Come si festeggia la Pasqua negli Stati Uniti
Dalle cacce alle uova alla tradizionale corsa sul prato della Casa Bianca, ecco le tradizioni americane per la domenica di Pasqua
Oggi, domenica 5 aprile, milioni di americani festeggiano la Pasqua, una delle ricorrenze più sentite negli Stati Uniti. Secondo un sondaggio pubblicato pubblicato dal Napolitan News Service, il 65 per cento degli americani ha in programma di celebrare la festività. Di questi, il 34 per cento la considera una festa religiosa, il 13 per cento la vive in chiave laica e il 16 per cento la celebra in entrambi i modi.
Per i cristiani la Pasqua commemora la resurrezione di Gesù Cristo, avvenuta tre giorni dopo la sua crocifissione. La festività cade la prima domenica dopo il primo plenilunio di primavera, in una finestra che va dal 22 marzo al 25 aprile. È preceduta dalla Quaresima, un periodo di quaranta giorni dedicato alla preghiera e al digiuno. Il venerdì che precede la domenica di Pasqua, il Venerdì Santo, è tradizionalmente un giorno di penitenza perché ricorda la crocifissione. Non tutti gli Stati lo riconoscono come festività ufficiale: solo una decina, tra cui Connecticut, Louisiana, Texas e North Carolina, concedono un giorno libero ai lavoratori. Nella maggior parte del paese, avere o meno il venerdì festivo dipende dal datore di lavoro. Anche le scuole americane, a differenza di quelle europee, non prevedono vacanze pasquali: i ragazzi hanno invece una pausa primaverile, lo spring break, non necessariamente legata alla Pasqua.
La tradizione più popolare tra i bambini è la caccia alle uova, l'Easter egg hunt. Le famiglie nascondono in casa o in giardino uova sode colorate e uova di plastica ripiene di caramelle, monetine o piccoli giocattoli. Nei giorni precedenti la Pasqua, genitori e figli tingono insieme le uova usando kit appositi a base di acqua, aceto e colorante alimentare. La caccia alle uova non si limita alle mura domestiche: parchi, campi sportivi e chiese organizzano eventi aperti alla comunità, senza connotazioni religiose, a cui partecipano centinaia di bambini.
Tra le tradizioni più antiche c'è l'Easter Egg Roll alla Casa Bianca, la corsa delle uova sul prato della residenza presidenziale. L'evento risale al 1878, quando il presidente Rutherford B. Hayes organizzò per la prima volta una grande festa pasquale sul prato sud della Casa Bianca. Da allora, con poche interruzioni, il lunedì dopo Pasqua i bambini si sfidano facendo rotolare le uova sull'erba, sotto lo sguardo del presidente in carica che funge da arbitro.

Come Babbo Natale a dicembre, il coniglietto pasquale, l'Easter Bunny, è il protagonista indiscusso della festa per i più piccoli. La tradizione vuole che nella notte tra il sabato e la domenica di Pasqua il coniglietto visiti le case e lasci un cestino, l'Easter basket, pieno di dolci, giocattoli e sorprese. La mattina di Pasqua i bambini si svegliano e corrono a cercare il loro cestino. L'origine di questa figura risale probabilmente agli immigrati tedeschi arrivati in America nel Settecento, che portarono con sé l'usanza del coniglio come simbolo di fertilità e rinascita primaverile. In Europa le tradizioni variano: in Svizzera è un cuculo a portare le uova, mentre in alcune regioni della Germania questo compito spetta a una volpe, un pulcino o una cicogna.

La Pasqua americana è anche sinonimo di dolci. Dopo Halloween, è la festività in cui si consuma più cioccolato e caramelle nel paese. L'industria dolciaria produce ogni anno circa 90 milioni di coniglietti di cioccolato e 16 miliardi di jelly beans per l'occasione. Tra i dolci più iconici ci sono i Peeps, marshmallow ricoperti di zucchero a forma di pulcino o coniglietto, le uova di cioccolato Cadbury con ripieno di crema e le uova al burro di arachidi di Reese's. Le jelly beans, inventate nel Seicento, sono diventate un dolce pasquale solo negli anni Trenta del Novecento, quando i commercianti iniziarono a promuoverle per la loro somiglianza con piccole uova colorate.
Sul fronte religioso, le chiese americane propongono diverse celebrazioni durante il fine settimana pasquale. Alcune organizzano veglie nella notte del sabato, altre tengono funzioni all'alba della domenica, i cosiddetti sunrise services, che iniziano nel buio e si concludono con il sorgere del sole. Il passaggio dall'oscurità alla luce ha un forte valore simbolico, che richiama il passaggio dalla morte alla resurrezione. Dopo la funzione religiosa, le famiglie si riuniscono per il pranzo di Pasqua. Il menù tradizionale prevede prosciutto al forno con marinatura speziata oppure agnello, accompagnati da patate, verdure e uova sode. In New England è diffuso il Simnel Cake, una torta di frutta con marzapane di tradizione britannica. A New York la Pasqua ha anche un risvolto mondano: ogni anno la Quinta Strada ospita l'Easter Parade, una sfilata in cui i partecipanti indossano cappelli stravaganti e creazioni eccentriche, in una sorta di gara di eleganza e fantasia.
La Pasqua americana è una festa con molte anime. Unisce dimensione religiosa e tradizioni laiche, fede e consumismo, raccoglimento spirituale e gioia familiare. Che si celebri in chiesa o nel giardino di casa, con una preghiera o con una caccia alle uova, resta una delle ricorrenze che meglio racconta la varietà della cultura americana.