BREAKING NEWS: ALI KHAMENEI E' MORTO, LO CONFERMA TRUMP
Operazione militare congiunta Usa-Israele: il presidente celebra l'uccisione e avverte che i bombardamenti proseguiranno "per tutta la settimana o finché necessario".
La Guida Suprema iraniana Ali Khamenei è stata uccisa in un attacco israeliano nell'ambito di un'operazione militare congiunta tra Stati Uniti e Israele. Lo ha annunciato ufficialmente il presidente Trump, rivendicando il ruolo diretto dell'intelligence americana nell'individuare e colpire il leader iraniano.
Secondo Israele, i primi attacchi hanno decimato i vertici del regime: sette alti funzionari della difesa e dell'intelligence sono stati uccisi e complessivamente trenta tra i principali leader militari e civili sono stati presi di mira. Tra le vittime confermate ci sono il principale consigliere per la sicurezza di Khamenei, Ali Shamkhani, il comandante del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) Mohammad Pakpour, il Ministro della Difesa Aziz Nasirzadeh ed il capo dell'intelligence militare iraniana Saleh Asadi. Sono stati eliminati anche Hossein Jabal Amelian, presidente dello SPND, l'organizzazione iraniana per la ricerca sulle armi nucleari, e il suo predecessore Reza Mozaffari-Nia.
Chi potrebbe succedere a Khamenei?
La Costituzione della Repubblica Islamica iraniana prevede ora che in caso di morte della Guida Suprema un consiglio ad interim assuma il potere, mentre l'Assemblea degli Esperti, un organo composto da 88 giuristi islamici, seleziona il successore. Ma con gran parte della leadership eliminata, il processo si presenta senza precedenti per complessità.
Tra gli alti funzionari sopravvissuti c'è Ali Larijani, Segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale iraniano, ex Speaker del parlamento e uno dei più stretti collaboratori di Khamenei. Con la morte di gran parte dei vertici, Larijani è di fatto il più alto funzionario civile ancora in vita. In un post su X pubblicato oggi, ha promesso che l'Iran impartirà a Israele e agli Stati Uniti "una lezione indimenticabile".
تبهکاران صهیونیست و آمریکائیان بیصفت را پشیمان میکنیم.
— Ali Larijani | علی لاریجانی (@alilarijani_ir) February 28, 2026
سربازان سلحشور و ملت بزرگ ایران درسی فراموش نشدنی به دوزخیانِ ستمکار بین المللی خواهند داد.
Resta da capire se le Guardie Rivoluzionarie tenteranno di prendere il controllo del Paese o se gli attacchi creeranno quell'apertura popolare che sia il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sia Trump hanno auspicato. Funzionari israeliani hanno dichiarato che Israele ha preso di mira anche i figli di Khamenei, ma le valutazioni dell'intelligence indicano che sono sopravvissuti agli attacchi. Mojtaba Khamenei, uno dei figli della guida suprema, era considerato da tempo un possibile successore del padre.
Trump celebra la morte di Khamenei
Trump ha celebrato la morte di Khamenei con un post sulla sua piattaforma Truth Social, definendolo "una delle persone più malvagie della storia" e dichiarando che la sua uccisione rappresenta "giustizia" per gli americani e per le persone di molti altri Paesi uccise o ferite dall'Iran nel corso dei decenni. Il presidente ha confermato che nell'attacco sono stati eliminati anche altri leader iraniani insieme a Khamenei.
Nel suo annuncio, Trump ha indicato che l'Ayatollah "non è stato in grado di sfuggire alla nostra intelligence e ai nostri sofisticatissimi sistemi di tracciamento", confermando il coinvolgimento diretto degli apparati di sicurezza americani nell'operazione condotta in stretta collaborazione con Israele.
Il presidente ha poi rivolto un messaggio diretto alle forze di sicurezza iraniane. Secondo Trump, molti membri del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (il corpo militare d'élite del regime iraniano, noto con la sigla inglese IRGC), delle Forze Armate e della polizia "non vogliono più combattere" e starebbero cercando l'immunità da parte americana. Trump li ha esortati a "unirsi pacificamente ai patrioti iraniani" per riportare il Paese "alla grandezza che merita", avvertendo che chi non coglierà questa opportunità ora potrà aspettarsi solo "la morte".
Trump ha descritto la situazione come "la più grande occasione per il popolo iraniano di riprendersi il proprio Paese", sostenendo che in un solo giorno l'Iran è stato "in gran parte distrutto e persino annientato". Il presidente ha avvertito che "i bombardamenti pesanti e di precisione proseguiranno senza interruzione per tutta la settimana o per tutto il tempo necessario" a raggiungere quello che ha definito l'obiettivo di "pace in tutto il Medio Oriente e nel mondo".
Questo il testo integrale tradotto in italiano dell'annuncio pubblicato da Trump su Truth Social:
"Khamenei, una delle persone più malvagie della storia, è morto. Questa non è solo giustizia per il popolo iraniano, ma per tutti i grandi americani e per quelle persone di molti Paesi in tutto il mondo che sono state uccise o mutilate da Khamenei e dalla sua banda di DELINQUENTI assetati di sangue. Non è stato in grado di sfuggire alla nostra intelligence e ai nostri sofisticatissimi sistemi di tracciamento e, lavorando a stretto contatto con Israele, non c'era nulla che lui, o gli altri leader che sono stati uccisi insieme a lui, potessero fare. Questa è la più grande occasione in assoluto per il popolo iraniano di riprendersi il proprio Paese. Ci risulta che molti dei membri delle loro IRGC, Forze Armate e altre forze di sicurezza e di polizia non vogliono più combattere e cercano l'immunità da parte nostra. Come ho detto ieri sera: 'Ora possono avere l'immunità, dopo avranno solo la morte!' Si spera che le IRGC e la polizia si uniscano pacificamente ai patrioti iraniani e lavorino insieme come un'unica forza per riportare il Paese alla grandezza che merita. Quel processo dovrebbe iniziare presto, dato che non solo Khamenei è morto, ma il Paese è stato, in un solo giorno, in gran parte distrutto e persino annientato. I bombardamenti pesanti e di precisione, tuttavia, proseguiranno senza interruzione per tutta la settimana o per tutto il tempo necessario a raggiungere il nostro obiettivo di PACE IN TUTTO IL MEDIO ORIENTE E NEL MONDO!
Grazie per la vostra attenzione su questa questione.
PRESIDENTE DONALD J. TRUMP".
