Popolarità Trump, sospiro di sollievo dopo oltre un mese! I numeri migliorano e c’è il sorpasso su Biden (08 febbraio)

Dopo oltre un mese, torna a crescere la popolarità di Trump, che rimane sugli stessi livelli del suo primo mandato ed è ora sopra a quella di Biden nel periodo corrispondente.

Popolarità Trump, sospiro di sollievo dopo oltre un mese! I numeri migliorano e c’è il sorpasso su Biden (08 febbraio)

Come ogni domenica, facciamo un resoconto sulla approvazione del presidente Trump, con i cambiamenti occorsi negli ultimi sette giorni.

Per la prima volta da inizio anno, dopo aver attraversato un mese di estrema difficoltà e dopo aver raggiunto uno dei punti più bassi di sempre, la popolarità del tycoon torna a salire, recuperando almeno in minima parte le ingenti perdite subite negli ultimi mesi.

In questo momento la media di questa seconda presidenza, nonostante sia precipitata, risulta appaiata alla curva della prima; ciò significa che Trump ha al momento lo stesso tasso di popolarità che aveva nel periodo corrispondente del primo mandato, ovvero nel febbraio 2018.

La media di questo secondo mandato è ora però superiore di un paio di punti a quella di Joe Biden nel febbraio 2022; questo significa che l’impopolarità di Trump rimane comunque inferiore a quella che aveva l’ultimo inquilino democratico alla Casa Bianca.

Questa settimana il lieve miglioramento è ascrivibile alla pubblicazione di alcuni sondaggi da parte di istituti dal buon rating e tendenzialmente più positivi verso Trump, tra cui Harris, TIPP Insights e InsiderAdvantage.

La situazione rimane comunque piuttosto allarmante, con i numeri che rimangono incredibilmente scarsi, con il tasso di disapprovazione che ha raggiunto livelli record, intorno al 55%.

Il net rating (la differenza tra tasso di approvazione e tasso di disapprovazione) rimane saldamente in territorio negativo sia per la media di RealClearPolitics (RCP), sia per quella del Silver Bulletin, sia per la nostra di Focus America.

Il sito di Silver e, soprattutto, Focus America rilevano un miglioramento rispetto al precedente aggiornamento, con RCP che segnala invece una media complessivamente stabile; in questo modo le tre medie tornano ad avvicinarsi e restituiscono valori piuttosto simili.

Come accennato, la vera notizia sta però nel confronto diretto tra il gradimento di Trump e quello di Biden nel periodo corrispondente dei loro ultimi mandati presidenziali.

In questo momento, dopo dodici mesi alla Casa Bianca, il gradimento di questo secondo mandato si colloca praticamente appaiato rispetto al primo anno del suo primo mandato, ma supera quello di Biden.

Questa è una anomalia, dopo che per mesi la distanza era stata profonda sia in un verso sia nell’altro; ciò è dovuto al fatto che Biden dopo il primo anno aveva subito un importante arresto dei consensi, al contrario di Trump che nel 2018 aveva iniziato una risalita.

Il gradimento di Trump (-12,7) in confronto al suo primo mandato e a quello degli ultimi presidenti nel corso del primo anno di presidenza (dati Focus America)

Facendo un paragone con il passato, grazie ai dati di Focus America, si nota come il dato di apprezzamento di Trump dopo 383 giorni di presidenza (-12,7 secondo la nostra media) sia uno dei più bassi tra tutti i presidenti USA dal secondo dopoguerra in avanti nello stesso periodo, alla pari appunto del suo primo mandato, in cui era in leggera risalita, a -12,6.

Il presidente più impopolare nella storia è però per l’appunto Joe Biden, che con il suo -14,6 non brillava particolarmente dopo dodici mesi di presidenza.

Sul nostro sito trovate i grafici con il confronto con tutti i primi mandati degli altri presidenti, con una frequenza di aggiornamento pari a 8 volte al giorno.

Il tasso di approvazione di Trump oscilla tra il 41% e il 42%, mentre il tasso di disapprovazione si aggira intorno al 55%, cifre simili a quelle che aveva Biden nell’ultima parte del suo mandato.

Nelle prossime settimane monitoreremo l’evoluzione di questa situazione, per capire se la popolarità continuerà a galleggiare intorno a questi livelli (tra il -10 e il -15 di net rating), oppure se Trump avrà la forza di risollevare i suoi numeri (o se invece si potranno ritoccare ulteriormente al ribasso).

Di seguito pubblichiamo una selezione delle rilevazioni dei migliori istituti rilasciate nel corso dell’ultima settimana. Di fianco alla casa sondaggistica scriviamo due numeri percentuali: il primo è il tasso di approvazione, il secondo quello di disapprovazione.

Ricordiamo che, stante la chiusura del sito FiveThirtyEight, abbiamo deciso di utilizzare i numeri del Silver Bulletin, il nuovo sito di Nate Silver, fondatore di 538.

Legenda

(A) indica un sondaggio effettuato su tutti gli adulti americani, (RV) un sondaggio tra i soli elettori registrati al voto (i soli che possono votare), (LV) tra coloro che probabilmente voteranno. In caso di più sondaggi dello stesso istituto, si privilegiano i campioni migliori secondo questo ordine: LV, RV e A.

Morning Consult (RV): 45%-53%
YouGov-The Economist (RV): 42%-55%
InsiderAdvantage (LV): 50%-49%
RMG Research (RV): 46%-53%
Quinnipiac University (RV): 37%-56%
Marist College-NPR/PBS NewsHour (RV): 39%-57%
Harris Insights & Analytics-Harvard CAPS (RV): 45%-51%
TIPP Insights-Issues & Insights (RV): 40%-51%
Global Strategy Group/GBAO-Navigator Research (RV): 41%-56%
Marquette University Law School (RV): 43%-57%
John Zogby Strategies (LV): 44%-54%

Il sito Silver Bulletin (che fa una propria media aggiustata di tutti i sondaggi, dandone un peso maggiore o minore in base al bias storico e al rating delle firme che li svolgono) segna una media generale di 41,5% (+0,3) - 55,2% (-0,6). In totale un net approval di -13,7 (+0,9).

Il sito RealClearPolitics, invece, che fa una selezione solo di alcuni sondaggi in base all'affidabilità di chi li esegue, segnala una media totale migliore: 42,3% (-0,3) - 54,9% (-0,2). In totale un rating di -12,6 (-0,1).

La media calcolata da noi di Focus America, invece, è di 42% (+0,5) - 54,7% (-1,1), con in totale un rating di -12,7 (+1,6). La metodologia utilizzata è specificata direttamente nella pagina del nostro sito dedicata ai sondaggi sulla popolarità di Trump.

Focus America non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.