Ossessionato da Epstein: chi era il 21enne ucciso a Mar-a-Lago

Il 21enne del North Carolina era un sostenitore di Trump ossessionato dai file su Epstein. La famiglia lo aveva denunciato come scomparso poche ore prima dell'irruzione

Ossessionato da Epstein: chi era il 21enne ucciso a Mar-a-Lago

Un giovane di 21 anni è stato ucciso dagli agenti dei servizi segreti americani dopo aver violato il perimetro di sicurezza di Mar-a-Lago, la residenza privata del presidente in Florida. L'episodio è avvenuto intorno all'1:30 di domenica 22 febbraio, e ha riportato al centro dell'attenzione il tema della sicurezza del presidente e della violenza politica negli Stati Uniti.

L'uomo, identificato dall'FBI come Austin Tucker Martin, originario di Cameron, nel North Carolina, si era introdotto nella proprietà attraverso il cancello nord, approfittando dell'uscita di un altro veicolo. Quando è stato fermato da due agenti dei servizi segreti e da un vice-sceriffo della contea di Palm Beach, aveva con sé un fucile a pompa e una tanica di benzina. Gli agenti gli hanno ordinato di posare entrambi gli oggetti. Martin ha appoggiato a terra la tanica, ma ha sollevato il fucile in posizione di tiro. A quel punto, come ha spiegato il capo della polizia della contea di Palm Beach, Ric Bradshaw, in una conferenza stampa, i due agenti e il vice-sceriffo hanno aperto il fuoco. Martin è morto sul posto. Nessun agente è rimasto ferito.

Il presidente Trump non si trovava a Mar-a-Lago al momento dell'incidente. Lui e la first lady Melania Trump erano a Washington, dove il presidente aveva presieduto una colazione con i governatori degli stati americani il giorno prima. La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha commentato l'accaduto su X, lodando i servizi segreti per aver agito "con rapidità e decisione".

Le indagini sono condotte dall'FBI, che ha assunto il controllo del caso. Gli investigatori non hanno ancora stabilito un movente, ma stanno ricostruendo i movimenti di Martin nelle ore precedenti all'irruzione e stanno elaborando un profilo psicologico. Il portavoce dei servizi segreti, Anthony Guglielmi, ha dichiarato che Martin avrebbe acquistato il fucile durante il viaggio in auto dal North Carolina verso la Florida, avvenuto nel pomeriggio di sabato. Una scatola compatibile con l'arma è stata trovata nel suo veicolo, una Volkswagen Tiguan argento del 2013, parcheggiata in una zona pubblica a circa trenta minuti a piedi da Mar-a-Lago.

Il quadro che emerge dal suo entourage è quello di un giovane tranquillo, generoso e apparentemente lontano dalla violenza. Il cugino Braeden Fields, 19 anni, ha dichiarato all'Associated Press che Martin era riservato, aveva paura delle armi e proveniva da una famiglia di sostenitori convinti di Trump. Nello stesso articolo, Fields ha riferito che Martin devolveva regolarmente una parte del suo stipendio in beneficenza. Kelly Miller, presidente del Pine Needles Lodge & Golf Club, campo dove Martin lavorava come addetto alla manutenzione del terreno, ha definito l'accaduto "totalmente inaspettato" e ha espresso solidarietà alla famiglia.

Il New York Times ha riportato che Martin aveva fondato nel 2025 una piccola impresa artistica chiamata Fresh Sky Illustrations, specializzata in disegni a mano di campi da golf, venduti nei negozi dei circoli e su commissione. Era un diplomato del 2023 della Union Pines High School di Cameron, una cittadina di circa trecento abitanti. Risultava elettore non affiliato a nessun partito, secondo i registri elettorali del North Carolina.

Secondo quanto riferito dal sito TMZ, che avrebbe ottenuto una copia del messaggio, Martin aveva inviato a un collega di lavoro un testo il 15 febbraio in cui scriveva di essere rimasto profondamente turbato dai file su Jeffrey Epstein, il finanziere condannato per reati sessuali, recentemente al centro di una nuova ondata di documenti resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia. Nel messaggio, Martin esortava il destinatario a informarsi e a diffondere la notizia, esprimendo la convinzione che esistesse una copertura da parte del governo. Colleghi del golf club avevano riferito sempre a TMZ che Martin si era fatto conoscere per la sua fede cristiana, e che considerava Trump un "leader forte". Fonti vicine al giovane hanno aggiunto, sempre al sito, che era sempre più frustrato dalla situazione economica e dalla difficoltà per i giovani di sopravvivere con un solo lavoro.

La famiglia di Martin aveva lanciato l'allarme già nelle ore precedenti all'incidente. La madre, Melissa Martin, aveva pubblicato su Facebook un appello per ritrovarlo, e un parente aveva denunciato la sua scomparsa allo sceriffo della contea di Moore, nel North Carolina, intorno all'1:38 di domenica mattina, quasi in contemporanea con l'irruzione a Mar-a-Lago. La scomparsa era stata inserita in un database nazionale.

L'episodio si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per la sicurezza del presidente e per la violenza politica in generale. Trump è sopravvissuto a due tentati omicidi durante la campagna presidenziale del 2024: uno in luglio a Butler, in Pennsylvania, dove fu ferito all'orecchio, e uno in settembre, nei pressi del suo campo da golf di West Palm Beach, a pochi chilometri da Mar-a-Lago. In quel secondo caso, Ryan Routh, 59 anni, era stato arrestato mentre puntava un fucile verso il campo attraverso la vegetazione. Routh è stato condannato e, il mese scorso, sentenziatoa all'ergastolo.

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