La popolarità di Trump di nuovo giù: raggiunto il minimo del mandato (15 febbraio)
Nuova settimana, nuovo crollo per l’approvazione di Trump che tocca il minimo di questo mandato e uno dei punti più bassi di sempre, restando sopra solamente a quella di Biden. Vola anche il tasso di disapprovazione.
Come ogni domenica, facciamo un resoconto sulla approvazione del presidente Trump, con i cambiamenti occorsi negli ultimi sette giorni.
Dopo un periodo relativamente stabile, questa settimana la popolarità del tycoon torna a scendere e tocca il minimo di questo mandato e uno dei punti più bassi di sempre.
In questo momento la media di questa seconda presidenza, oramai precipitata, risulta addirittura inferiore a quella della prima; ciò significa che Trump è al momento meno popolare rispetto al periodo corrispondente del primo mandato, ovvero nel febbraio 2018.
L’unica magra consolazione per Trump è quella di restare sopra di circa un punto rispetto alla media di Joe Biden nel febbraio 2022; questo significa che l’impopolarità di Trump rimane comunque inferiore a quella che aveva l’ultimo inquilino democratico alla Casa Bianca.
Questa settimana il peggioramento è ascrivibile alla pubblicazione di alcuni sondaggi da parte di istituti notoriamente meno favorevoli a Trump, come AP-NORC.
La situazione rimane piuttosto allarmante, con i numeri che rimangono incredibilmente scarsi, con il tasso di approvazione che scende pericolosamente verso il 40% e il tasso di disapprovazione che ha raggiunto livelli record, superando il 55%.
Il net rating (la differenza tra tasso di approvazione e tasso di disapprovazione) rimane saldamente in territorio negativo sia per la media di RealClearPolitics (RCP), sia per quella del Silver Bulletin, sia per la nostra di Focus America.
Tutti i siti rilevano un peggioramento rispetto al precedente aggiornamento, con RCP che segnala una media superiore di circa un paio di punti rispetto al -15 toccato da Silver e da Focus America.
Come accennato, la vera notizia sta però nel confronto diretto tra il gradimento di Trump e quello di Biden nel periodo corrispondente dei loro ultimi mandati presidenziali.
In questo momento, dopo oltre dodici mesi alla Casa Bianca, il gradimento di questo secondo mandato si colloca sotto rispetto al primo anno del suo primo mandato, ma supera quello di Biden.
Questa è una anomalia, dopo che per mesi la distanza era stata profonda sia in un verso sia nell’altro; ciò è dovuto al fatto che Biden dopo il primo anno aveva subito un importante arresto dei consensi, al contrario di Trump che nel 2018 aveva iniziato una risalita.

Facendo un paragone con il passato, grazie ai dati di Focus America, si nota come il dato di apprezzamento di Trump dopo 390 giorni di presidenza (-14,5 secondo la nostra media) sia uno dei più bassi tra tutti i presidenti USA dal secondo dopoguerra in avanti nello stesso periodo, al di sotto come detto del suo primo mandato, in cui era in leggera risalita, a -11,7.
Il presidente più impopolare nella storia è però per l’appunto Joe Biden, che con il suo -15,8 non brillava particolarmente dopo oltre dodici mesi di presidenza.
Sul nostro sito trovate i grafici con il confronto con tutti i primi mandati degli altri presidenti, con una frequenza di aggiornamento pari a 8 volte al giorno.
Il tasso di approvazione di Trump oscilla tra il 40% e il 42%, mentre il tasso di disapprovazione si aggira intorno al 55%, cifre simili a quelle che aveva Biden nell’ultima parte del suo mandato.
Nelle prossime settimane monitoreremo l’evoluzione di questa situazione, per capire se la popolarità continuerà a galleggiare intorno a questi livelli (intorno al -15 di net rating), oppure se Trump avrà la forza di risollevare i suoi numeri (o se invece si potranno ritoccare ulteriormente al ribasso).
Di seguito pubblichiamo una selezione delle rilevazioni dei migliori istituti rilasciate nel corso dell’ultima settimana. Di fianco alla casa sondaggistica scriviamo due numeri percentuali: il primo è il tasso di approvazione, il secondo quello di disapprovazione.
Ricordiamo che, stante la chiusura del sito FiveThirtyEight, abbiamo deciso di utilizzare i numeri del Silver Bulletin, il nuovo sito di Nate Silver, fondatore di 538.
Legenda
(A) indica un sondaggio effettuato su tutti gli adulti americani, (RV) un sondaggio tra i soli elettori registrati al voto (i soli che possono votare), (LV) tra coloro che probabilmente voteranno. In caso di più sondaggi dello stesso istituto, si privilegiano i campioni migliori secondo questo ordine: LV, RV e A.
Morning Consult (RV): 44%-53%
YouGov-The Economist (RV): 40%-57%
Quantus Insights (LV): 43%-56%
RMG Research (RV): 47%-52%
AP-NORC (A): 36%-62%
NBC News/Decision Desk-SurveyMonkey (A): 39%-61%
Public Policy Polling (RV): 39%-56%
GBAO (RV): 43%-57%
Focaldata (A): 34%-53%
Il sito Silver Bulletin (che fa una propria media aggiustata di tutti i sondaggi, dandone un peso maggiore o minore in base al bias storico e al rating delle firme che li svolgono) segna una media generale di 40,5% (-1) - 55,5% (+0,3). In totale un net approval di -15 (-1,3).

Il sito RealClearPolitics, invece, che fa una selezione solo di alcuni sondaggi in base all'affidabilità di chi li esegue, segnala una media totale migliore: 42,2% (-0,1) - 55,1% (+0,2). In totale un rating di -12,9 (-0,3).

La media calcolata da noi di Focus America, invece, è di 41% (-1) - 55,5% (+0,8), con in totale un rating di -14,5 (-1,8). La metodologia utilizzata è specificata direttamente nella pagina del nostro sito dedicata ai sondaggi sulla popolarità di Trump.
