Popolarità Trump, piccolo rimbalzo verso l’alto dopo oltre un mese di perdite (30 novembre)

Questa settimana assistiamo a un rimbalzino dell’approvazione di Trump, che era in costante calo dal 19 ottobre. Il recupero è comunque irrisorio rispetto alle enormi perdite accumulate.

Popolarità Trump, piccolo rimbalzo verso l’alto dopo oltre un mese di perdite (30 novembre)

Come ogni domenica, facciamo un resoconto sulla approvazione del presidente Trump, con i cambiamenti occorsi negli ultimi sette giorni.

Dopo un periodo in cui i numeri hanno subito un vero e proprio crollo, ritoccando costantemente i tassi minimi del mandato, questa settimana registriamo un piccolo rimbalzo.

Superato un digiuno record durato più di un mese, in cui sono stati persi 7-8 punti secchi di popolarità in tutte le medie considerate, questa volta torna il segno “più”, sebbene si tratti di una piccola variazione che è ben lontana dal compensare le ingenti perdite subite.

Nella settimana del Thanksgiving Day è uscito un numero minore del solito di rilevazioni; si evidenzia solamente il sondaggio di InsiderAdvantage, istituto filo-repubblicano ma uno dei migliori del 2020 e del 2024, che dà un risultato superiore alla media per il presidente.

Nonostante il piccolo recupero, i segnali per Trump continuano ad essere allarmanti: il tasso di approvazione rimane ancorato poco sopra il 40%, una soglia piuttosto critica.

È presto per dire se questo possa segnare un nuovo inizio e dare nuova linfa al tycoon, che rimane nel bel mezzo di una profonda crisi di consensi. Potrebbe trattarsi di un naturale e momentaneo “rimbalzo” dopo oltre un mese di costante calo.

Il net rating (la differenza tra tasso di approvazione e tasso di disapprovazione) rimane saldamente in territorio negativo sia per la media di RealClearPolitics, sia per quella del Silver Bulletin, sia per la nostra di Focus America.

Tutti e tre i siti risultano essere piuttosto allineati, rilevando una variazione positiva per la prima volta dal 19 ottobre. Il dato di Silver è leggermente peggiore rispetto a RCP e Focus America.

Il gradimento di Trump rimane al momento più distanziato rispetto a quello di Joe Biden nel confronto diretto del periodo corrispondente del mandato, dopo averlo brevemente raggiunto e superato alcune settimane fa.

In questo momento la popolarità rimane superiore solo a quella del suo primo mandato - che resta il punto più basso di sempre per qualsiasi presidente -, sebbene le due curve comincino ad avvicinarsi.

Il gradimento di Trump (-12,7) in confronto al suo primo mandato e a quello degli ultimi presidenti nei primi dieci mesi di presidenza (dati Focus America)

Facendo un paragone con il passato, grazie ai dati di Focus America, si nota come il dato di apprezzamento di Trump dopo 313 giorni di presidenza (-12,7 secondo la nostra media) sia uno dei più bassi tra tutti i presidenti USA dal secondo dopoguerra in avanti nello stesso periodo, ad esclusione appunto del suo primo mandato, in cui era nel pieno del picco negativo, a -17,5.

Come già accennato, anche Joe Biden (-9) non brillava particolarmente dopo dieci mesi di presidenza.

Sul nostro sito trovate i grafici con il confronto con tutti i primi mandati degli altri presidenti, con una frequenza di aggiornamento pari a 8 volte al giorno.

Il tasso di approvazione di Trump oscilla tra il 41% e il 43%, mentre il tasso di disapprovazione si aggira intorno al 55%, numeri simili a quelli che aveva Biden nell’ultima parte del suo mandato.

Nelle prossime settimane monitoreremo l’evoluzione di questa situazione, per capire se questo guadagno resterà un outlier o se gli sviluppi sul piano di pace in Ucraina daranno ulteriore respiro ai numeri dell’amministrazione, come era accaduto successivamente al piano per il cessate il fuoco in medioriente.

Di seguito pubblichiamo una selezione delle rilevazioni dei migliori istituti rilasciate nel corso dell’ultima settimana. Di fianco alla casa sondaggistica scriviamo due numeri percentuali: il primo è il tasso di approvazione, il secondo quello di disapprovazione.

Ricordiamo che, stante la chiusura del sito FiveThirtyEight, abbiamo deciso di utilizzare i numeri del Silver Bulletin, il nuovo sito di Nate Silver, fondatore di 538.

Legenda

(A) indica un sondaggio effettuato su tutti gli adulti americani, (RV) un sondaggio tra i soli elettori registrati al voto (i soli che possono votare), (LV) tra coloro che probabilmente voteranno. In caso di più sondaggi dello stesso istituto, si privilegiano i campioni migliori secondo questo ordine: LV, RV e A.

Morning Consult (RV): 45%-52%
YouGov-The Economist (RV): 43%-56%
YouGov-Yahoo News (RV): 44%-54%
InsiderAdvantage (LV): 44%-49%
Big Data Poll (RV): 45%-50%
J.L. Partners/Daily Mail (RV): 45%-55%
Gallup (A): 36%-60%
High Point University (A): 35%-56%
Quantus Insights (RV): 43%-55%

Il sito Silver Bulletin (che fa una propria media aggiustata di tutti i sondaggi, dandone un peso maggiore o minore in base al bias storico e al rating delle firme che li svolgono) segna una media generale di 41% (-0,2) - 55,4% (-0,5). In totale un net approval di -14,4 (+0,3).

Il sito RealClearPolitics, invece, che fa una selezione solo di alcuni sondaggi in base all'affidabilità di chi li esegue, segnala una media totale leggermente migliore: 42,7% (-) - 55,1% (-0,8). In totale un rating di -12,4 (+0,8).

La media calcolata da noi di Focus America, invece, è di 41,9% (+0,1) - 54,6% (-1,6), con in totale un rating di -12,7 (+1,7). La metodologia utilizzata è specificata direttamente nella pagina del nostro sito dedicata ai sondaggi sulla popolarità di Trump.

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