La rassegna stampa di sabato 10 gennaio 2026
Trump spinge per investimenti petroliferi da 100 miliardi in Venezuela, mentre un giudice blocca il congelamento dei fondi per l'infanzia e crescono le proteste contro l'ICE dopo le sparatorie di Minneapolis e Portland
Questa è la rassegna stampa di sabato 10 gennaio 2026
Trump chiede alle compagnie petrolifere investimenti da 100 miliardi in Venezuela
Il presidente Trump ha incontrato alla Casa Bianca i dirigenti delle principali compagnie petrolifere americane, tra cui ExxonMobil, Chevron e ConocoPhillips, per sollecitare massicci investimenti in Venezuela. Trump ha dichiarato che il Venezuela è "aperto per gli affari" e ha spinto per accordi immediati, ma i dirigenti si sono mostrati cauti. Il CEO di ExxonMobil Darren Woods ha definito il Venezuela "non investibile" senza significativi cambiamenti nel sistema legale e commerciale.
Fonti: New York Times, Financial Times, BBC
Un giudice federale blocca il congelamento dei fondi per l'infanzia di Trump
Un giudice federale ha temporaneamente bloccato l'amministrazione Trump dal congelare circa 10 miliardi di dollari di fondi federali per l'assistenza all'infanzia e i servizi sociali in cinque stati a guida democratica. I procuratori generali di California, Colorado, Illinois, Minnesota e New York avevano fatto causa sostenendo che il congelamento era basato su disinformazione virale e minacce politiche piuttosto che su prove di frode. L'ordine del giudice garantisce il rilascio dei fondi per le prossime due settimane.
Fonti: The Hill, Bloomberg, Axios
Trump propone un tetto del 10% sui tassi di interesse delle carte di credito
Il presidente Trump ha richiesto venerdì sera alle compagnie di carte di credito di limitare i tassi di interesse al 10% per un anno, a partire dal 20 gennaio. Trump ha dichiarato che l'America "non permetterà più al pubblico americano di essere truffato" dalle compagnie che applicano tassi del 20-30% o superiori. Tuttavia, non ha fornito dettagli su come questo limite verrebbe implementato o fatto rispettare.
Fonti: New York Times, The Hill, Financial Times
Emergono video della sparatoria dell'ICE a Minneapolis
È stato rilasciato un video girato dal cellulare dell'agente ICE che ha fatalmente sparato a Renee Nicole Good, 37 anni, a Minneapolis mercoledì. Il filmato di 47 secondi mostra Good che dice "Va tutto bene" e "Non sono arrabbiata con voi" poco prima di essere colpita mentre si allontanava in auto. La Casa Bianca e il vicepresidente JD Vance hanno condiviso il video per difendere l'operato dell'agente, mentre le autorità locali continuano a criticare l'azione federale.
Fonti: New York Times, BBC, The Guardian
Due persone ferite da agenti della Border Patrol a Portland
Due persone sono state ferite da colpi d'arma da fuoco sparati da agenti della Border Patrol durante un controllo a Portland, Oregon. Le autorità federali hanno affermato che i due feriti erano collegati alla gang venezuelana Tren de Aragua. Il sindaco di Portland ha condannato la sparatoria e ha chiesto all'ICE di lasciare la città, mentre sono state programmate proteste in tutto il paese nel fine settimana.
Fonti: New York Times, BBC, Wall Street Journal
Trump minaccia di prendere la Groenlandia "con le buone o con le cattive"
Il presidente Trump ha intensificato le sue minacce di acquisire la Groenlandia, dichiarando che gli Stati Uniti "faranno qualcosa lì che piaccia o no". Trump ha giustificato le sue affermazioni sostenendo che se gli USA non agiscono, "Russia o Cina prenderanno il controllo della Groenlandia". La Danimarca ha ribadito che il territorio non è in vendita, mentre Trump ha suggerito che potrebbe usare la forza economica o militare per raggiungere i suoi obiettivi.
Fonti: New York Times, BBC, The Guardian
I repubblicani prendono distanze da Trump sul voto sui poteri di guerra
Il Senato ha approvato una risoluzione democratica sui poteri di guerra riguardo alle azioni di Trump in Venezuela, con diversi repubblicani che si sono uniti ai democratici. Il presidente ha reagito furiosamente, chiamando personalmente i senatori repubblicani dissidenti, inclusa Susan Collins del Maine, con quella che le fonti descrivono come una "sfuriata ricca di parolacce". L'episodio suggerisce un maggiore appetito tra i repubblicani di sfidare il presidente.
Fonti: New York Times, The Hill, Wall Street Journal
Proteste anti-ICE programmate in tutto il paese nel fine settimana
Più di 580 eventi di protesta e veglie sono stati organizzati in tutto il paese per il fine settimana in risposta alle sparatorie di Minneapolis e Portland. Le manifestazioni "ICE Out For Good" sono coordinate da gruppi come Indivisible, ACLU e Voto Latino per chiedere responsabilità e umanizzare le vittime dell'ICE. Gli organizzatori si aspettano che partecipino oltre 1.000 eventi complessivamente.
Fonti: Axios, The Hill, ABC News
L'Opera Nazionale di Washington lascia il Kennedy Center
La Washington National Opera ha annunciato che lascerà il Kennedy Center dopo aver operato nella prestigiosa sede dal 1971. La decisione arriva dopo le preoccupazioni per il calo delle presenze e delle donazioni durante il secondo mandato del presidente Trump. Il Kennedy Center ha confermato la separazione definendola "una relazione finanziariamente difficile" e affermando che rappresenta "il miglior percorso per entrambe le organizzazioni".
Fonti: New York Times, The Hill, The Guardian
L'Iran scosso da una seconda notte di proteste nazionali
Grandi marce contro il governo iraniano sono continuate per la seconda notte consecutiva nonostante un blackout di internet e minacce di una severa repressione. Le proteste hanno visto edifici incendiati in diverse città del paese mentre la tensione escalation tra Trump e il leader supremo iraniano Ali Khamenei. Le manifestazioni rappresentano una sfida significativa al regime mentre l'Iran affronta crescenti pressioni sia interne che esterne.
Fonti: New York Times, The Hill
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