantwell, l'esercito americano non perdeva un jet per fuoco nemico da oltre vent'anni, dall'invasione dell'Iraq del 2003. L'Iran ha rivendicato l'abbattimento, mentre il Pentagono non ha commentato pubblicamente le circostanze dell'incidente. I media di stato iraniani hanno diffuso venerdì le immagini dei rottami, tra cui un distintivo stabilizzatore verticale dell'F-15 e un seggiolino eiettabile usato, e diversi soggetti nel paese hanno offerto una taglia di 60.000 dollari per la cattura del militare disperso.

Secondo quanto riportato da Al Jazeera, che cita un funzionario americano anonimo, il recupero dell'ufficiale è avvenuto dopo un intenso scontro a fuoco. Trump ha scritto che il militare si trovava "dietro le linee nemiche, nelle insidiose montagne dell'Iran, braccato dai nostri nemici che si avvicinavano ora dopo ora". Il presidente ha aggiunto che la sua posizione è stata monitorata 24 ore su 24, e che il salvataggio del pilota, avvenuto venerdì, non era stato confermato ufficialmente per non compromettere la missione di recupero del secondo uomo. L'operazione ha impiegato elicotteri Pave Hawk a bassa quota e aerei da trasporto C-130 Hercules specializzati.

Venerdì è stato un giorno pesante per l'aviazione americana. Due elicotteri Black Hawk impegnati nella missione di salvataggio sono stati colpiti da fuoco iraniano, con alcuni membri dell'equipaggio rimasti feriti, ma sono riusciti a rientrare alla base. Un cacciabombardiere A-10 Thunderbolt II, noto anche come Warthog, che forniva supporto aereo ravvicinato alla missione, è stato a sua volta colpito. Il pilota è riuscito a portare l'aereo fuori dal territorio iraniano prima di eiettarsi in sicurezza; il velivolo si è schiantato nei pressi dello stretto di Hormuz. All'inizio della guerra, inoltre, tre F-15 erano stati abbattuti per errore dalle difese aeree kuwaitiane in un incidente di fuoco amico.

Sul piano diplomatico, Trump ha lanciato un nuovo ultimatum a Teheran: riaprire lo stretto di Hormuz alle petroliere e alle navi mercantili entro 48 ore, minacciando altrimenti un'escalation. Il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi ha smentito le notizie secondo cui l'Iran avrebbe abbandonato i possibili negoziati di pace in Pakistan, affermando su X che la posizione di Teheran era stata travisata e ribadendo la disponibilità al dialogo. Dall'inizio del conflitto, secondo le stime della Federazione internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, almeno 1.900 persone sono state uccise e 20.000 ferite in Iran, anche se le cifre precise restano incerte.

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