L'America di Trump vista dall'Europa: da superpotenza a barzelletta
Un video virale dalla Groenlandia ridicolizza gli Stati Uniti con la "posa del fentanyl", simbolo di una crisi che ha ucciso 600.000 persone in cinque anni. Per un corrispondente americano in Europa, è il segno di un declino irreversibile del soft power statunitense
Un video di dieci secondi su TikTok che mostra persone piegate nella posizione caratteristica dei tossicodipendenti da fentanyl ha innescato un dibattito sulla percezione globale degli Stati Uniti. Il filmato, creato da Inunnguaq Christian Poulsen e accompagnato dalla scritta "Portare la cultura americana in Groenlandia", ha raggiunto 15,8 milioni di visualizzazioni. La satira risponde alle minacce del presidente Trump di conquistare l'isola artica.
Dana Vachon, scrittore e giornalista americano che vive a Lisbona, usa il video come base per un'analisi del declino del soft power americano pubblicata su New Republic. La tesi centrale dell'autore contrappone due simboli del movimento come espressione culturale: da un lato il balletto e l'atletismo che hanno rappresentato l'America per decenni, dall'altro la "fentanyl fold" come nuova immagine nazionale.
L'analisi di Vachon si concentra sul cambiamento simbolico nella rappresentazione fisica dell'America. L'autore cita esempi storici di come il movimento abbia espresso il potere culturale americano: il coreografo George Balanchine che rivoluzionò la danza classica dopo essere fuggito dalla Russia sovietica negli anni Trenta, l'espressionismo astratto di Jackson Pollock nel 1953, Neil Armstrong sulla luna nel 1969, e la silhouette Jumpman di Michael Jordan negli anni Ottanta. "Michael Jordan prese lezioni di balletto, e l'immagine simbolo del basket era in verità solo il grande showstopper del balletto, il grand jeté volante", scrive Vachon.
Secondo l'autore, la "fentanyl fold" rappresenta "l'inverso devastato del volo-danza trascendente di Jordan" e costituisce "un'espressione quintessenziale e concisa di ciò che l'America è diventata". La posizione fisica deriva dall'effetto del fentanyl, un oppioide sintetico cento volte più potente della morfina che blocca i muscoli delle gambe mantenendo le persone piegate a metà in uno stato di semi-incoscienza.
La crisi ha causato quasi 600.000 morti negli ultimi cinque anni negli Stati Uniti. Vachon attribuisce la responsabilità a "un sistema sanitario fallito e aziende farmaceutiche predatorie". L'autore fornisce un esempio personale del 2022: un calcolo renale trattato con fentanyl gli costò 8.000 dollari con assicurazione, cifra che descrive come superiore al costo di un diamante. L'episodio lo spinse a trasferirsi in Europa.
Il video dei groenlandesi, secondo l'analisi, "ha condannato la nostra società nel modo in cui solo il movimento, come linguaggio primario, può farlo". Vachon sostiene che si tratta di "un ritratto del soft power ridotto a poltiglia" e di una crisi che mostra come "l'intero spettro della società ha contribuito al declino dell'America con la sua magistratura criceto, il suo Congresso zombie e il suo senile signore della guerra capo".
L'autore definisce Trump "il peggiore dei presidenti boomer" e collega il video satirico alle operazioni dell'agenzia per l'immigrazione e le dogane, citando la morte dell'infermiera Alex Pretti, le proteste in Minnesota e la detenzione di un bambino di cinque anni separato dal padre in Texas. Vachon riporta voci secondo cui Trump durante il Forum economico mondiale di Davos "stava quasi collassando, letteralmente piegandosi" e avrebbe confuso Islanda e Groenlandia, inventando inoltre "la nazione di Abr-Bajan".
L'analisi evidenzia come il video rappresenti un cambiamento nella percezione internazionale degli Stati Uniti. "Per anni ci hanno chiamato grassi, ma le pance sono fatte di piacere e il mondo amava ancora McDonald's", scrive Vachon. "Per anni gli europei hanno parlato di brutti americani: sfacciati, impazienti, rumorosi. Ma era quella lamentela ammirata che si ha per il figlio preferito, il fratello maggiore". Secondo l'autore, identificare la nuova posa americana con la crisi degli oppioidi rappresenta una condanna più profonda di qualsiasi critica precedente.
Il fatto che cittadini di Greelandia, minacciata di conquista da una potenza nucleare, abbiano usato la satira per ridicolizzare gli Stati Uniti attraverso la rappresentazione di una crisi interna viene presentato come sintomo di un cambiamento radicale nell'immagine globale del paese. Il video dura dieci secondi e utilizza come colonna sonora "Fortunate Son" dei Creedence Clearwater Revival, canzone anti-guerra del Vietnam.