Il settimanale TIME nomina gli "Architetti dell'AI" come Persona dell'Anno 2025

La rivista riconosce l'impatto epocale dell'intelligenza artificiale che quest'anno è entrata prepotentemente nella vita quotidiana. Il direttore Jacobs: "Mai così tanto potere concentrato in così poche mani dai tempi dell'Età dell'Oro".

Il settimanale TIME nomina gli "Architetti dell'AI" come Persona dell'Anno 2025

L’intelligenza artificiale non è più una promessa del futuro: è ormai una forza che plasma il presente. Oggi anche la rivista TIME ha riconosciuto il suo impatto dirompente nominando gli “Architetti dell’AI” come Persona dell’Anno 2025. Una scelta che riflette quanto la tecnologia generativa sia diventata onnipresente, influenzando ogni ambito della vita americana (e non solo): dall’istruzione alle preoccupazioni per possibili sconvolgimenti economici su larga scala.

"Quest'anno le persone che progettavano, immaginavano e costruivano l'intelligenza artificiale hanno smesso di dibattere su come creare questa tecnologia e hanno iniziato a correre per implementarla, e questo ha creato enormi conseguenze per la società", ha dichiarato il direttore di TIME Sam Jacobs a Savannah Guthrie e Craig Melvin durante il programma TODAY.

Jacobs ha tracciato un parallelo storico significativo:

"Questa situazione mi ricorda l'Età dell'Oro. Penso che mai dopo allora così tanto potere sia stato concentrato in così pochi individui, e sappiamo cosa accadde all’epoca: progressi straordinari, ma anche incredibii disuguaglianze".

Il direttore di TIME ha sottolineato che la sua rivista ha analizzato anche la crescente tensione tra chi spinge l’AI verso nuovi orizzonti e le molte persone comuni che temono ancora i possibili effetti negativi di un’intelligenza artificiale sempre più pervasiva.

Da parte sua Jensen Huang, il CEO di Nvidia, la compagnia che probabilmente ha fatto più di tutte per sviluppare l’intelligenza artificiale, ha dichiarato a TIME:

"Ogni industria ne ha bisogno, ogni azienda la usa e ogni nazione deve costruirla. Questa è la tecnologia più impattante del nostro tempo".

Quest'anno ci sono due diverse copertine di TIME, entrambe illustrate e con protagonisti importanti leader tecnologici e dell'AI. Il direttore creativo della rivista D.W. Pine ha spiegato che i due artisti "hanno ciascuno creato un'immagine che parla della dualità che l'AI ha prodotto: uomo contro macchina". Nella seconda foto di copertina da sinistra verso destra sono ritratti: Mark Zuckerberg (CEO di Meta), Lisa Su (CEO di Advanced Micro Devices), Elon Musk (CEO di X, creatore di Grok), Jen-Hsun Huang (CEO di NVIDIA), Sam Altman (CEO di OpenAI), Demis Hassabis (Google DeepMind), Dario Amodei (CEO di Anthropic) e Fei-Fei Li (CEO di ImageNet)

La Persona dell’Anno di TIME non è un premio d’onore, ma un riconoscimento attribuito a una figura o a un gruppo che ha esercitato la maggiore influenza sugli eventi dell’anno, nel bene o nel male. La rivista ha spesso celebrato in questo modo le trasformazioni tecnologiche in corso: già nel 1982 scelse “Il Computer” per l’ambito premio di Persona dell’Anno — o più precisamente di Macchina dell’Anno — segnando la prima volta in cui un oggetto inanimato veniva designato come protagonista dell’anno, proprio mentre i personal computer iniziavano a entrare in milioni di case americane. Nel 2006, invece, TIME nominò “Tu”, in omaggio all’esplosione del World Wide Web e all’ascesa dei creatori di contenuti online.

Il riconoscimento agli “Architetti dell’AI” arriva dopo la scelta del 2024, Donald Trump, che lo scorso anno ha vinto le elezioni presidenziali dopo essere sopravvissuto a due tentativi di attentato e che oggi, da presidente, riveste un ruolo significativo anche nello sviluppo dell’intelligenza artificiale. Il giorno successivo al suo secondo insediamento alla Casa Bianca, Trump — insieme a figure di spicco del settore come Sam Altman di OpenAI e Larry Ellison di Oracle — ha annunciato alla Casa Bianca lo Stargate Project, un’iniziativa che prevede fino a 500 miliardi di dollari per la costruzione di data center dedicati all’AI in tutto il Paese. Tra i finanziatori e partner della nuova società figurano alcuni dei nomi più influenti del settore: SoftBank, OpenAI, Oracle, Nvidia e Microsoft.

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