La CBS censura l'intervista di Colbert ad un candidato democratico in Texas
Il conduttore del Late Show denuncia in diretta che la rete televisiva gli ha impedito di mandare in onda l'intervista prevista con James Talarico, candidato democratico al Senato. Colbert accusa il presidente della FCC di agire per motivi di parte.
La CBS ha vietato a Stephen Colbert di mandare in onda un’intervista con James Talarico, candidato democratico al Senato del Texas, richiamando l’applicazione della normativa federale sul cosiddetto “tempo uguale”. Il conduttore ha denunciato la decisione in diretta durante il The Late Show, accusando l’emittente di censura e attaccando la Federal Communications Commission (FCC).
"Gli avvocati della CBS mi hanno detto che non potevo averlo qui in trasmissione", ha spiegato Colbert. "Poi mi è stato chiarito che non potevo nemmeno menzionare il fatto che non lo avevo come ospite. Ma siccome la mia rete non vuole che ne parliamo, parliamone". Il presentatore ha quindi preso di mira Brendan Carr, presidente della FCC, accusandolo di agire per "scopi di parte" e ricorrendo a un gioco di parole offensivo sul nome dell’agenzia.
L’intervista non è stata trasmessa in televisione, ma è stata pubblicata sul canale YouTube del programma. Talarico, membro della Camera dei rappresentanti del Texas, ha rilanciato il video su X, scrivendo: "Trump è preoccupato che stiamo per vincere in Texas", con riferimento alla sfida per il seggio del Senato nello Stato della Stella Solitaria a novembre.
This is the interview Donald Trump didn’t want you to see.
— James Talarico (@jamestalarico) February 17, 2026
His FCC refused to air my interview with Stephen Colbert.
Trump is worried we’re about to flip Texas. pic.twitter.com/BCev5jZbKc
La norma e le tensioni con la Casa Bianca
Al centro della controversia c’è la “regola del tempo uguale”, che impone alle emittenti di offrire pari opportunità ai candidati in competizione per la stessa carica. La legge prevede però eccezioni per notiziari e interviste riconducibili a un’attività giornalistica autentica.
In un avviso pubblicato a gennaio, la FCC ha precisato che i programmi di intrattenimento – anche quelli in fascia serale – non sono automaticamente esentati da questa norma. L’agenzia ha richiamato un precedente del 2006, quando stabilì che le interviste del The Tonight Show allora condotto da Jay Leno rientravano nelle eccezioni previste. Ma ha anche chiarito che quell’interpretazione non si applica in modo automatico a format simili, soprattutto se ritenuti "motivati da scopi di parte".
Il caso si inserisce in un clima di crescente tensione tra l’Amministrazione del presidente Donald Trump ed i media. Negli ultimi mesi proprio CBS News è stata oggetto di forti critiche per presunte concessioni alle pressioni della Casa Bianca, sia sul fronte informativo sia a livello societario attraverso la controllante Paramount. Né l’emittente né la FCC hanno commentato ufficialmente l’episodio.
Anna Gomez, unica commissaria democratica della FCC, ha definito l’avviso "fuorviante", sostenendo che nulla sia cambiato "in modo fondamentale" nell’applicazione delle regole sulla comunicazione politica. Secondo Fox News, l’agenzia avrebbe inoltre avviato un’indagine analoga nei confronti del programma The View per un’intervista allo stesso Talarico. "È intimidazione governativa, non un’indagine legittima", ha dichiarato Gomez.
La vicenda assume ulteriore rilievo alla luce dell’annuncio, lo scorso anno, della chiusura proprio del Late Show, che CBS ha definito "una decisione puramente finanziaria".