Popolarità Trump, una discesa senza fine: nuovo minimo del mandato (23 novembre)

Nonostante la fine dello shutdown, non si registra alcun rimbalzo per Trump, che scivola sempre più giù e si avvicina ai (pessimi) numeri del primo mandato, in attesa degli sviluppi per il piano di pace proposto all’Ucraina.

Popolarità Trump, una discesa senza fine: nuovo minimo del mandato (23 novembre)

Come ogni domenica, facciamo un resoconto sulla approvazione del presidente Trump, con i cambiamenti occorsi negli ultimi sette giorni.

Nonostante la fine dello shutdown più lungo di sempre, non accenna ad arrestarsi la caduta di popolarità del tycoon: nell’ultimo periodo i numeri hanno subito un vero e proprio crollo, e anche questa domenica viene nuovamente ritoccato il minimo di questo mandato.

La discesa è burrascosa: nel corso dell’ultimo mese la popolarità è calata di circa 7-8 punti secchi in tutte le medie considerate.

Questo forte arresto è generalizzato in tutte le rilevazioni, spinto questa settimana dal record negativo (-27) nel sondaggio di American Research Group.

I segnali per Trump continuano ad essere allarmanti: il tasso di approvazione sta scendendo a una grande velocità e sta scivolando verso il 40%, una soglia piuttosto critica.

È indubbiamente il momento peggiore di questo secondo mandato per il tycoon, nel bel mezzo di una profonda crisi di consensi. Negli ultimi 10 anni in politica ha attraversato momenti altrettanto difficili da cui ha sempre dimostrato di poter rialzarsi, ma al momento non si vede una via d’uscita all’orizzonte che possa risollevare in qualche modo la situazione.

Il net rating (la differenza tra tasso di approvazione e tasso di disapprovazione) rimane saldamente in territorio negativo sia per la media di RealClearPolitics, sia per quella del Silver Bulletin, sia per la nostra di Focus America.

Tutti e tre i siti risultano essere piuttosto allineati, con RCP che rileva un dato leggermente migliore rispetto a Silver e Focus America. In generale, l'approvazione tocca il punto più basso e la disapprovazione il punto più alto finora registrati in questo mandato.

A causa di questo costante scivolamento, il gradimento di Trump subisce degli effetti: dopo aver brevemente raggiunto e superato quello di Joe Biden nel confronto diretto del periodo corrispondente del mandato, torna ora ad essere più distanziato a causa della perdita di 8,5 punti nei soli ultimi 35 giorni.

In questo momento la popolarità rimane superiore solo a quella del suo primo mandato - che resta il punto più basso di sempre per qualsiasi presidente -, sebbene le due curve comincino ad avvicinarsi.

Il gradimento di Trump (-14,4) in confronto al suo primo mandato e a quello degli ultimi presidenti nei primi dieci mesi di presidenza (dati Focus America)

Facendo un paragone con il passato, grazie ai dati di Focus America, si nota come il dato di apprezzamento di Trump dopo 306 giorni di presidenza (-14,4 secondo la nostra media) sia uno dei più bassi tra tutti i presidenti USA dal secondo dopoguerra in avanti nello stesso periodo, ad esclusione appunto del suo primo mandato, in cui era nel pieno del picco negativo, a -17.

Come già accennato, anche Joe Biden (-9,7) e Bill Clinton (+3) non brillavano particolarmente dopo dieci mesi di presidenza.

Sul nostro sito trovate i grafici con il confronto con tutti i primi mandati degli altri presidenti, con una frequenza di aggiornamento pari a 8 volte al giorno.

Il tasso di approvazione di Trump oscilla tra il 41% e il 43%, mentre il tasso di disapprovazione si aggira intorno al 56%, numeri simili a quelli che aveva Biden nell’ultima parte del suo mandato.

Nelle prossime settimane monitoreremo l’evoluzione di questa situazione, per capire se il piano di pace in Ucraina porterà dei benefici alla percezione del lavoro di Trump, come era accaduto successivamente al piano per il cessate il fuoco in medioriente, finora l’unico momento che ha dato respiro all’amministrazione negli ultimi mesi.

Di seguito pubblichiamo una selezione delle rilevazioni dei migliori istituti rilasciate nel corso dell’ultima settimana. Di fianco alla casa sondaggistica scriviamo due numeri percentuali: il primo è il tasso di approvazione, il secondo quello di disapprovazione.

Ricordiamo che, stante la chiusura del sito FiveThirtyEight, abbiamo deciso di utilizzare i numeri del Silver Bulletin, il nuovo sito di Nate Silver, fondatore di 538.

Legenda

(A) indica un sondaggio effettuato su tutti gli adulti americani, (RV) un sondaggio tra i soli elettori registrati al voto (i soli che possono votare), (LV) tra coloro che probabilmente voteranno. In caso di più sondaggi dello stesso istituto, si privilegiano i campioni migliori secondo questo ordine: LV, RV e A.

Morning Consult (RV): 46%-52%
YouGov-The Economist (RV): 43%-56%
YouGov-CBS News (A): 40%-60%
Ipsos-Reuters (A): 38%-60%
RMG Research (RV): 46%-53%
Beacon Research/Shaw & Co. Research-FOX News (RV): 41%-58%
Marist College-NPR/PBS News (RV): 40%-57%
Marquette University Law School (A): 43%-57%
Echelon Insights (LV): 42%-57%
American Research Group (A): 35%-62%
Verasight-The Argument (RV): 42%-56%
Verasight-Strength in Numbers (A): 41%-57%

Il sito Silver Bulletin (che fa una propria media aggiustata di tutti i sondaggi, dandone un peso maggiore o minore in base al bias storico e al rating delle firme che li svolgono) segna una media generale di 41,2% (-0,2) - 55,9% (+1,1). In totale un net approval di -14,7 (-1,3).

Il sito RealClearPolitics, invece, che fa una selezione solo di alcuni sondaggi in base all'affidabilità di chi li esegue, segnala una media totale leggermente migliore: 42,7% (+0,4) - 55,9% (+1,2). In totale un rating di -13,2 (-0,8).

La media calcolata da noi di Focus America, invece, è di 41,8% (-0,4) - 56,2% (+1,5), con in totale un rating di -14,4 (-1,9). La metodologia utilizzata è specificata direttamente nella pagina del nostro sito dedicata ai sondaggi sulla popolarità di Trump.

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