La Nato lancia Arctic Sentry per rafforzare la sicurezza nell'Artico

Dopo le tensioni con Trump sulla Groenlandia, l'alleanza coordina le esercitazioni militari nella regione per contrastare Russia e Cina. Regno Unito raddoppia le truppe in Norvegia.

La Nato lancia Arctic Sentry per rafforzare la sicurezza nell'Artico
Photo by Lance Cpl. Christian Salazar

La Nato ha lanciato mercoledì una nuova iniziativa militare chiamata Arctic Sentry per rafforzare la sicurezza nell'estremo Nord, a un mese dalle minacce del presidente Donald Trump di annettere la Groenlandia. L'iniziativa non è un'operazione militare vera e propria, ma un quadro di coordinamento per le esercitazioni nazionali che gli alleati conducono già nella regione artica.

Arctic Sentry servirà inizialmente come etichetta della Nato per le esercitazioni militari nazionali nell'Artico, come l'Arctic Endurance della Danimarca e la Cold Response della Norvegia. L'esercitazione danese aveva provocato la forte irritazione di Trump, che aveva minacciato di imporre dazi agli alleati partecipanti. Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha spiegato ai giornalisti a Bruxelles che la vera novità consiste nel riunire per la prima volta tutte le attività dell'alleanza nell'Artico sotto un unico comando. Questo permetterà di valutare quali lacune nella sicurezza devono essere colmate.

Rutte ha sottolineato che di fronte all'accresciuta attività militare russa e al crescente interesse cinese nell'estremo Nord era fondamentale intensificare gli sforzi. La sicurezza artica è nell'agenda della Nato da anni, dato che sette alleati si trovano nella regione insieme alla Russia, ma la pressione ad agire si è intensificata quando la determinazione di Trump di ottenere la Groenlandia ha alimentato tensioni tra gli alleati.

Le attività militari saranno coordinate attraverso il quartier generale statunitense della Nato a Norfolk, in Virginia, con l'obiettivo di contrastare l'influenza russa e cinese nell'estremo Nord, che include la Groenlandia. Il comandante supremo alleato in Europa della Nato, il generale dell'aeronautica statunitense Alexus Grynkewich, ha dichiarato che Arctic Sentry sottolinea l'impegno dell'alleanza a proteggere i membri e mantenere la stabilità in una delle aree più strategicamente significative e ambientalmente difficili del mondo.

Come parte dell'iniziativa, il Regno Unito ha annunciato che raddoppierà nell'arco di tre anni il numero di truppe britanniche schierate in Norvegia, passando da mille a duemila soldati. Alcuni parteciperanno all'esercitazione Lion Protector già pianificata per settembre. Francia, Germania e Danimarca hanno confermato la loro partecipazione, senza però specificare quanti soldati saranno coinvolti. I dettagli rimangono scarsi, ma altre attività della Nato saranno aggiunte ad Arctic Sentry una volta valutate le esigenze di sicurezza più ampie e al termine delle esercitazioni militari nazionali.

Il ruolo primario della Nato è difendere il territorio dei suoi 32 stati membri. La prospettiva che il paese più potente dell'alleanza minacci di annettere parte di un altro alleato, la Danimarca, ha profondamente scosso il resto dell'alleanza. La Groenlandia è un territorio semi-autonomo del regno danese. Gli alleati europei sperano che Arctic Sentry e i colloqui in corso tra l'amministrazione Trump, la Danimarca e la Groenlandia permettano alla Nato di superare la disputa e concentrarsi sulla vera priorità di sicurezza dell'Europa: la guerra della Russia contro l'Ucraina.

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