La rassegna stampa di domenica 8 febbraio 2026

Tulsi Gabbard sotto inchiesta per intercettazioni su figure vicine a Trump, il CEO del Washington Post si dimette dopo licenziamenti di massa

La rassegna stampa di domenica 8 febbraio 2026

Questa è la rassegna stampa di domenica 8 febbraio 2026

Tulsi Gabbard nel mirino per il blocco di un rapporto dell'NSA su Trump

La direttrice dell'intelligence nazionale Tulsi Gabbard è accusata da un whistleblower di aver bloccato la condivisione di un rapporto dell'NSA su un'intercettazione telefonica tra due membri di intelligence straniera che discutevano di una persona vicina a Trump. Il rapporto sensibile è stato consegnato direttamente al capo di gabinetto della Casa Bianca anziché essere condiviso attraverso i canali normali.

Fonti: The Guardian, Wall Street Journal, The Hill

Il CEO del Washington Post si dimette dopo i licenziamenti di massa

Will Lewis ha annunciato le sue dimissioni da amministratore delegato e publisher del Washington Post, a pochi giorni dai licenziamenti che hanno coinvolto il 30% del personale. La sua gestione controversa aveva attirato critiche e una reazione negativa contro il proprietario Jeff Bezos. Jeff D'Onofrio, direttore finanziario, assumerà il ruolo ad interim.

Fonti: New York Times, Bloomberg, The Hill

Trump sotto pressione per il post razzista e le reazioni politiche

Il presidente Trump ha dovuto fare marcia indietro su alcune posizioni dopo aver condiviso contenuti razzisti sui social media, dimostrando di non essere sempre immune alle pressioni politiche. Con le elezioni di medio termine che si avvicinano, l'amministrazione si trova nella scomoda posizione di dover moderare alcuni messaggi per evitare contraccolpi elettorali.

Fonti: New York Times, New York Times

Nancy Pelosi appoggia Jack Schlossberg per la Camera di New York

L'ex speaker Nancy Pelosi ha deciso di sostenere Jack Schlossberg, nipote di JFK, nella corsa per sostituire il deputato democratico in pensione Jerry Nadler alla Camera dei Rappresentanti. L'endorsement rappresenta un sostegno significativo per il candidato della dinastia Kennedy nella competitiva corsa democratica a New York.

Fonti: The Hill

Oltre 50 arrestati nelle proteste contro le politiche migratorie a Minneapolis

Almeno 50 manifestanti sono stati arrestati durante le proteste fuori dall'edificio federale Whipple a Minneapolis, diventato sia centro operativo per gli agenti dell'immigrazione che punto di raccolta per le dimostrazioni contro le politiche di espulsione di Trump. Le proteste hanno coinciso con il primo mese dalla morte di Renee Good, uccisa da un agente dell'immigrazione.

Fonti: New York Times, The Guardian

Savannah Guthrie implora i rapitori: "Pagheremo per il ritorno di nostra madre"

La conduttrice del Today Show ha rilasciato un video insieme ai fratelli promettendo di pagare per il rilascio della madre Nancy Guthrie, 84 anni, scomparsa una settimana fa dall'Arizona. La famiglia ha ricevuto messaggi dai presunti rapitori e continua a fare appelli pubblici per il ritorno sicuro della donna.

Fonti: New York Times, The Guardian, BBC

Pubblicati i file Epstein con dettagli sui rapporti con il Segretario al Commercio Lutnick

Milioni di documenti relativi a Jeffrey Epstein rilasciati dal Dipartimento di Giustizia rivelano i rapporti tra il finanziere e Howard Lutnick, attuale Segretario al Commercio. I file contraddicono le precedenti affermazioni di Lutnick di aver preso le distanze da Epstein prima della condanna del 2008 per reati sessuali in Florida.

Fonti: New York Times, BBC

JD Vance fischiato alle Olimpiadi, ma non dai telespettatori americani

Il vicepresidente JD Vance è stato chiaramente fischiato durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano quando è apparso sugli schermi, ma i telespettatori americani non hanno sentito i fischi a causa del montaggio della NBC. L'episodio solleva questioni sulla censura delle reazioni negative verso funzionari americani nelle trasmissioni nazionali.

Fonti: The Guardian

Muore a 47 anni Brad Arnold dei 3 Doors Down

È morto Brad Arnold, cantante della band rock 3 Doors Down nominata ai Grammy, dopo una battaglia contro un cancro ai reni al quarto stadio diagnosticato nel maggio 2025. Arnold aveva scritto il loro successo "Kryptonite" durante una lezione di matematica al liceo e la band aveva venduto oltre 20 milioni di album in tutto il mondo.

Fonti: New York Times, The Guardian, BBC

Trump pianifica il primo incontro del "Consiglio per la Pace" per Gaza

L'amministrazione Trump organizzerà il 19 febbraio il primo incontro del nuovo "Consiglio per la Pace" per Gaza, in coincidenza con la visita del premier israeliano Benjamin Netanyahu alla Casa Bianca prevista per il giorno precedente. L'iniziativa rappresenta un tentativo di mediazione nel conflitto israelo-palestinese attraverso un nuovo meccanismo diplomatico.

Fonti: The Hill

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