La guerra in Iran è costata agli Stati Uniti miliardi in mezzi militari danneggiati

In tre settimane di conflitto, missili iraniani, incidenti di fuoco amico e guasti hanno distrutto o danneggiato caccia, droni, radar e un'aerocisterna, con perdite stimate fino a 2,9 miliardi di dollari

La guerra in Iran è costata agli Stati Uniti miliardi in mezzi militari danneggiati
U.S. Central Command Public Affairs

Miliardi di dollari in equipaggiamenti militari sofisticati sono andati perduti o hanno subito danni gravi dall'inizio della campagna di bombardamenti lanciata da Stati Uniti e Israele contro l'Iran, oltre tre settimane fa. Un'analisi del Wall Street Journal ricostruisce il bilancio materiale del conflitto: la maggior parte dei danni è stata provocata dai missili balistici e dai droni iraniani, ma incidenti di fuoco amico e guasti hanno aggravato il conto.

Il costo complessivo delle perdite e delle sostituzioni nelle prime tre settimane di guerra si colloca tra 1,4 e 2,9 miliardi di dollari, secondo le stime di Elaine McCusker, alta funzionaria del bilancio del Pentagono durante la prima amministrazione Trump, che sta monitorando i costi del conflitto per l'American Enterprise Institute. La cifra più alta include i danni a un radar del Qatar ospitato in una base aerea americana nel Paese. Il Pentagono ha già inviato alla Casa Bianca una richiesta di spesa supplementare da 200 miliardi di dollari per il conflitto in Iran.

Il conto della guerra — Perdite militari Usa, marzo 2026
Il conto della guerra
Le perdite militari Usa nelle prime 3 settimane di conflitto
Equipaggiamenti distrutti o danneggiati – marzo 2026
Fuoco nemico iranianoFuoco nemico
Fuoco amico / erroreFuoco amico
Incidente / guastoIncidente
Tocca una voce per i dettagli
3× F-15E Strike Eagle
Caccia
~300 mln $
1° marzo: un caccia F/A-18 Hornet kuwaitiano ha abbattuto per errore i 3 aerei americani. I 6 membri degli equipaggi sono riusciti a paracadutarsi con successo. Costo unitario di un F-15E: circa 100 milioni di dollari.
12+ MQ-9 Reaper
Droni
180+ mln $
Oltre 12 MQ-9 persi dall'inizio del conflitto: almeno 8 abbattuti da missili iraniani, 3 distrutti a terra da missili, 1 abbattuto per errore da un Paese alleato del Golfo. Costo unitario: minimo 16 milioni di dollari (modello aggiornato MQ-9B SkyGuardian: ~30 mln). Il drone non è più in produzione nel modello base.
Radar AN/TPY-2 (Thaad)
Difesa missilistica
~300 mln $
L'Iran ha colpito il radar AN/TPY-2 del sistema Thaad schierato in Giordania, usato per tracciare missili balistici. Valore: almeno 300 milioni di dollari.
Radar AN/FPS-132 (Qatar)
Early warning
~1 mld $
Radar di allerta precoce nella base di Al-Udeid. Capace di tracciare bersagli a quasi 5.000 km. Valore: circa un miliardo di dollari. È la voce più costosa del bilancio delle perdite in questo conflitto.
1× KC-135 Stratotanker
Aerocisterna
~165 mln $
12 marzo: un KC-135 si è schiantato sopra l'Iraq dopo una collisione in volo con un altro KC-135. Sei membri dell'equipaggio sono morti. Il modello non è più prodotto dalla Boeing dagli anni Sessanta: la sostituzione avverrà con un KC-46 Pegasus, basato sul Boeing 767, al costo di circa 165 milioni di dollari.
5× KC-135 danneggiati
Aerocisterna
N/D
5 KC-135 sono stati danneggiati durante un attacco missilistico iraniano alla base aerea Prince Sultan in Arabia Saudita. L'entità dei danni non è stata resa pubblica.
F-35A Lightning II
Caccia stealth
~82,5 mln $
19 marzo: atterraggio di emergenza con pilota in condizioni stabili. L'Iran sostiene di aver colpito il velivolo con un missile. Costo unitario: circa 82,5 milioni di dollari. Danno effettivo non confermato ufficialmente.
USS Gerald R. Ford
Portaerei
Riparazioni
12 marzo: incendio non legato ai combattimenti sulla portaerei. Le fiamme sono partite dalla lavanderia principale e si sono estese agli alloggi. La nave si è recata per riparazioni nel porto di Souda Bay, in Grecia.
Valore stimato dei sistemi colpiti
Radar AN/FPS-132 — Qatar ~1.000 mln $
3× F-15E Strike Eagle ~300 mln $
Radar AN/TPY-2 — Giordania ~300 mln $
12+ MQ-9 Reaper (min.) 192+ mln $
1× KC-135 (sostituzione KC-46) ~165 mln $
1× F-35A Lightning II ~82,5 mln $
Stima complessiva — primi 21 giorni
1,4 – 2,9 mld $
Stime American Enterprise Institute
La forchetta più elevata (2,9 mld) include i danni al radar FPS-132.
Tocca un evento per i dettagli
1° marzo
Caccia kuwaitiano abbatte 3 F-15E americani
Un F/A-18 Hornet del Kuwait abbatte per errore tre F-15E Strike Eagle Usa. I sei piloti si salvano con successo, paracadutandosi dai propri aerei in territorio kuwaitiano. Perdita stimata: circa 300 milioni di dollari. L'episodio più grave in termini di perdite di velivoli.
12 marzo
Collisione tra KC-135 sopra l'Iraq: 6 morti
Un'aerocisterna KC-135 Stratotanker dell'USAF si schianta dopo una collisione in volo con un secondo KC-135 sopra il territorio iracheno. 6 membri dell'equipaggio muoiono.
12 marzo
Attacco iraniano alla base aerea Prince Sultan: 5 KC-135 colpiti
Missili iraniani colpiscono la base aerea Prince Sultan in Arabia Saudita. 5 aerocisterne KC-135 subiscono danni. Stesso giorno: incendio sulla portaerei USS Gerald R. Ford non legato al conflitto.
19 marzo
F-35A stealth: atterraggio di emergenza
Un caccia stealth F-35A Lightning II americano è costretto ad effettuare un atterraggio di emergenza. Il pilota è in condizioni stabili. L'Iran sostiene di averlo colpito in volo con un missile. Costo del velivolo: circa 82,5 milioni di dollari.
Prime 3 settimane
12+ droni MQ-9 Reaper abbattuti o distrutti
Le perdite più numerose per categoria: almeno 8 MQ-9 abbattuti da missili iraniani, 3 distrutti a terra, 1 abbattuto per errore da un Paese del Golfo. Il costo totale supera i 192 milioni di dollari al valore minimo di 16 milioni per unità.
Prime 3 settimane
Due grandi radar colpiti: Thaad in Giordania, FPS-132 in Qatar
Sia il radar AN/TPY-2 del sistema Thaad (300 mln $) che il radar di allerta precoce AN/FPS-132 di Al-Udeid (~1 mld $) sono stati colpiti e danneggiati da attacchi iraniani. Insieme costituiscono la voce di costo più pesante del conflitto.
Fonte: Wall Street Journal · American Enterprise Institute (Elaine McCusker) · 27 marzo 2026

L'episodio più grave in termini di perdita di velivoli è avvenuto il primo marzo, quando un caccia F/A-18 Hornet kuwaitiano ha abbattuto per errore tre F-15E Strike Eagle americani. I sei membri degli equipaggi si sono tutti espulsi con successo. Un F-15 di nuova generazione costa oggi circa 100 milioni di dollari, il che porta la perdita per i tre aerei a circa 300 milioni. Il 12 marzo, sei membri dell'equipaggio di un'aerocisterna KC-135 Stratotanker dell'aviazione americana sono morti quando il loro velivolo si è schiantato dopo una collisione in volo con un altro KC-135 sopra l'Iraq. Altri cinque KC-135 sono stati danneggiati durante un attacco missilistico iraniano alla base aerea Prince Sultan in Arabia Saudita. Poiché la Boeing non produce più KC-135 dagli anni Sessanta, l'aviazione dovrà sostituire l'aereo perduto con un KC-46 Pegasus, un modello basato su una versione modificata del Boeing 767 che costa circa 165 milioni di dollari.

I droni hanno subito le perdite più numerose. Più di dodici MQ-9 Reaper sono andati perduti dall'inizio della guerra: almeno otto abbattuti da missili iraniani, tre distrutti a terra da missili e uno abbattuto per errore da un Paese del Golfo Persico. Altri Reaper sono stati danneggiati. Ogni MQ-9 costa almeno 16 milioni di dollari, ma non è più in produzione: il modello più recente, l'MQ-9B SkyGuardian prodotto dalla General Atomics, costa circa 30 milioni.

Il 19 marzo un caccia stealth F-35A Lightning II americano ha effettuato un atterraggio di emergenza, con il pilota in condizioni stabili. L'Iran sostiene di aver colpito il velivolo. Un singolo F-35A costa circa 82,5 milioni di dollari. Non è l'unico danno riguardante asset di alto valore: un incendio non legato ai combattimenti è scoppiato il 12 marzo sulla portaerei USS Gerald R. Ford. Le fiamme sono partite dalla lavanderia principale e si sono estese ad altre aree della nave, compresi gli alloggi dei marinai. La portaerei si trova ora nel porto di Souda Bay, in Grecia, per le riparazioni.

I danni ai sistemi radar rappresentano forse la voce più costosa del bilancio. L'Iran ha colpito un radar AN/TPY-2, parte del sistema di difesa missilistica Thaad schierato in Giordania e usato per tracciare missili balistici, il cui valore è di almeno 300 milioni di dollari. È stato inoltre danneggiato il radar di allerta precoce AN/FPS-132 del Qatar, nella base aerea di Al-Udeid, un sistema capace di tracciare diversi bersagli contemporaneamente a una distanza di quasi 5.000 chilometri, dal valore di circa un miliardo di dollari. L'Iran ha attaccato anche sistemi radar, di comunicazione e di difesa aerea in Qatar, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Bahrain, Kuwait e Arabia Saudita.

Il quadro che emerge dall'analisi del Wall Street Journal mostra come le perdite americane non derivino solo dall'azione del nemico, ma anche da incidenti di fuoco amico e guasti. Il conflitto sta consumando risorse militari a un ritmo che ha già spinto il Pentagono a chiedere un finanziamento straordinario di 200 miliardi per coprire i costi della guerra.

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