I Repubblicani vogliono i leader "forti" che "piegano le regole"
I dati del progetto Americas Barometer mostrano come l'appartenenza partitica influenzi il sostegno ai principi democratici
La maggioranza dei repubblicani americani approva oggi l'idea di un leader forte disposto a violare le regole pur di ottenere risultati. È quanto emerge da nuovi dati del progetto Americas Barometer, analizzati da John Sides e pubblicati il 6 marzo 2026 su GoodAuthority.
Il sondaggio chiedeva agli intervistati se considerassero positiva questa forma di governo: "Avere un leader forte al governo, anche se piega le regole per fare le cose". La domanda è stata posta in tre momenti distinti: due volte durante la presidenza Biden, nel 2021 e nel 2023, e una volta nel 2025, sotto Trump.
I risultati mostrano un cambiamento netto. Nel 2021 e nel 2023, il sostegno a questa idea era relativamente basso in entrambi gli schieramenti. Durante la presidenza Biden, il consenso tra i democratici era cresciuto leggermente, mentre quello dei repubblicani era calato, al punto che nel 2023 più democratici che repubblicani approvavano l'idea del leader forte. Nel 2025, però, la quota di repubblicani favorevoli è balzata di 34 punti percentuali, arrivando al 58%. Con Trump alla Casa Bianca, una maggioranza di elettori repubblicani si dice dunque favorevole a un leader che aggira le regole.

Un andamento simile emerge da un'altra domanda del sondaggio, che chiede se sia giustificabile per un presidente chiudere il Congresso e governare senza di esso. Anche in questo caso, il sostegno repubblicano era aumentato durante il primo mandato di Trump, per poi ridimensionarsi. I dati mostrano con chiarezza che l'orientamento verso forme di governo più autoritarie dipende in larga misura da quale partito esprime il presidente in carica.
Sides sottolinea però una differenza importante tra i due partiti. Pur riconoscendo che entrambi mostrano una certa tendenza a far prevalere l'interesse partigiano sui principi democratici, i dati indicano che i democratici oscillano meno dei repubblicani nel loro sostegno alle norme democratiche. Il picco registrato tra i repubblicani nel 2025 sembra legato non solo al fatto di essere il partito al potere, ma anche alla specifica presenza di Donald Trump alla presidenza.
L'analisi evidenzia un limite nella disponibilità dei dati: le serie storiche per queste domande coprono solo poche amministrazioni presidenziali. Un'eventuale vittoria democratica alle elezioni del 2028 permetterebbe di capire meglio se il desiderio di leader forti sia una risposta opportunistica all'essere al governo, oppure un atteggiamento specifico dell'elettorato repubblicano quando Trump è al potere.